EDITORIALE

EDITORIALE

Riflessioni di mezza estate In un’estate non particolarmente calda ci troviamo a riflettere su alcuni argomenti. La nostra pubblicazione on-line si sta avvicinando al sesto anno di esistenza e la nostra squadra è sempre più unita e coesa nel migliorare la qualità dei nostri articoli, sia pure in un momento critico sia per l’editoria che per il modellismo in generale. Abbiamo constatato che alle fiere i produttori si sono finalmente resi conto che i modelli in scala vano esposti senza la basetta avvitata, fatto che permette di fotografare con maggiore velocità e con un risultato infinitamente migliore. Permane comunque l’abitudine di pubblicare dei cataloghi nei quali le novità sono poco evidenziate. Abbiamo iniziato l’anno con la celebrazione dei “compleanni” di alcune autovetture piuttosto significative come la Citroën Traction Avant, la Ford Mustang, la Volkswagen Golf, la Fiat 850 e la Trabant . Possiamo anche ricordare che quest’anno scatta il primo secolo per la Maserati e la Dodge, il mezzo secolo per la Ferrari 250 LM, la Mini Cooper S, Ford GT, l’Autobianchi Primula; i 40 anni per la Innocenti Mini 90, l’Alfa Romeo Alfetta GT, la Fiat 131, la Citroën CX, la Porsche 911 Turbo: i 30 anni per le Ferrari 288 GTO e Testarossa, la Mercedes W124, la Lancia Thema, la Renault Espace, la Seat Ibiza, l’Audi Sport quattro; i 25 anni della Citroën XM e della Mazda MX-5, i 20 anni per l’Audi A8, la Ferrari F355, l’ Alfa Romeo 145, la Toyota RAV 4, la Lancia Kappa. Per chi ricorda il periodo d’oro della Maserati, il nuovo attuale successo della blasonata marca fa senz’altro piacere. Le auto sportive della casa modenese viaggiavano sempre su un gradino più alto nei confronti della concorrenza estera.

Maserati 1914 – 2014

slide14-002Maserati A6 GCS Berlinetta 1953

1954 Maserati Farina Coupe 4 low Il rendering della Maserati A6 GCS Berlinetta in scala 1:43 realizzata da Leoni e che farà parte della futura collezione Maserati

slide2325La Maserati 250 F del 1957

m-05-04Maserati 250 F 1957 in scala 1:18, CMC

100611206_2-001 Maserati Tipo 61, vincitrice al Meadowdale SCCA National  Race 1961, pilota R. Penske, Minichamps, scala 1:18   Maserati 4

Maserati Tipo 61 1959

 100611206_4 La Maserati Tipo 61 in scala 1:18 di Minichamps con le parti apribili aperte slide3-002                                                                                La Maserati quattroporte prima serie del 1963

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                                                                            La Maserati Quattroporte 1963, Minichamps, scala 1:43

La Maserati non ha certo bisogno di presentazioni in quanto é uno dei marchi più noti agli appassionati delle belle auto. Possiamo solo aggiungere che la sue belle granturismo erano apprezzate per una buona finitura ed un buon confor di marcia, pur mantenendo prestazioni di alto livello. Le riproduzioni in scala sono sufficentemente numerose, un pò trascurata è la produzione del primo dopguerra, ma a questa lacuna provvederà la nuova collezione che sarà messa in vendita in edicola rossimamente. I modelli in scala 1:43 saranno realizzati dalla Leoni per la Fabbri. 1 (1)

Particolare della Maserati Ghibli Coupé 1969 di Minichamps, scala 1:18

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Maserati Gjibli Spyder 1969, Minichamps, scala 1:43

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Maserati Ghibli Spider 1969

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Particolare della Maserati Ghjibli Coupé 1969 di Minichamps, scala 1:18

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La Maserati Bora al Salone dell’Auto di Ginevra del 1971

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Maserati Bora 1971, Minichamps, scala 1:43

DODGE  1914-2014

Horace Dodge (left rear) and John Dodge (right rear) take delivery of the first Dodge car, November 14, 1914

