VOLKSWAGEN BULLI i 60 anni

 
 
 

Immagine da catalogo 1950-51

 

 

 

 

 

 

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Volkswagen Kombi in versione speciale per aeroporti, circa 1950

Nel marzo 1950 cominciava la produzione del furgoncino più famoso del mondo: il Transporter della Volkswagen, noto con la sigla di fabbrica “Tipo 2” e amato in tutto il mondo col soprannome di Bulli, la cui origine è incerta. Prima della guerra già si era pensato di sfruttare il Maggiolino per la produzione di versioni commerciali, ma la stretta parentela con la berlina non consentiva di ottenere grandi portate. Furono costruiti alcuni prototipi furgonati e cassonati, di cui ci resta traccia nelle foto e in piccolo kit militare russo, in scala 1/76, della Military Models.

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Volkswagen Maggiolino pick up 1939, veicolo sperimentale, kit Military Models, 1/72

Nel dopoguerra per movimentare i materiali in fabbrica, fu ideato qualcosa di meglio, ancora sul telaio del Maggiolino: nasceva il “Plattwagen”, un veicolo a piattaforma con motore posteriore e posto di guida posto sopra il motore. Lo vide l’olandese Ben Pon, che aveva la ferma intenzione di importare in Olanda la Volkswagen e gli piacque, ma la legge olandese non consentiva di guidare veicoli stando seduti nella parte posteriore e con il carico davanti. Pon schizzò un veicolo chiuso con portata sui 750 kg in cui il conducente si trovava davanti, il motore dietro e il carico in mezzo, con una distribuzione dei pesi ottimale, e lo sottopose a Nordhoff, appena insediato a Wolfsburg.

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Nordhoff festeggia il 100.000° Bulli a Wolfsburg nell’ottobre 1954

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Volkswagen Samba bus 21 finestrini 1964

Il momento non era ancora maturo ma l’idea andò avanti: si svilupparono prototipi e si scoprì che lo stretto pianale del Maggiolino non era adatto a sopportare una carrozzeria larga e capiente senza flettersi. Così venne sviluppato un telaio nuovo che poi veniva saldato alla carrozzeria quasi a creare una specie di scocca portante, anche se tecnicamente non lo era. La meccanica era derivata dalla “solita” Volkswagen e perciò aveva il motore boxer di 1131cc con 25 cv. Per consentire a quella potenza modesta di raggiungere gli 80 Km/h fu necessario studiare una bella cabina arrotondata e aerodinamica, mentre per poter affrontare le salite a pieno carico senza sforzo vennero adottati i riduttori alle ruote del tipo impiegato in guerra sulla Kübelwagen.

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Volkswagen Transporter (Bulli) in varie versioni, Brekina, 1/87

(la Brekina ha prodotto più di 1000 varianti di questo modello sempre molto richiesto)

Già nel 1949 il prototipo definitivo era pronto, ma gli ultimi affinamenti e il suo inserimento nella catena di montaggio di Wolfsburg necessitarono ancora di un po’ di tempo, tanto da rinviare l’inizio della produzione al 1950. Fu un successo enorme in una Europa ancora devastata che aveva bisogno di riprendersi e di far circolare le merci: dopo 10 anni erano già 1.000.000 i Bulli in circolazione e ne bastarono appena 6 per raddoppiare tale cifra.

AM-BO Bulli R

Volkswagen Transporter (Bulli), AM-BO, 1/40

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Volkswagen Transporter (Bulli), Oxford, 1/45

Eheim DB R

Volkswagen Transporter (Bulli) delle DB, Eheim, 1/80 con motore elettrico

Dinky Dublo R

Volkswagen Transporter (Bulli), Dinky Dublo, 1/80

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Volkswagen Transporter pick up, Budgie Toys, 1/43

Presto seguirono altre versioni e in particolare un minibus destinato a diventare mitico. Il modello di lusso aveva ben 23 finestrini (di cui 8 sul tetto come sugli autobus da turismo dell’epoca) e se ancora non bastava offriva un tetto apribile scorrevole così da dare agli 8 o 9 occupanti (secondo gli allestimenti), una visione assolutamente panoramica del loro viaggio. Nelle versioni destinate ai paesi dal clima caldo i due parabrezza si potevano sollevare per incrementare la ventilazione e questo gli portò il soprannome di “Samba bus”. Sulla base del Minibus diversi allestitori cominciarono a offrire delle trasformazioni in veicolo da campeggio finché la stessa Volkswagen, trovando un accordo con il produttore Westfalia, mise sul proprio listino proprio la versione di quest’ultimo.

