Ottomobile Alfa Romeo GTA Sportwagon – perfetta sotto ogni punto di vista

Quando l’Alfa Romeo presentò la 156, nel 1997, riconquistò di colpo l’affetto degli Alfisti, scalfito dalla scialba 155 che l’aveva preceduta e nonostante le iniezioni di cavalli che le avevano fatto i progettisti per renderla più appetibile.

When Alfa Romeo introduced the 156 in 1997, suddenly he regained the affection of Alfisti (Alfa Romeo enthusiasts), tarnished by lackluster 155 that preceded it and despite the horse injections that had made the engineers to make it more attactive.

Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA

Auto vera o modello? Sopra il modello Ottomobile, sotto una foto ufficiale dell’auto vera.

Alfa Romeo GTA Sportwagon

Con la 156 il Gruppo Fiat aveva fatto centro, perché, pur mantenendo la trazione anteriore e molte parti del pianale in comune con la Lancia Lybra, i progettisti avevano perfezionato per l’Alfa delle sospensioni anteriori indipendenti a quadrilateri adattati al funzionamento con motore trasversale e alla trazione anteriore, mentre le sospensioni posteriori  erano del tipo McPherson.

Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (5) Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (3)

Anche sotto angolazioni insolite l’Alfa Romeo GTA Sportwagon della Ottomobile é ben realizzata

Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (4)

Al Salone di Francoforte del 2001 fu presentata la GTA nelle versioni berlina e Sportwagon, una muscolosa versione che montava il motore V6 di 3179cc che sviluppava l’esuberante potenza di 250 CV, che diventavano 400 nella versione Autodelta con cilindrata elevata a 3,7 litri. Poteva essere equipaggiata con cambio manuale a 6 marce o robotizzato, sempre a 6 marce, con comando tramite paddles al volante. Era in grado di raggiungere agevolmente i 250 Km/h. Ne furono prodotte, fino al 2005, 2973 in versione berlina e 1678 in versione Sportwagon. La GTA non venne aggiornata quando la 156, nel 2002, subì un leggero face-lifting.

La GTA si distingueva anche per le sospensioni riviste, lo sterzo più diretti e i freni Brembo maggiorati, con gli anteriori da 305mm poi portati a 330.

Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (8)

Le linee morbide e anche difficili da riprodurre della GTA non hanno impensierito i modellisti di Ottomobile, che hanno messo a punto un’ottima riproduzione

Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (9) Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (6)

Lungi dal produrre solo automobili francesi, Ottomobile ci ha abituati a modelli in scala 1:18 di grande levatura, venduti direttamente a prezzi contenuti se si osserva la qualità dei modelli, che risparmia solo sulla riproduzione della meccanica (il pianale non concede praticamente nulla a quanto in effetti c’é sotto una macchina) e sulla confezione, che non prevede basamenti su cui avvitare il modello e polistirolo sufficiente a proteggere la miniatura.Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (2)

Finiti i “difetti” basta osservare il modello da ogni angolo visuale. E’ praticamente perfetto e piacevole a vedersi. Ogni Alfista dovrebbe averla in collezione! Ma occorre affrettarsi perché le Ottomobile sono prodotte in serie limitata e devono essere ordinate direttamente alla fonte tramite un ottimo servizio sul web.

Gone are the “flaws” just look at the model from every angle of vision.  It’s practically perfect and pleasing to the eye. Every Alfa’s enthusiast  should have it in the collection! But it must hurry because the Ottomobile are produced in limited quantities and must be ordered directly from the source through a very good service on the web.

Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (10)

Osservando la ruota e le pinze dei freni sembra di vedere l’auto vera

Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (1)

Ottomobile Alfa Romeo Sportwagon GTA (7)

Anche da dietro la cura del dettaglio è notevole: si confronti il modello con l’auto vera

alfa_romeo_156_gta_sportwagon_rear_silver_2002

Sotto: l’aspetto sportivo del cruscotto dell’Alfa Romeo 156 GTA

62-3-2183

468 ad