Volkswagen Brezelkaefer 1950 – Minichamps 1/18

Quanta acqua è passata sotto i ponti da quando si giocava con un semplice Maggiolino di latta come quello della JNF qui ritratto accanto al nostro spettacolare modello della Minichamps. Per di più i giocattoli del tempo che fu non avevano nemmeno la pretesa di fedeltà al vero, bastava proprio non sbagliare le linee curve facendo un Maggiolino cubico e per tutti era sufficiente, anche se il modello era ispirato più ai disegni dei cataloghi (quelli che a quei tempi stiravano le linee dell’auto per farla sembrare più bassa, più lunga e slanciata del vero) che non all’auto reale.

That’s long time ago when we played with a simple tinplate Beetle like that made by JNF you see here side by side with the extraordinary model by Minichamps. Moreover old toys don’t even pretend to be faithfully made to resemble the true cars: it was only necessary to follow the general lines not to make a cubic Beetle, and this was enough for children, even if the model toy was more inspired by catalogue drawings (with car lines stretched to make it look lower, longer and slimmer) than by the actual cars.

Minichamps & JNF

Minichamps & JNF (1)

Oggi il collezionista è esigente e, a meno di fare una collezione tematica o dedicarsi ai giocattoli d’epoca, vuole sempre il massimo, e i produttori si stanno sforzando di accontentarli, mettendo in commercio una gran mole di modelli che – destinati a una cerchia più ristretta di acquirenti – ricorrono sempre più alla resina per contenere i costi e continuare ad offrire un prodotto ad un prezzo accettabile.

Minichamps VW Brezelkäfer 1950 (11)

E’ il caso della Volkswagen 1100 Brezelkäfer del 1949 di Minichamps. Brezelkäfer è il modo tedesco per definire il Maggiolino con il lunotto diviso, che ricorda il tipico panino bavarese diffuso in tutta la Germania. Parliamo subito dei difetti che, a nostro avviso, sono solo due. Il più grave è quello di affermare che si tratta di un Maggiolino 1949, quando si tratta invece di un modello Export 1950. Lo si desume soprattutto dal volante crema a due razze anziché nero a tre e dalla presenza delle varie modanature sulle fiancate e sui predellini.

Minichamps VW Brezelkäfer 1950 (9)

Il secondo difetto è una confezione piuttosto povera, con polistirolo scadente che si sfalda e con il modello fissato a una piastra di masonite con dei lunghi fili di ferro ricoperti. Il polistirolo tende a rilasciare una miriade di piccoli frammenti che poi aderiscono elettrostaticamente al modello dando l’idea che sia impolverato. Stop. Fine dei difetti. Come si vede non riguardano la bellezza della linea, perfettamente azzeccata, o le finiture, impeccabili come sempre ci si aspetta da Minichamps, ma con addirittura qualcosa di più.

Minichamps VW Brezelkäfer 1950 (2) Minichamps VW Brezelkäfer 1950 (7)

La linea del Maggiolino è semplice, ma se non si azzeccano le sue curve peculiari il modello risulterà sgradevole a vedersi. Non è il caso della riproduzione di Minichampss

Minichamps VW Brezelkäfer 1950 (1)

Abbiamo voluto aprire il modello e vedere dentro. Il sedile posteriore resta solidale con la carrozzeria, perciò non è possibile ottenere una bella foto del cruscotto, ma da quello che si vede c’é una cura veramente insolita anche nei dettagli nascosti. Ad esempio é stata riprodotta la levetta del rubinetto della benzina, posta sotto al cruscotto, al centro, di fianco alla pedaliera. Sul cannotto dello sterzo, anche se non raggiunge la parete divisoria dell’abitacolo dal bagagliaio (anteriore), c’è la riproduzione della semplice staffa che lo fissa sotto la strumentazione! Molto belli e realistici i colori dei sedili e dei rivestimenti.

We opened the model to see it from inside. The rear seat is glued to the bodywork, so its presence doesn’t allow for a good picture of the dashboard, but from what we can see there is a true care in details, even for the hidden ones. For example the model is fitted with the short gastap in the middle under the dash, near the pedals. The steering tube, from the steering wheel, albeit too short to finish against the firewall, is fitted with the U-bolt that fix it under the dash! Very fine and realistic are the colors of seats and interior fittings.

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Sul sedile posteriore sono riprodotti i due cuscini cilindrici con funzioni di bracciolo. Apparvero sul Maggiolino solo nell’anno 1951 e solo per quell’anno, ma tanti proprietari della vettura se li procurarono come accessorio a parte.
Minichamps VW Brezelkäfer 1950

La parte inferiore della vettura, pur se non estremamente dettagliata, si può comunque giudicare sufficiente. Si nota in particolare la forma della campana del cambio, corrispondente al modello e poi modificata più avanti e la marmitta con un solo scarico sulla destra.

Minichamps VW Brezelkäfer 1950 (6)

Concludiamo affermando che anche i dettagli apparentemente più insignificanti sono stati ben riprodotti, come ad esempio la luce targa e i piccoli fanali rotondi posteriori, collocati nella giusta posizione, forse una guarnizione che appare un po’ spessa.

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Corrette per l’epoca anche le due piccole griglie anteriori rotonde e non ovali come sui Maggiolini successivi. Una delle griglie era traforata e nascondeva l’avvisatore acustico, l’altra era “finta” e messa solo per mantenere la simmetria. Concludiamo mostrando due Brezelkäfer modello 1950 visti al raduno di Bad Camberg lo scorso anno.

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