Un maxi-modello della FSO Polonez 1300/1500

Nel maggio 1978 venne lanciata la Polonez come auto dalla linea al passo coi tempi, moderna ma piuttosto pesante.

Derivava direttamente, senza sostituirla, dalla Fiat Polski 125P, di cui montava la meccanica superata che risaliva alle vecchie Fiat 1300/1500 con trazione posterore, ponte rigido e sospensioni a balestra.

Col motore di 1295 cc raggiungeva una potenza di 55 cv a 5000 giri/min, mentre col 1481 cc i cavalli erano 70 a 5400 giri, che garantivano prestazioni più brillanti. Rimase in produzione fino al 1982, quando venne sostituita da una versioni ristilizzata che aveva due fari rettangolari anteriori al posto dei quattro rotondi e un terzo finestrino laterale che aumentava la luminosità dell’ampio abitacolo e la visibilità in manovra.

Inutile dire che, con gli occhi di oggi la vettura può essere classificata brutta, ma se collezionare quella vera mette un po’ i brividi, avere un bel modello di una macchina brutta in collezione è un fattore psicologicamente superabile.

Si conoscono finora alcune diverse riproduzioni della Polonez 1ªserie: la prima è della polacca Estetyka, in plastica, scala 1/45 circa e brutta quasi quanto l’auto vera, la seconda è un buon modello realizzato recentemente dalla IST in scala 1/43 e presentato fra le novità di Norimberga 2009 e il terzo è questo maxi-modello in scala 1/18 che riproduce fedelmente le fattezze della nostra vettura. E’ in plastica con fondo e parti riportate in lamierino, e motorino a frizione che agisce sulle ruote posteriori. Pare che sia di produzione cecoslovacca, ma non è indicato il nome del produttore. Se qualcuno lo conosce saremo lieti di essere contattati.

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