SOLIDO FIAT 500 L in scala 1/18 – un errore di lettera

Uno splendido modello rovinato dalla livrea e da un errore di attribuzione: la Fiat 500 riprodotta da Solido non é una “L” bensì una “F” del 1965. La mancanza dei tubi di rinforzo ai paraurti e del cruscotto tipo Fiat 850 ne sono la conferma. Un vero peccato perché il modello si presenta assai ben riuscito dal punto di vista estetico.

 

Sopra: la Fiat 500 “L” della Solido in scala 1:18, sotto la vera Fiat 500 “L” del 1968

Il modello é proposto in due livree del tutto fantasiose: la 500 L Italia e 500 L Nuova Sport. La 500 Italia sfoggia delle decalcomanie offerte magari sulle 500 di recente costruzione, quelle col motore davanti, per intenderci, ma giammai su una 500 F e tanto meno su una L.

Alla fiera di Norimberga la Fiat 500 della Solido era esposta anche in questa curiosa tinta rosa.

La versione “Italia” con decal a bandiera rovesciata ed improbabile targa “Roma 1960”.

I modelli sono offerti nella scatola standard Solido.

A beautiful model spoiled by livery and by an error of attribution: Fiat 500 reproduced from Solido is not an “L” but actually an “F” type of 1965. The lack of reinforcement tubes to the bumpers and the Fiat 850 type dashboard confirm. A shame because the model is very successful from an aesthetic point of view. Available in two different liveries, the 500 L Italy and 500 L Nuova Sport, they are fanciful. The 500 L Italia has decals usually available on newly built 500s those with the engine in front, so to speak, but never seen on a 500 F or on a L.

Sopra la Fiat 500 Sport del 1958 e sotto il modello 500 Sport “tetto apribile” del 1959

La versione 500 L Sport é basata forse su una qualche elaborazione recente di qualche malaccorto collezionista e sfoggia le fasce rosse tipiche delle Fiat 500 Sport, ma nessuna 500 Sport é mai stata prodotta con le porte controvento! Quando la 500 Sport nacque, nel 1958, aveva il tetto interamente metallico ed i cerchioni delle ruote dipinte di rosso, mentre sul muso sfoggiava due piccole prese d’aria (i lampeggiatori erano in alto, sullo spigolo dei parafanghi). Dopo pochi mesi nacque la 500 Sport tetto apribile, con i nuovi lampeggiatori sul muso e i ripetitori sui parafanghi, così come previsto dal nuovo Codice della Strada del 1959. Su questa versione i cerchioni erano dipinti in argento…

Il modello Solido si presenta bene e appaga l’occhio anche osservandolo di lato

Frontale e coda sono ben riusciti. Insolita la targa della cittá di Rovigo…

Insomma un’insieme di inesattezze per un modello in scala eccellente ed adatto a ben figurare in una collezione di Fiat 500. Le rotondità dell’utilitaria Fiat sono rese particolarmente bene e, se vogliamo, l’unico particolare che stona un po’ (al di là della livrea) é il piccolo ripetitore laterale rotondo realizzato in plastica trasparente anziché arancione, quando i lampeggiatori posteriori sono invece perfettamente realizzati.

Altre viste del modello che mostrano la buona riuscita della fusione, spogliata dalla colorazione

Gli interni sono abbastanza ben realizzati, specie in relazione al prezzo del modello, decisamente abbordabile. Anche la plancia che, come si é detto, sfoggia il tipico strumento circolare della 500F, é abbastanza ben fatta anche se si potevano concludere meglio le estremità verso le porte, che lasciano un ampio triangolo vuoto. Ben fatto anche il rivestimento delle porte e la pennellata di colore bianco sullo schienale offre un tocco di realismo.

La 500 L di Solido ha le porte apribili

Gli interni sono abbastanza ben riusciti, ma la strumentazione é tipica della 500F

Curiosa l’attuale tendenza Solido di offrire le sue miniature in scala 1:18 con lo sterzo funzionante. In realtà non ha comando remoto, ma le ruote possono essere posizionate leggermente sterzate e questo accresce il realismo osservando il modello da certi punti.

Con le ruote sterzate sembra quasi vera. Peccato per il ripetitore in plastica trasparente anziché arancione.

Il fondo é semplice e conserva qualche accenno di riproduzione del pianale della vera 500 (ad esempio gli incavi per aumentare lo spazio dei piedi degli occupanti del sedile posteriore), mentre la parte motoristica vera e propria é limitata alla coppa dell’olio in tinta alluminio ed alla marmitta.

In conclusione ci sentiremmo di promuovere il modello a pieni voti, se solo la Solido volesse cambiare la lettera che lo contraddistingue e ce ne offrisse una versione senza decorazioni.

Una Fiat 500F si é guadagnata un posto di riguardo al MOMA di New York nel 2017

Per informazioni sui modelli in scala prodotti dalla  Solido potete contattare la Mini Miniera, distributore esclusivo per l’Italia, ai seguenti  recapiti: Contatti tel 0171344420 oppure miniminierasas@gmail.com– sito web www.miniminiera.com

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