RICOMINCIO DA A – 90 anni della Ford ‘A’

Nel 1927 la venerabile Ford modello ‘T’ cominciava a mostrare la corda. Immutata per 20 anni, il modello più popolare d’America era assediato ora da pericolosi concorrenti. Quando nel 1924 la Ford ‘T’ raggiunse i 10 milioni di esemplari la concorrenza di Chevrolet era ancora complessivamente debole: il prezzo della ‘T’ era incredibilmente basso rispetto alla concorrenza, per quanto questa offrisse di meglio. In soli tre anni, però, questo margine si assottigliò al punto che il 26 maggio 1927, poco dopo l’uscita dalle linee del 15.000.000 esemplare di Ford T la linea fu chiusa. Le fabbriche Ford rimasero in stand-by per quasi sei mesi per consentire l’allestimento delle linee della nuova vettura, che sarebbe stata denominata con la prima lettera dell’alfabeto (già usata da Ford nel 1903), presentata come modello 1928 anche se la produzione ebbe inizio a dicembre 1927.

Ford ‘A’ 1928 con diversi accessori d’epoca

In 1927 the venerable Ford model ‘T ‘ was starting to decline. Unchanged for 20 years, the most popular America’s car was under siege now from dangerous competitors. When in 1924 the Ford ‘T’ reached 10 million units competition by Chevrolet was still weak overall: the price of the ‘T’ was incredibly low compared to other cars, although these would offer better power or confort. In just three years, however, this margin is thinned to the point that on 26 May 1927, shortly after the release of 15 millionth Ford T its line was closed. Ford factories remained on standby for nearly six months to allow the construction of the assembly lines for the new car, which would be called with the first letter of the alphabet (already used by Ford in 1903), that appeared as new 1928 entry.

La Ford A della Renwal in scala 1:48 è un kit di plastica brillante che non richiede verniciatura.

La catena di montaggio della Ford ‘A’ prese a muoversi già nell’ottobre del 1927, ma consegne solo il 2 dicembre, per esser certi di aver smaltito le scorte rimaste del modello ‘T’.

Nel 1931 una Ford ‘A’ Fordor fu la 20 milionesima auto del marchio americano

Lo stile aveva assunto forme morbide e gradevoli, grazie all’intervento personale di Edsel Ford, noto per il suo buon gusto. E in listino si potevano scegliere quattro tinte diverse, non solo il nero.

Di grande effetto e pregio è il modello della Franklin Mint in scala 1:25

Ford ‘A’ Station Wagon della Jordan in 1:87 ottenuta da una scatola di montaggio

Ford ‘A’ coupé, Minichamps in scala 1:43 con la tipica rete a pantografo per caricare i bagagli sulle predelle

La Station Wagon in scala 1:20 ottenuta dal kit in metallo della Hubley.

Il motore 4 cilindri di 3,3 litri sviluppava ora 40 cavalli, cioè il doppio del modello ‘T’, cosa che poteva spingere i più temerari a sfiorare anche le 65 miglia all’ora, ossia oltre 100 Km/h. Restavano le sospensioni a balestre trasversali e i freni meccanici, ma nel 1927 non erano ancora considerati arcaici rispetto alla concorrenza.

Ford ‘A’ roadster da kit Hubley in scala 1:20, con il tipico rumble seat e cofano motore separabile

Berlina Ford ‘A’ della Hubley vista da sotto, con le parti telaistiche e meccaniche non verniciate.

Nonostante i prezzi andassero dai 385 dollari per la roadster ai 570 della berlina chiusa, nel 1927 le vendite Chevrolet superarono quelle della Ford per la prima volta, ma occorre tener presente il periodo di forzata chiusura degli impianti dell’ovale blu. A pieno regime la ‘A’ riconquistò alla Ford il primo posto nelle vendite, ma nel 1929 Chevrolet mise in campo una economica 6 cilindri da 50 cavalli che non costava molto di più. La produzione terminò nel Marzo 1932, dopo 4.858.644 esemplari costruiti.

La ‘A’ fu offerta anche in una linea di commerciali leggeri che riscosse grande successo.

