Trieste-Opicina 2019

Dal 6 al 7 aprile si é svolta la Trieste-Opicina Historic che quest’anno ha raggunto il record di 109 iscritti provenienti per quasi la metà da altre nazioni. Da notare che la Trieste-Opicina é stata  inserita  come unica prova che non si svolge in Austria, della KCC Kärntner Classic Cup. La categoria Classic, che doveva superare delle prove di precisione, la mattina del sabato ha raggiunto la laguna di Monfalcone e Grado con un percorso che partendo da piazza dell’Unità d’Italia percorreva il tradizionale percorso in salita della Trieste-Opicina del passato. Dopo una sosta pranzo in località Boscat i concorrenti proseguivano per le colline della Grande Guerra con tre prove a velocità imposta, sino alla località slovena di Goriansko. La giornata per le auto della Classic terminava nel borgo carsico di Opicina. Ad Opicina arrivavano anche le auto della categoria Touring, che nella giornata si erano recate al comune di Spilimbergo, dove avevano visitato la prestigiosa Scuola del Mosaico. Il giorno seguente gli iscritti alla Classic si dedicavano all’ultima serie di prove, attraverso un percorso che comprendeva alcune tortuose strade del  Carso  e una prova nell’Area Science Park. Dopo una sosta a Rupingrande raggiungevano la Piazze dell’Unità d’Italia dove venivano raggiunte dagli iscritti alla Touring che in mattinata avevano raggiunto la cava Duino Aurisina e visitato lo stabilimento Gramar, specializzato nela lavorazione delle pregiata pietra. Le premiazioni venivano effettuate nell’elegante sala dell’Hotel Savoia Excelsior ubicato sulle rive. Nella classifica generale il primo posto é stato aggiudicato a Carlo Rugo e Paola Varaschini del Club dei Venti all’Ora – Scuderia Regolaristi Friulani su Porsche 356 B T5 del 1961. Secondi Pippo e Topolino (pseudonimi) di Ruote del Passato su Lancia Fulvia Montecarlo e terzi Mazzalupi Saverio e Luca su Innocenti Mini Cooper MK3. Il Trofeo Mario Marchi è andato a Rugo/Varaschini;  la Coppa Ada Pace, alla sua prima edizione,  ad Andrea Weber dell’ AM OTK Stari Kotaci di Zagabria su Alfa Romeo 2000 Berlina; la Trieste Opicina Young alla coppia Kershbaumer Lisa Maria e Unterfrauen Nadia del Veteran Car Team di Bolzano su Mercedes SL500. Le vetture Best of Show, scelte dal Comitato Organizzatore, sono state la Citroen DS21 Cabrio del 1968 e la FIAT Balilla del 1934.

Le auto partecipanti parcheggiate in piazza dell’Unità d’Italia

From 6 to 7 April, the Trieste-Opicina Historic took place, which this year reached a record of 109 members coming from almost half of other nations. It should be noted that the Trieste-Opicina has been included as the only test that does not take place in Austria, of the KCC Kärntner Classic Cup. The Classic category, which had to pass precision tests, reached the Monfalcone and Grado lagoon on Saturday morning with a road that, starting from Piazza dell’Unità d’Italia, ran along the traditional uphill route of the Trieste-Opicina of the past. After a lunch break in the Boscat locality, the competitors continued on through the Great War hills with three speed trials until the Slovenian small village of Goriansko. The day for Classic cars ended in the  village of Opicina. The cars of the Touring category also arrived at Opicina, arriving from the town of Spilimbergo, where they had visited the prestigious Mosaic School. The following day the members of the Classic were dedicated to the last series of tests, through road route that included some winding roads of the Carso and a test in the Area Science Park. After a stop in Rupingrande they reached the Piazza Unità d’Italia where they were joined by Touring members who had reached the Duino Aurisina quarry in the morning and visited the Gramar factory, which specialized in the processing of precious stone. The awards were made in the elegant room of the Hotel Savoia Excelsior located on the waterfront. In the general classification the first place was awarded to Carlo Rugo and Paola Varaschini of the Club dei Venti all’Ora – Scuderia Regolaristi Friulani on the Porsche 356 B T5 of 1961. Seconds Pippo and Topolino (alias) of Ruote del Passato on Lancia Fulvia Montecarlo and third Mazzalupi Saverio and Luca on Innocenti Mini Cooper MK3. The Mario Marchi Trophy went to Rugo / Varaschini; the Ada Pace Cup, in its first edition, to Andrea Weber of the AM OTK Stari Kotaci of Zagreb on the Alfa Romeo 2000 Sedan; the Trieste Opicina Young to the couple Kershbaumer  Lisa Maria and Unterfrauen Nadia of the Bolzano Veteran Car Team on the Mercedes SL500. The Best of Show cars chosen by the Organizing Committee were the Citroen DS21 Cabrio of 1968 and the FIAT Balilla of 1934.
 

L’ autobus Fiat 409 De Simon DSU 850 utilizzato per le pretiche d’iscrizione, che era stato utilizzato dal servizio pubblico nella città di Trieste dalla fine degli anni ’60. Fa parte della collezione dell’ inBUSclub di Trieste.

 La Volvo P1800 S 1967 prima della partenza da Piazza dell’Unità d’Italia.

Durante la breve sosta della Touring a Versa di Romans.

Una bella Alfa Romeo Giulia Super 1.3 del 1972 proveniente dall’Austria

Durante la visita alla scuola del mosaico di Spilimbergo

La facciata della scuola del Mosaico di Spilimbergo

La Fiat Balilla 4 marce in ripartenza dopo la pausa pranzo in località Rivis.

Le auto in bella mostra ad Opicina

Il famoso tram di Opicina in attesa di ripartenza

Una vetrina di un negozio Opicina con allestimento dedicato alla manifestazione

La rara Fiat 850 Vignale berlina del 1967 parcheggiata ad Opicina

Un’altra vetrina di un esercizio commerciale di Opicina allestita per l’occasione

La partenza della Touring alla volta di Duino Aurisina

La classe ineguagliabile della Lancia Flaminia coupé 2.8 del 1965. Da notare le targhe originali.

La coppia delle Steyr-Puch 650

Le prove cronometrate svolte all’Area Scienze Park con sullo sfonda la prua della nave Elettra utilizzata da Guglielmo Marconi.

Pausa della categoria Touring a Rupingrande

L’equipaggio vincente Carlo Rugo e Paola Varaschini del Club dei Venti all’Ora – Scuderia Regolaristi Friulani su Porsche 356 B T5 del 1961.

L’arrivo nella coreografica piazza dell’Unità d’Italia

Autobus Fiat 309 Menarini esposto dall’inBUSclub.

L’equipaggio che occupava il secondo posto nel podio: Pippo e Topolino (pseudonimi) di Ruote del Passato su Lancia Fulvia Montecarlo.

 

 

 

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