Roma Motor Show 2017 24-25 Giugno 2017

70 anni e non sentirli” questo lo slogan con cui la più anziana pubblicazione motoristica italiana, Motor, ha lanciato la 62esima edizione del “Roma Motor Show”, presso il Centro Congressi ACI di Vallelunga, il noto autodromo romano. A ripercorrerne la storia, in un continuo rinnovarsi di nomi, date e locations, ci aiuta il pregevole numero unico della rivista (sfogliabile anche on-line), con le centinaia di foto tratte dall’archivio della rivista a ricordarci tanti anni di motorismo capitolino. Certo ci sarà chi ricordando l’incanto degli ombrosi viali del Pincio proverà una stretta al cuore, ma lo spirito iniziale è rimasto, continuando a rendere omaggio all’automobile, protagonista indiscussa di tante emozioni.

Testo e foto di Fabrizio Panico

70 years and not hear them “this is the slogan with which the oldest Italian automotive publication, Motor, launched the 62nd edition of the” Roma Motor Show “at the ACI Congress Center in Vallelunga, the well-known Roman autodrome. To retrace the story, in a continuous renewal of names, dates, and locations, we help the valuable magazine number (also browse online), with hundreds of photos taken from the journal’s magazine to remind us of many years of motoring in Rome .Of course there will be those who remember the charm of the shaded avenues of the Pincio will try to hold close to the heart, but the original spirit has remained, continuing to pay homage to the car, the indisputable protagonist of so many emotions.

 

 

Fiat 634 B autoscala del 1938

Quest’anno l’evento ha lasciato il mese di maggio, proprio delle ultime edizioni, per svolgersi a fine giugno, quasi a celebrare quel 23 giugno 1947 in cui si inaugurava il “Concorso Internazionale di Eleganza della Carrozzeria”, sul piazzale del Pincio. Il vasto padiglione climatizzato ha accolto le vetture di produzione portate dai numerosi concessionari, dalla nuova Fiesta Ford alla vasta gamma Peugeot, la Maserati Levante e l’Alfa Romeo Stelvio, il ritorno della rinnovata dr e della Giannini, senza ovviamente dimenticare Jaguar, Land Rover, Lamborghini e così via. Ad essi si sono uniti l’ENEA con Urb-e 4.0, un prototipo di microvettura ibrida con fuel cell alimentata a idrogeno e l’ACI Roma con la propria sezione storica ed un “virtual reality bicycle simulator” sviluppato dalla FIA per agevolare ai bimbi da 8 a 12 anni l’apprendimento delle regole della circolazione in bici.

Rolls Royce Twenty del 1935

Sui piazzali esterni hanno preso posto i vari club amatoriali, i Corpi dello Stato (Carabinieri, Polizia Stradale, Protezione Civile, Areonautica Militare, Vigili del Fuoco, etc) e varie iniziative destinate a grandi e piccoli, inclusi ovviamente i classici test-drive, il tutto nell’ambito dell’Autodromo, con l’ulteriore possibilità di ammirare le prove, le qualifiche e le gare motoristiche in corso, con ingresso libero per tribuna e paddock. Nella giornata di domenica si è aggiunta la partecipazione di numerose vetture d’epoca per la rievocazione del Concorso di Eleganza della Carrozzeria. Da segnalare una magnifica Rolls Royce Twenty del 1935 (la vettura dell’ex-re Farouk d’Egitto), una poderosa Ferrari 250 GT SWB del 1960 (vincitrice tra l’altro della 1000 km del Nurburgring del 1961) ed una curiosa barchetta Guerin del 1962, costruita ad immagine della spyder dall’importatore Porsche per il Portogallo ed utilizzata come veicolo pubblicitario e da esposizione dal pilota portoghese Américo Nunes (o senhor dos Porsche). Buono il consenso del pubblico, un appuntamento di passione e cultura da segnare in calendario per il prossimo anno.  

Guerin-barchetta del 1962

Giannini Sirio 650 del 1969

Giannini  590 corsa replica

Lotus Seven S4 del 1973

Sulla pista di Vallelunga

ENEA  Urb 4.0

Ferrari 250 GT SWB del 1960

Cisitalia 202  del 1952

Fiat 1100/103 Carabinieri

Fiat 503 autoscala del 1926

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