In scala 1:66 è la Ford ‘A’ Hot Rod Wagon della Hot Wheels, uno dei primi della serie

I MODELLI

Una collezione di Ford ‘A’ può essere un’idea simpatica. Ce ne sono tante, specialmente se si prendono in considerazione le versioni derivate. Se vogliamo divertirci, possiamo andare alla ricerca delle vecchie scatole di montaggio Hubley e costruirci un’intera serie di modelli in scala 1:20. Non si tratta però di scatole facili. Ci vuole perizia e qualche attrezzo in più perché i telai, le parti meccaniche e di carrozzeria sono tutte in pressofusione di zamac, vendute con tanto di sbavature di fusione da togliere con un paziente lavoro di lima ed é necessario un lungo lavoro di preparazione. Una volta finiti e verniciati, gli Hubley conservano il fascino dei kit dei primi anni Sessanta e risultano ben riusciti.

Ford ‘A’ roadster realizzata in 1:18 dalla Motor City, con realistica capote pieghevole.

Danbury Mint produsse una Ford ‘A’ in scala 1:25, qui caricata su un Ford Cabover custom pure della Danbury

Ford ‘A’ coupé 1930 da kit Monogram in scala 1:24: in alternativa si poteva fare la versione cabriolet.

Attorno al 1960 l’americana Tootsietoy mise in commercio questa Ford A in scala 1:43

La americana Athearn ha scelto la scala 1:87 per la sua Ford ‘A’ cabriolet del 1931

In scala 1:18 va ricordato l’eccellente modello della ‘A’ coupé della Sunstar

La Sunstar ha in catalogo anche la Ford ‘A’ Tudor del 1932, pure in scala 1:18

Nella serie Yesteryears la Matchbox aveva questa Ford ‘A’ Station Wagon in scala 1:43

Il pick up Ford ‘A’ del 1928 è stato miniaturizzato da Danbury Mint in scala 1:25

Fra i modelli finiti esistono due serie della Athearn: una in scala 1:50 (compatibile con altri modelli in scala 1;43 sebbene un po’ più piccola) e una in scala 1:87, ma entrambe poco facili da trovare.

In scala 1:24 ci sono i capolavori di Franklin Mint e di Danbury Mint, due marche scomparse da alcuni anni, ma ancora piuttosto facili da trovare ai mercatini o sul web. In scala 1:18 ci sono i modelli della Sunstar, molto curati e interamente apribili. Per la scala ’1:43 c’è da ricordare la Ford A di Minichamps, a cui si aggiungono diverse ‘A’ commerciali riprodotte dalla Matchbox nella serie Yesteryears ed il Panel van 1931 di «Ford Genuine Parts».

Un furgoncino con ruote veloci è apparso tempo fa nel catalogo Matchbox, in scala 1:66 circa

Molto più fedele la versione in scala 1:43, apparsa nella serie Yesteryears.

Pick up con gru per soccorso stradale, realizzato in 1:43 dalla Matchbox nella serie Yesteryears

Eccellente Ford ‘A’ 1931 Panel van postale, riprodotto in resina da “Ford Genuine Parts” in scala 1:43.

Ricordiamo anche – per gli appassionati di veicoli pubblicitari – del grande numero di modelli messi in catalogo anni fa dalla Lledo, ora fuori produzione ma facilmente rintracciabili ai mercatini a prezzi veramente popolari.

Uno dei tanti furgoncini Ford ‘A’ della Lledo, in 1:66 circa, apprezzabili per la grafica pubblicitaria

Ancora un modello Lledo con una carrozzeria speciale del Servizio Ford

Della Lledo vi sono anche alcuni Panel Van, con pubblicità diverse, sempre attorno alla scala 1:66

Pick up con cassoncino chiuso della Bell Telephone Company. Modellino in scala 1:87 della Athearn

Una grossa scatola di montaggio in scala 1:16 di un Panel van è opera della Minicraft

Panel delivery del 1931 in scala 1:18, modello della Signature

Cellulare della Polizia americana basato su Ford ‘A’ Panel del 1931, della Motor City in scala 1:18.

L’accessoriato pick up del 1931 è stato realizzato dalla Newray, ma in una scala poco usata: 1:32

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