TRIESTE-OPICINA HISTORIC 2013

Dal 18 al 20 ottobre si é svolta la rievocazione della nota gara in salita Trieste-Opicina, a cura del Club dei Venti all’ Ora, con la partecipazione di una settantina di autovetture condotte da appassionati che si sono cimentati in numerose prove di regolarità, la prima delle quali é stata organizzata il giorno 18 nella zona di Porto Vecchio. Il 19 Ottobre gli equipaggi sono partiti alla volta di Abbazia, in Croazia ed al ritorno hanno partecipato alle ultime gare di regolarità in uno spazio allestito a S. Dorligo della Valle, nei pressi di Trieste. L’ultima giorno, il 20 ottobre,  le auto partecipanti sono partite dalla piazza Ponte Rosso di Trieste alla volta di Monfalcone e di Cividale del Friuli. La giornata si é conclusa a Trieste con la premiazionedell’Alpe Adria Classic Challenge, campionato per auto storiche che si svolge in Italia, in Austria ed in Slovenia. La mostra “Trieste-Opicina, La leggenda della Monza in salita” é stata allestita all’interno della Centrale termodinamica del Porto vecchio e comprendeva numerosi cimeli, pannelli fotografici ed una interessante collezione di modelli in scala riproducenti auto sportive del passato.

 

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La auto partecipanti alla Trieste-Opicina Historic erano parcheggiata davanti alla centrale termodinamica del Porto Vecchio di Trieste che é stata oggetto di un recente restauro.

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Era presente una bella e da noi rara Saab 96 ultima serie

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L’Alpine A 110 accanto ad una Bmw 2002 tii entrambe arrivate dall’Austria

 

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La auto in attesa di cimentarsi nella prova di abilità effettuata al Porto Vecchio di Trieste

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Non era certo un’auto comune questa Saab Sonett III

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Un gruppo di belle auto del passato in attesa della partenza per la prova

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Il percorso per la prova di abilità era stato allestito nel Porto Vecchio di Trieste

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Un’Alfa Romeo Giulia TI impegnata nella prova di abilità

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L’ingresso della mostra sulla Trieste-Opicina allestita nei locali della Centrale Termodinamica realizzata nel 1891

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Nella mostra era esposta una Giaur 750 Sport del 1949 accanto a dei cimeli ed oggetti vari del passato

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La targa automobilistica utilizzata dalle auto circolanti a Trieste nel periodo  di Trieste Territorio Libero successivo alla Seconda guerra mondiale

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Il libro che racconta la storia della Trieste-Opicina esposto accanto a delle riproduzioni in scala di auto sportive del passato. Non mancava una bella bisarca Fiat 682N realizzata parecchi anni orsono dalla torinese Mercury

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Nella foto del 1930 la squadra vittoriosa dell’Alfa Romeo con Nuvolari al volante

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Il libro sulla Trieste-Opicina fotografato aperto accanto a dei modelli in scala prodotti i passato dall’inglese Corgi Toys

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La fotografia del 1951 inquadra i protagonisti della categoria Sport, che comprendeva le categorie 750 e 1100. La auto erano di produzione artigianale ed utilizzavano la meccanica delle Fiat 500 C e 1100

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In questa vetrina un’insieme di riproduzioni in scala di auto del passato realizzate da diversi produttori

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In questa foto del 1951 vediamo da sinistra le Alfa Romeo 2500 SS e la 1900 berlina

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Un bell’insieme di modelli in scala prodotti dalla Mercury, dalla Corgi Toys, della Dinky Toys e dalla Vitesse

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In questa istantanea del 1955 si riconoscono a partire da sinistra le autovetture Maserati 300S e A6GCS, la Ferrari 500 Mondial I serie

LA CENTRALE termodinamica del Porto Vecchio di Trieste

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La sala caldaie contiene solo tre delle originarie caldaie a vapore tipo Cornovaglia

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Uno dei locali della centrale idrodinamica che all’epoca era all’avanguardia

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