Nuova rubrica: uno sguardo al passato

Inauguriamo una nuova rubrica di piccolegrandiruote con il titolo “uno sguardo al passato”. In questa pagina esamineremo delle riproduzioni in scala di un bel pó di anni fa e in futuro faremo anche dei confronti tra miniaturizzazioni dello stesso soggetto realizzate in epoche diverse e di conseguenza con tecnologie diverse. La prima auto in miniatura oggetto del nostro articolo é la indimenticabile Dallara X1/9 proddotta alla fine degli anni 70′ dalla nipponica Tomica per la serie Dandy.

We inaugurate a new column of small-and-small books with the title “a look at the past”. In this page we will examine some scale reproductions of quite a few years ago and in the future we will also make comparisons between miniaturizations of the same subject realized in different periods and consequently with different technologies. The first miniature car object of our article is the unforgettable Dallara X1 / 9 produced at the end of the 70s by the Japanese Tomica for the Dandy series.

 

La X1/9 Dallara in scala 1:43 in metallo pressofuso della Tomica

Alla fine degli anni ’70 la Tomica, per la serie Dandy in scala 1:43, si era interessata anche a dei soggetti europei e la  X1/9 Dallara é stato uno dei modelli di maggiore successo. Innanzitutto per la scala, che inizialmente per la serie Dandy era l’inusuale 1:45 che veniva utilizzato per le miniaturizzazioni di auto prodotte in Giappone. Inoltre la Tomica aveva sempre curato la qualitá delle finizioni, l’efficienza della chiusura e dell’apertura delle parti apribili, la verniciatura particolarmenter brillante e la cura della riproduzione degli interni. Le ruote sono in plastica rigida, ma sono accoppiate perfettamente con un pneumatico anch’esso in plastica dura, ma che rendea perfettamente un effetto realistico.

Il modello in scala 1:43 é dotato di 4 parti apribili: le due porte, il cofano anteriore e lo sportello posteriore che permette l’accesso al propulsore.

At the end of the ’70s, Tomica, for the Dandy series in 1:43 scale, was also interested in European subjects and the X1 / 9 Dallara was one of the most successful models. First of all for the scale, which initially for the Dandy series was the unusual 1:45 that was used for the miniaturization of cars produced in Japan. In addition, the Tomica had always taken care of the quality of the finishes, the efficiency of the closing and opening of the opening parts, the brilliant particolarmenter painting and the care of the reproduction of the interiors. The wheels are made of rigid plastic, but they are perfectly matched with a tire that is also made of hard plastic, but which makes a perfectly realistic effect.

La verniciatura in nero opaco é decisamente di buona qualità come le finizioni

I fari anteriori, le lci posteriori, la mascherina anteriore sono in plastica applicata. Le attuali auto in miniatura sono senza dubbio piú realistiche, ma per l’epoca la X1/9 della Tomica aveva impressionato i collezionisti di tutto il mondo. La riproduzione del propulsore non é particolarmente dettagliata ed é tutto cromato, ma in quel periodo era la norma. Purtroppo anche per la serie Dandy della Tomica arrivó la  crisi ed il marchio si dedicó alla produzione dei Tomica pocket, in scala intorno all’1:60.

La X1/9 in miniatura é dotata anche di sospensioni

Il pianale riproduce alcuni organi meccanici senza molto dettaglio ed é verniciato in maniera impeccabile nel tipico grigio della serie Dandy

Non manca la riproduzione in plastica del pilota anche se non particolarmente dettagliata

La scatola é finestrata ed il modello é ben protetto dalla sagomatura in polistirolo

Il lato posteriore della scatolina presenta un disegno dell’auto

 

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