 La prima autovettura prodotta dalla Dodge nel 1914. Nella foto seduti sul sedile posteriore da sinistra Horage Dodge e John Dodge Dodge La Dodge Wayfarer Sport Roadster 1950, Brooklin, scala 1:43 Dodge 2

                                                                                   La Dodge 33 Wayfarer 2-door convertible 1950

La Dodge divenne di proprietà della Chrysler nel 1928 e si distinse per alcune prerogative:  adozione del carburatore downdraft nel 1929,  trasmissione con orverdrive automatico nel 1934, il giradischi inserito nel cruscotto nel 1956, l’alimentazione lettronica nel 1958, il primo propulsore Street HEMI nel 1966, l’introduzione dello “Scat Pack” (kit per aumento delle prestazioni) nel 1968, la prima autovettura a superare in pista per un’ora la velocità media di 200 mph nel 1970 ed attualmente   la più veloce e potente berlina al mondo con la Charger SRT Helicat che vanta una potenza di 707 hp. Per quanto riguarda le riproduzioni in scala possiamo dire che non sono state molto numerose ed hanno riguardato praticamente soltanto i soggetti del dopoguerra. Tra i marchi che si sono interessati a questa tematica possiamo citare la Maisto, la Jada, l’Autoart, Autoworld, Higway 61, Ertl per la scala 1:18, la Franklin Mint e la Danbury Mint per la scala 1:24, la Minichamps per la scala 1:43. Tra i produttori artigianali ricordiamo la Brooklin, la Matrix e la Neo

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Dodge Charger 1968, Minichamps, scala 1:43

1968 Dodge Charger R/T                                                                                                       La Dodge Charger R/T 1968

Citroën Traction Avant 1934-2014

006788.img Citroën 11 BL 1946 Per la Citroën Traction Avant vi ricordiamo che nella rubrica Compleanni  della rivista troverete un articolo dedicato anche ai modelli in scala pubblicato il 20 Marzo 2014 153023 Citroën Traction 7C 1934, Norev, scala 1:43

Ferrari 250 LM 1964-2014

xMAM6581_63545-961 La Ferrari 250 LM é un’auto passata alla storia per essere stata l’ultima autovettura con il marchio Ferrari a vincere nella famosissima 24 Ore di Le Mans. Le riproduzioni in scala non sono però delle legioni e tra le più note ricordiamo tra gli obsoleti i modelli in scala 1:43 della Mercury e della Corgi Toys; tra le miniaturizzazioni più recenti citiamo in scala 1:43 i  modelli della Best Model, della Ixo e della BBR, in scala 1:18 quelli della Bburago e della Hot Wheels Elite.

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Ferrari 250 LM, Mercury, scala 1:43

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Ferrari 250 LM, Hot Wheels Elite, scala 1:18

 

Ford Mustang 1964-2014

1964_Worlds_Fair_Ford_Exhibit_1965_Mustang_neg_CN3430-231 Per unapprofondimento sulla Ford Mustang e sulle riproduzioni in scala vi invitiamo a consultare l’articolo da noi pubblicato nella rubrica i Compleanni il 12 Marzo 2014         Ford Mustang, Solido, scala 1:43

Autobianchi Primula 1964-2014

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L’Autobianchi Primula é stata la prima auto del gruippo Fiat ad utilizzare la trazione anteriore ed il successo le arrise quasi piú oltralpe che in Italia. La prima serie montava il glorioso motore della Fiat 1100 D potenziato, ma la seconda serie utilizzò il ben più moderno e potente propulsore della Fiat 124. Le riproduzioni in scala sono veramente poche. Tra quelle del passato citiamo quelle in scala 1:43 in metallo ad opera della Politoys e della Mebetoys. Lo stampo della Mebetoys venne anche utilizzato in Russia per produrre due copie nella stessa scala, ma una in metallo e l’altra in plastica. Di recente il nuovo marchio artigianale After Mrket Models ha realizzato una simpatica miniatura in scala 1:43 in resina primule-coppia

