RETROMOBILE 2017

Come tutti gli anni una grande esposizione di classe con in esposizione auto di prestigio e non, ma sempre molto ben curate. Anche il modellismo ed i giocattoli da collezione erano bene in evidenza ed a questo argomento dedicheremo un altro articolo.

As every year a large class exposure with exposure prestige cars and not, but always very well attended. Also modeling and collectible toys were well in evidence, and this topic will dedicate another article.

L’autobus Renault TN6C 1934

Testo Fabrizio Panico

Foto Fabrizio Panico e Henri Orange

La quarantaduesima edizione di Retromobile ha confermato (non che ve ne fosse invero alcuna necessità) il momento di forte crescita dell’interesse sul settore delle auto d’epoca e tutto quanto ad esso ricollegabile, dall’arte al modellismo, dall’agonismo all’associazionismo, a tutto quanto insomma è possibile considerare quale aspetto culturale ad esso associato.

Panhard Dyna X Commerciale

Renault Juvaquatre fourgonnette 1950

Quest’anno l’aggiunta di un nuovo padiglione ha ulteriormente esteso l’area disponibile e quindi la partecipazione di espositori di ogni genere : oltre 550 stands, più di 500 vetture, oltre 100 club ed associazioni.  Innumerevoli le vere e proprie rarità, tali da lasciare stupiti anche i più profondi conoscitori della materia.

Delahaye 135 M Roaster Figoni 1935

 Un universo di meraviglie, ove star a sei o sette zeri si mescolano a dimenticati prototipi degli albori dell’automobilismo. Tra le grandi case da ricordare la presenza, costante, di Renault (11 vetture ad illustrare lo stile della casa, dalla 40 CV del 1922 alla concept Laguna del 1970, alla concept Trezor del 2016) e di Alpine (dalla A106 alla A610, sino alla concept Vision del 2016), di Peugeot (dalla tipo 3 del 1891 alla 301 CR cabrio del 1934, alla concept SR1 del 2010), di Citroen (dalla Traction Commerciale del 1939 alla CX Landaulet Chapron del 1981, alla concept Hyphen), di Porsche (focus sulla 928, magnifica la station wagon offerta a Ferry Porsche per i suoi 75 anni nel 1984), e di Mercedes (dalla 500 K del 1934 alla 300 SL del 1952, sino alla C111 del 1970).  Hanno rinnovato la propria presenza DS (concept E-tense), Jaguar-Land Rover e Honda, e finalmente le case “italiane” si affacciano timidamente sul palcoscenico parigino (Lancia Flaminia Loraymo del 1960 e Maserati Eldorado del 1958) : l’importante è cominciare, poi pian piano si spera si cresca.

La Renault Viva Gran Sport ACX2 cabriolet 1936 ha un motore a 6 cilindri di 4086  c sviluppante una potenza massima di 95 cv

Peugeot Type 3 1891

Citroën 11 Commerciale 1939

Peugeot 203 cabriolet 1952

Renault Reinastella RM1932 é stata la prima auto della Renault ad avere un motore a 8 cilindri, cilindrata 7125 cc, potenza massima 130 cv, peso 2700 kg, velocitá massima 135 km/h.

Certo non è possibile citare tutte le attrazioni, ma non si pu ò omettere le tre GN e la “bottle car” del National Motor Museum di Beaulieu, la sensazionale esposizione delle gruppo B da rally, le Ferrari sport e di formula 1, le deliziose centenarie del club Teuf Teuf, le Krieger e  Bayard elettriche di inizio novecento del Museo di Compiègne, le potenti Ballot da corsa, le Bignan degli anni venti,  i tanks del Musée des Blindés di Saumur, il prototipo Chausson e quello Bouffort, le youngtimers turbo Renault, le Aston Martin DB, e così via.  Di tutto e di più, tra modelli in scala, ricambi e libri, accessori ed automobilia : anche chi si affaccia per la prima volta su questo “mondo” a Retromobile certo trova qualcosa di interesse.

Lancia Flaminia Loraymo 1960

Ferrari 250 GT Bredvan

Una bella esposizione di Ferrari F1

Alfa Romeo 6C  3000 CM Superflow IV Pininfarina 1960

Mercedes-Benz 300 SL  W194 del 1952

Mercedes-Benz 500 K  W29  1934

Porsche 928-4 break de chasse

Abarth 1000 bialbero Record 1960

La simpatica “Gamine” di Vignale

L’interessante spazio espositivo della Honda

La prima e l’ultima generazione della Honda NSX

Non dimentichiamo poi che l’inizio febbraio parigino è per tradizione dedicato all’automobilismo, tutta una serie di eventi si dipanano senza lasciare tregua agli appassionati : dal Festival Automobile International all’Expo Concept Cars et Design Automobile a Les Invalides, dall’asta di Bonhams al Grand Palais a quella di RM Sotheby’s a Les Invalides, all’asta di Artcurial nell’ambito stesso di  Retromobile.  Una vera e propria collana di “perle” ove si rischia l’overdose.

Le GN racer degli anni ’20

Bayard AC 40 electric 1905

Alfa Romeo G1 racer 1921

Ballot 3/8 LC Gran Prix ACF 1921

Panhard Levassor charrette 1897

Bignan Type 135 C Torpedo 1920

Delahaye 135 M Victoria Chapron 1949

Mercedes-Benz 130 H open top saloon 1935

LaFayette Type 134  1924

In primo piano la Mercedes-Benz 680 S Torpedo Roadster Saoutchik 1928 e dietro la Mercedes-Benz 630 K 1926

Le americane Nash

Aston Martin DB2/4 MK2 Tickford 1956

Jaguar XKSS continuation 2016

MG EX234 prototipo Pininfarina 1965

Se ciò non fosse sufficiente, una passeggiata lungo gli Champs Elysées permette di ammirare le boutiques di Citroen, Renault, DS, Toyota, Mercedes e Peugeot, ove sono esposti i modelli più recenti unitamente a quelli storici delle singole case. Retromobile è davvero l’evento che rende Parigi la “capitale delle auto da collezione”, il prossimo appuntamento è dal 7 all’11 febbraio 2018.

Dodge T110-L14 1941

Il Car Schneider CA1 del 1916 é stato il primo mezzo blindato utilizzato dall’Esercito Francese

Citroën TUC 1941

 

468 ad