PORSCHE 907 Targa Florio 1968, Schuco, 1/43

PORSCHE 907 Targa Florio 1968, Schuco, 1/43

Foto di Andrea Torchio

 

La Porsche 907 ha avuto una carriera sportiva che è durata meno di un anno, ma con le sue vittorie nella Targa Florio, a Daytona, a Sebring e il secondo posto a Brands Hatch, a Monza, al Nurburgring, a Spa e a Le Mans, è entrata di diritto nell’Olimpo delle auto da corsa. Dotata di un motore boxer 2.2 litri, otto cilindri, con iniezione elettronica, sviluppava una potenza di 275 cavalli.

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Il modello che Schuco ci propone riproduce in scala 1/43 riproduce la Porsche telaio 907 205 con la quale Vic Elford insieme a Umberto Maglioli (che stranamente viene ignorato sull’etichetta applicata sulla scatola) vinsero la Targa Florio 1968, dopo un’epica rimonta di Elford ai danni dell’alfa 33 di Nanni-Giunti. Una curiosità: Maglioli era di statura più alta rispetto a Elford, e l’abitacolo piuttosto angusto. Durante la gara, per consentire all’italiano un maggiore confort, il tetto della vettura venne tagliato in corrispondenza del posto guida, così da consentire al casco del pilota di sporgere leggermente all’esterno…

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L’aspetto generale della miniatura è molto buono; la verniciatura è non troppo spessa ma uniforme, le decorazioni riproducono fedelmente quelle della vettura vera. La linea un po’ sgraziata e “seduta” sulle ruote posteriori è molto ben riprodotta, e la ricchezza dei particolari è notevole: merita una lode il bel tergicristallo a pantografo, con doppia spazzola, riprodotto con una finissima fotoincisione. Altrettanto notevoli sono i fari anteriori, coperti da una carenatura trasparente molto sottile con bordino nero, che simula la guarnizione.

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Mancano però le tre “trombe” acustiche che sulla vettura vera erano fissate sotto il muso, sul lato destro, e che servivano ad avvisare il folto pubblico assiepato sui bordi delle stra

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