Da sinistra l’Autobianchi Primula della Mebetoys e della Politoys, entrambe in scala 1:43. Da notare che il modello della Mebetoys é una prima serie riconoscibile dai cerchioni lisci primula_resina L’Autobianchi Primula prima serie realizzata in scala 1:43 in resina da After Market Models IMG_3685-001 L’Autobianchi Primula coupé alla mostra Auto e Moto d’Epoca di Padova 2013

FIAT 850 1964-2014

850 catalogo Per avere maggiori informazioni sulla Fiat 850 e sulle sue riproduzioni in scala vi invitiamo a consultare l’articolo ad essa dedicato e pubblicato nella rubrica Compleanni il 21 Maggio 2014 06 Edil Toys 850 box 1 La rara Fiat 850 berlina della Ediltoys in scala 1:43

Mini Cooper S  1964-2014

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La  Mini Cooper S al Rally di Monte Carlo 1964

Difficile trovare un’auto più conosciuta ed apprezzata della Mini Cooper S in quanto per anni ha rappresentato ancher uno stile di vita. Le Mini Cooper S in miniatura non sono poche e senz’altro le prime furono quelle realizzate dalle inglesi Corgi Toys e Dinky Toys. In tempi a noi più vicini ci hanno pensato a riprodurla la SunStar in scala 1:12, Kyosho in scala 1:18, Vitesse (primo e secondo periodo) in scala 1:43, Franklin Mint in scala 1:24, Vanguards, Eligor, Ebbro, Dinky serie Matchbox,  Kado, Tomica Dandy, Lledo, Oxford Diecast, Minichamps, Spark in scala 1:43.

corgi-mini-177 La Mini Cooper S Rally di Monte carlo della Corgi Toys, scala 1:43     P0003893-003 image1 (2)-001 Morris Mini Cooper S 1963, SunStar, scala 1:12

Trabant 601  1964-2014

trabant 1965 601 sedan Anche la popolare vetturetta Trabant, prodotta in Germania Orientale, é stato oggetto di un articolo della serie Compleanni, pubblicato il 15 Giugno 2014       Revell Trabant 601 La Trabant 601 della Revell in scala 1:24

Alfa Romeo Alfetta GT 1974-2014

3-3-175 L’Alfa Romeo Alfetta GT si caratterizzava per una linea piuttosto particolare opera della Italdesign di Giugiaro e per la particolarità di avere il contagiri davanti al guidatore, al posto del contachilometri che era spostato al centro. Purtroppo, a nostro parere, l’Alfa Romeo continuò nell’errore strategico di proporre un motore con la stessa potenza della berlina, togliendo una delle motivazionji che spingevano l’automobilsita a scegliere una coupé piuttosto che una berlina. Le Alfetta GT in miniatura sono in discreto numero: le prime senz’altro furono quelle in scala 1:43 in metallo e piuttosto semplificate della Mercury e della Polistil; a seguire une discreta Solido sino ad arrivare alle buone interpretzioni della Minichamps in scala 1:43 e di Autoart in scala 1:18 70146a-001 Alfa Romeo Alfetta GTV 2.0, Autoart, scala 1:18

Fiat 131 1974-2014

FHA192_131 Mirafiori Special 1974-1979 La Fiat 131 ebbe un destinio particolare in quanto arrvò in piena “congiuntura” economica ed il progetto venne decisamente semplificato per ridurre i costi. In seguito, quando la situazione conomica migliorò, vennero adottati motori decisamente più potenti ed apparve addirittura una variante Abarth che si distinse nel Mondial Rally. La Fiat 131 non attirò molto  i produttori di automodelli i scala e ad essa si interessarono a suo tempo la Mercury per la scala 1:43, mentre la Polistil realizzo dei modelli sia in scala 1:43 che in scala 1:25. In tempi a noi più vicini la Starlite miniaturizzo con successo la 131 in scala 1:43 P5259320 131 Polistil-001 Fiat 131, Polistil, scala 1:25