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Volkswagen Camper 2° e 1° tipo (da sinistra), Matchbox, 1/70

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Volkswagen Transporter Kombi, Siku Plastica (a sinistra) e Metallo (a destra), 1/66

Gama van Shell

Volkswagen Transporter (Bulli), Gama, 1/43

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Volkswagen Transporter (Bulli) 1964, Schreiber Bogen, Aue Verlag, modello in carta scala 1/24

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Volkswagen Transporter (Bulli), Märklin, 1/43

Jato Pepe bus

Volkswagen Transporter Kombi, Jato (Pepe), 1/25

Wiking R

Volkswagen ambulanza, Wiking, 1/40

Bulli Wiking 87

tre piccoli Volkswagen Bulli, ambulanza e kombi, Wiking, in scala 1/87,

dell’epoca in cui ancora non avevano i finestrini

Roly Toys e Fun-Ho

Volkswagen Transporter Kombi, Fun-Ho, 1/86 e Volkswagen ambulanza, Roly Toys, 1/70

Nel 1952 arrivò il modello pick up, un camioncino in cui era stato ricavato un ampio piano di carico posteriore, livellato all’altezza del cofano motore. Al di sotto vi era un vano chiuso dove poteva stare ancora circa mezzo metro cubo di merce al riparo da eventuali intemperie.

Sul Bulli vennero anticipate molte delle migliorie meccaniche destinate al Maggiolino, come ad esempio motori più potenti coi quali la portata poté essere elevata a 1000 kg (vi era anche un 1500cc) e, nel 1967, l’impianto elettrico a 12 Volts, un anno prima che sulla celebre berlina.

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Volkswagen Samba bus, Hongwell, 1/43

Revell Samba

Volkswagen Samba bus 1959, Revell kit, 1/25

Revell VW Samba 1964

Volkswagen Samba bus 1964, Revell, kit, 1/25

Gama apribile

Volkswagen Transporter kombi, Gama, 1/43

Hammer R

Volkswagen Transporter Kombi, Hammer, 1/72 circa

Impy VW Bus R

Volkswagen Samba bus, Impy Lone Star, 1/59

High Speed PRC R

Volkswagen Samba bus, High Speed, plastica con frizione, 1/24

Nel 1968 la Volkswagen provvedeva ad aggiornare profondamente il Transporter con una nuova fortunata serie, che si usa anche indicare come T2, facendo intendere che il Bulli è il T1), che sarebbe rimasta in produzione per una decina di anni.

Il Bulli è probabilmente uno dei furgoni più riprodotti al mondo e ancora oggi molti produttori decidono di metterne in catalogo un modello. La Schuco presentava a Norimberga addirittura il prototipo di uno splendido Bulli in 1/18 ma occorre ricordare che un paio d’anni fa la SunStar metteva in commercio niente meno che un Samba Bus in scala 1/12, ottenendo un insperato successo….

SunStar VW Hippie

Volkswagen Kombi Hippie style, Sunstar, 1/12

Ribeirinho 1&2 R

Volkswagen Transporter Kombi, Ribeirinho copia Wiking, 1/43. A sinistra il secondo tipo, a destra il primo tipo.

Lego Bulli R

I tre modelli del Volkswagen Transporter della Lego, 1/86

Micro Ambulanza R

Volkswagen ambulanza, Micro, 1/43

Corgi Toys R

Volkswagen Transporter pick up e Kombi militare, Corgi Toys, 1/43

Non sarà possibile, per obiettive ragioni di spazio, mostrare altro che una modesta selezione di modelli, cercando di proporvi una scelta il più possibile varia nel panorama mondiale che, 60 anni fa, iniziava ad accompagnare il nuovo nato, a partire dai modellini promozionali in scala 1/40 realizzati dalla Wiking per conto della Volkswagen e venduti ufficialmente attraverso il Servizio Assistenza di quest’ultima.

 

 

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