Supercars di Centauria

Nell’attesa della terza uscita, una Bugatti Chiron, esaminiamo le prime due Supercars distribuite in edicola da Centauria. Si tratta di modellini in scala 1:43 di buona fattura e decisamente proporzionati nel prezzo. Va detto che sono accompagnati da un fascicolo che illustra soprattutto l’auto vera e che non è solo un volantino allegato al modello, ma ci sono ben 20 pagine (più una pagina pieghevole che si apre per ospitare ancora foto e viste dell’auto o della sua meccanica). Collezionandole si mette insieme una buona documentazione di ciascuna vettura.

Il primo modello, la Ferrari “LaFerrari” aperta é proposto in un affascinante nero metallizzato, sul quale spiccano le rifiniture in rosso Ferrari come sull’auto vera.

La vettura è riprodotta nei minimi dettagli, in particolare sono apprezzabili le scritte dell’anniversario dei 70 anni della Casa di Maranello, sulle fiancate e anche quelle nella coda, dove spiccano anche gli scarichi e il mitico Cavallino.

La vista dall’alto, invece, mette in risalto il curioso lunotto triangolare della vettura, sotto il quale è ben visibile la meccanica, col giusto risalto dovuto a piccoli tocchi di colore. Gli interni sono invece realizzati semplicemente in plastica nera e forse un paio di pennellatine di colore avrebbe dato loro maggiore risalto.

Quale secondo modello è stata scelta la McLaren P1 del 2013 e ne é nata una riproduzione deliziosa, a cominciare dalla bella tonalità di arancio metallizzato. Notevoli anche su questo modello le finiture e impressionante – anche in questo caso – la coda, con tutti gli estrattori dei flussi aerodinamici che percorrono il sottoscocca.

La linea della McLaren P1 é ricca di rientri e sporgenze, evidenziati dalla verniciatura bicolore dell’auto vera resa in miniatura anche sul modello. Certo una impresa non del tutto facile (come per i filetti rossi della Ferrari) in un modellino di grande serie.

Gli interni della vettura, trattandosi di un coupé, sono visibili solo accostando bene l’occhio ai finestrini, ma sono stati trattati con la stessa cura del resto della nostra riproduzione.

Restiamo in attesa della Bugatti, che dovrebbe essere nelle edicole a giorni e ringraziamo Centauria per la sua nuova iniziativa editoriale accompagnata da fascicoli che vale veramente la pena di collezionare.

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