Volkswagen Golf 1974-2014

DB2003AU01915 La Volkswagen Golf é stato oggetto di un esaustivo articolo pubblicato il 21 Aprile 2014 nella rubrica Compleanni Schuco VW Golf 43 & 66 (2) Le Volkswagen Golf prodotta dalla Schuco in scala 1:66 e 1:43

Citroën CX 1974-2014

007021.img-002 La Citroën CX rappresenta un soggetto importante nella storia della casa automobilistica francese, in quanto é stata l’ultima auto progettata e commercializata durante il periodo della gestione da parte della Michelin. Con la sua linea inconsueta ha interessato un discreto numero di aziende del settore modellistico. In particolare a riprodurla in scala 1:43 ci pensarono le francesi Solido e Norev, la spagnola Joal, la Pilen l e la Dinky Spain. Piuttosto realistico il modello in scala 1:18 della Norev dotato di molte parti apribili. 181520 Citroën CX , Norev, scala 1.18

Posche 911 Turbo (930) 1974-2014

P01_0944_a4 La Porsche 911 Turbo é stata la prima autovettura di serie prodotta dalla Porsche ad utilizzare un turbocompressore. Con un motore a 6 cilindri contrapposti di circa 3000 cc sviluppava una potenza di 260 CV ed aveva un cambio manuale a soli 4 rapporti. All’inizio la Porsche pensava di produrla in solo 1000 esemplari, ma il successo superò le aspettative. Le riproduzioni in scala sono state numerose ed una delle prime senz’altro quella della Solido in scala 1:43. Ricordiamo anche quelle  della tedesca NZG che produsse un modello piuttosto dettagliato e  riuscito per l’epoca. In tempi più recenti ricordiamo le riproduzioni in scala 1:43 della Minichamps, della Neo della Universal Hobbies, quelle in scala 1:18 della Norev e di Autoart.   77974a1-002 La Porsche 911 Turbo della Autoart, scala 1:18

Ferrari Testarossa 1984-2014

testarossa_84074-960x540_XQAW0K La Ferrari Testarossa sostituì la 512 BB La Ferrari Testarossa é stata la prima autovettura prodotta dalla Ferrari ad adottare un motore a 12 cilindri con distribuzione a 4 valvole per cilindro. E’ stata prodotta  in 7177 esemplari. Le grandi prese d’aria laterali servivano al raffreddamento dei due radiatori dell’acqua che erano montati lateralmente. Le miniaturizzazioni non sono certo mancate per un’auto così speciale: in scala 1:43 ricordiamo le riproduzioni di Herpa, Minichamps, Ixo, Kyosho, BBR, Make-Up; in scala 1:18 i modelli di Bburago e Kyosho.     copertina     errari Testarossa della Hot Wheels Elite, scala 1:18

Lancia Thema 1984-2014

783021 Lancia Thema,Norev, scala 1:43 LHA159 - Thema 2.0 i.e. 16V 2. Serie 1988-1992 La Lancia Thema era parte di un progetto che comprendeva anche la Fiat Croma, l’Alfa Romeo 164 e la Saab 9000. Fu un’auto di successo per la sua elegante sobrietà e per le buone prestazioni dei suoi motori bialbero. Le riproduzioni in scala sono poche ed in passato ci pensarono a riprodurla in scala 1:43 solo alcuni marchi artigianali come Replicar e Giocher . In tempi recenti alla Thema ci pensò la Norev che realizzò un fedele modello in scala 1:43.

