Salone di Torino 2017 7-11 Giugno

Nella Torino dei «bùgia nén» qualcosa si sta muovendo. Dopo anni di assenza c’é un timido ritorno a qualcosa che assomiglia ad una Esposizione di automobili, che viene chiamata “Salone di Torino” anche se si tiene all’aperto. Un segno di questo qualcosa è dato dalla presenza della Sindaca Appendino alla inaugurazione e – ancor di più – dall’aumentato numero di espositori rispetto allo scorso anno, di auto esposte e di eventi collegati, primo fra tutti il 70° anniversario di Ferrari.

After years of absence there is a shy return to something that looks like a car Show, which is called “Salone di Torino” even if it is kept outdoors. A sign of this is the presence of the Mayor Appendino at the inauguration and, more importantly, by the number of exhibitors compared to last year, of the cars shown and related events, first of all the 70th anniversary of Ferrari.

Domenica 11 giugno, giorno di chiusura del Salone, che ha avuto un incredibile successo di pubblico, si sono concentrati alcuni eventi previsti dal calendario.

Con un po’ di ritardo rispetto al programma, verso le 16.30 di domenica si è presentato nel cortile del Castello del Valentino l’ultimo gruppo di vetture storiche, un misto di sportive anni Cinquanta e Sessanta e poco di più.

Nella panoramica dall’alto si intravvedono vetture di gran pregio!

Al centro del gruppo una curiosa Formula 3 con meccanica Alfa Romeo

Lamborghini Urraco e Jaguar ‘E’ Type di due serie diverse

Lancia Flaminia Touring con, accanto una Aurelia B24 convertibile

Fiat 8 V

Ferrari 250 GT 2+2 Pininfarina

Al mattino il Concorso di Eleganza ASI, con la premiazione di diverse vetture.

Una DKW F1 mod.580 del 1931, con targa Caltanissetta, chissà che storia ha alle spalle!

Bella Fiat 1600S  del 1962, con motore bialbero di derivazione O.S.C.A. capace di 100CV

Il prototipo dell’Alfa Romeo Giulietta Speciale, premiatissimo quest’anno a Villa d’Este

Curiosa Fiat 850 Sport Lampra, realizzata dal carrozziere genovese Roberto Chiappini ed esposta al Salone di Torino del 1970. Il motore (sotto), visibile attraverso il lunotto, non sembra quasi derivare da quello di una modesta 850, sia pure dal telaio della spider. La vettura è regolarmente omologata.

La profilatura della Fiat-Abarth 1000 da record del 1960, fa risaltare la testa del pilota

Splendida Lancia Augusta cabriolet 4 posti del 1934.

Una classica che non stanca mai: l’Alfa Romeo 6C 1750 Sport spider del 1929

Nella vicina Piazza Vittorio Veneto si davano appuntamento nel pomeriggio di domenica alcune auto di fabbricazione giapponese, le mitiche Citroën 2CV e, in serata, era previsto l’arrivo di auto americane.

Una Buick Electra 225 cabriolet del 1959 in attesa del raduno di auto americane

Le ruote fianco bianco non stonano sulla Citroën 2cv Charleston anche se non erano di serie

Un roadster in stile anni Trenta realizzato artigianalmente con una 2 CV

Qui un furgoncino 2CV è stato modificato nella parte dietro, con l’uso di pezzi di una Dyane

Bella non era e non è diventata col tempo, ma sicuramente piuttosto rara da noi: Citroën Ami 6

Sabato mattino al Castello del Valentino è stata la volta della celebrazione dei 90 anni della Volvo.

Vista della mostra con Volvo 122, Polar e un paio di PV544 da rally

La Volvo 444 berlina e 445 Duett station wagon

Al Gran Premio del Valentino di sabato 10 giugno hanno preso parte un gran numero di supercar fra cui questa eccezionale Covini C6W Spider del 2006 con quattro ruote anteriori sterzanti. Certamente una fra le vetture più rare da vedere su strada… (sotto)

La Citroën partecipava con la sua ultima creatura elettrica: la E-Mehari

Fra una supercar e l’altra è sbucata una Fiat Nuova 500 prima serie con finestrini laterali fissi

Anche le McLaren 720S non si vedono tutti i giorni sulle strade di Torino…

Assolutamente fuori del comune la Italdesign Automobili Speciali V10, vista a Ginevra pochi mesi fa

L’antenata dei SUV in stile Hummer: è la Lamborghini LM02 «Cheetah»

Il raduno di auto della categoria supercar organizzato da Cars & Coffee

Un’altra inquadratura della bella esposizione organizzata dal network  Cars & Coffee

Il Castello del Valentino il primo giorno è la cornice delle Ferrari GTO, F4o e 812 Superfast

Nello Stand Ferrari faceva spicco invece la 488 spider in edizione limitata “70 anni”

Per la prima volta in Italia la Artega Scalo a motore elettrico

Naturalmente l’accento di tutta la manifestazione è in parte spostato sulle Supercar, che colpiscono di più il pubblico giovanile e piacciono agli adulti, anche a quelli che per forza di cose viaggiano su una comune utilitaria. E non manca perciò un bolide l’altri tempi.

Fiat S61 corsa del 1908, un mostro da 10008 cc che sviluppavano 120 CV…

Ritorno della Giannini con la 100 (sta per centenario), una 1750 Turbo a motore centrale

La Mazzanti Evantra 771 con uno speciale colore blu cromato

Al bassotto snob, però, piace la Pagani Huayra

In casa Suzuki la nuova Swift veniva presentata con un travestimento replica della GTX

La Noble CarbonSport nasconde 600 cv sotto una linea sportiva ma anonima

E’ di qualche anno fa, ma non se ne sono viste molte in Italia: la Volkswagen XL1 (1 litro x 100km)

Fra i primi eventi collegati, dopo le Ferrari è stata la volta delle Auto della Polizia, anche queste esposte nella bella cornice del cortile d’ingresso del Castello del Valentino.

 Panoramica delle auto della Polizia schierate al Valentino per celebrare i 70 anni della Polizia Stradale

Un Guzzi Falcone e una Fiat Campagnola AR61 nei colori della Polizia di molti anni fa

Una insolita Fiat Fairmont nei colori attuali della Polizia di Stato

Non poteva mancare la mitica Giulia Alfa Romeo, qui un modello Super del 1967

Al Castello Medioevale, a neanche 100 metri dagli espositori del Salone, una piccola mostra raccoglieva foto e disegni dedicati alle auto presentate al Valentino nel corso degli anni, per lo più Fiat. Un insolito gazebo conteneva una perla: il prototipo della Fiat 124 spider disegnato da Tom Tijarda, con l’originale frontale poi scartato in produzione. Un peccato lo spazio angusto che rendeva difficile fotografarla.

La Fiat 124 Rondine spider di Tom Tijarda

Una stampa a tiratura limitata di Tijarda col disegno della sua 124 Rondine

Non potevano sfuggirci alcuni modelli: qui la Fiat 500C camioncino di MLB e due Ingap serie Brioschi

Fotocolor d’epoca (1956) con Fiat 1400B, 1900B e 1900 Granluce

 

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