Audi Sport Quattro 1984-2014

HI050049_small-001 L’Audi Sport Quattro era in pratica una variante con pianale accorciato della vittoriosa Audi Quattro ed aveva il compito di rendere l’auto più maneggevole. Era la base per un’auto da rally che ebbe una vita breve in quanto il gruppo B venne abolito a fine 1986. I modelli in scala non sono particolarmente numerosi. Citiamo quello in scala 1:43 di Minichamps e quello in scala 1:18 di Autoart. Per le varianti in allestimento rallystico ricordiamo in scala 1:43 i modelli di Minichamps, in scala 1:18 quelli di Autoart e quello di ottomobile che si é spinta sino a riprodurre in scala 1:12 la Quattro Sport che vinse la gara in salita di Pikes Peak.   400012121-001 Audi Sport Quattro, Minichamps, scala 1:43 88502b1 Audi Sport Quattro, Rally di Monte Carlo 1985, equipaggio S. Blomqvist-Cederberg, Autoart, scala 1:18

Mercedes-Benz W124  1984-2014

06c405_29 La Mercedes W 124 é stata un’auto di successo in quanto la produzione totale é stata di 2.058.777 esemplari. Il risultato commerciale era stato anche facilitato dall’ampia scelta di motorizzazioni sia a benzina che a ciclo diesel. Le riproduzioni in scala non sono state numerose, tra le migliori ricordiamo quella in scala 1:43 della Minichamps e quella in scala 1:18 di Autoart 76271b Mercedes E 320 (W124), Autoart, scala 1:18

Ferrari 288 GTO 1984-2014

GTO_84013-960x540_43FI5RFerrari  288 GTO 1984 La Ferrari 288 GTO é sta prodotta in 272 esemplari ed é stata la prima autovettura Ferrari ad avere un motore a 8 cilindri a V montato in senso longitudinale ed anche la prima ad adottare due turbocompressori. La denominazione 288 ricorda con le prime due cifre la cilindrata di 2,8 litri ed il numero dei cilindri che erano 8. Per le riproduzioni in scala ricordiamo i modell in scala 1:43 di BBR, MR, Herpa, Hot Wheels,Ixo, Kyosho e HAG;  in scala 1:24 il modello della CB-CAR, in scala 1:18 quelli  di Hot Wheels Elite e di Burago, in scala 1:16 la riproduzione della Polistil 0000291-imgp0385 Ferrari 288 GTO, MR, scala 1:43

Renault Espace 1984-2014

Renault_54469_global_fr La Renault Espace é stata la prima monovolume della storia e si distingueva oltre per lo sfruttamento dei volumi  anche per l’impiego della resina e del poliestere per la carrozzeria. Nella foto sopra sono fotografate tutte le 4 serie della Renault Espace. Le riproduzioni in scala sono state veramente poche: in scala 1:43 quella che era poco più di un giocattolo della spagnola Guisval e quella molto più realistica della Universal Hobbies. Attualmente é stata realizzata un fedele riproduzione in scala 1:18 da ottomobile thumb4.wuala.com Renault Espace I,ottomobile, scala 1:18

Citroën XM 1989-2014

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La Citroën XM venne prodotta dal 1989 al 2000 senza riscuotere un grande successo. Probabilmente la linesa disegnata dalla carrozzeria Bertone che non fu particolarmnente gradita e la complessità della tecnica impedirono un buon risultato commerciale. La Citroën CX che la XM aveva sostituito, aveva raccolto un ben maggiore gradimento. Per quanto riguarda le riproduzioni in scala citiamo quella in scala 1:18 della Solido e quelle in scala 1:43 realizzate da Universal Hobby per la pubblicazione distribuita nelle edicoli francese Passion Citroën e quella recente ad opera della Norev.

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Citroën XM, Norev, scala 1:43

Il riflesso del collezionista… Un giornalista di piccolegrandiruote recatosi all’estero per un periodo di vacanza, entrò in un un supermercato per fare degli acquisti di vario genere. Gettò un’occhiata un pò distratta, quasi di sufficienza, al reparto giocattoli, ma il suo sguardo incrociò un modellino di auto di medie dimensioni, azzurro e dall’aspetto a lui familiare. Fu un acquisto come spesso capita, irrazionale, ma la Lamborghini Urraco P250 in scala 1:37 in quel momento era un soggetto irresistibile. La scala era decisamente inconsueta, le porte apribili fragili, non mancava neppure il dispositivo a retrocarica, ma ora sulla scrivania é parcheggiata questa Urraco blu… Editoriale-2014-006-001

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