Novegro 1 dicembre 2019 – gran festa di Natale

L’annata sta per finire ed è passata anche l’edizione natalizia della Borsa di Novegro, quest’anno ricca come non mai di partecipanti e di modelli di ogni genere e specie. Ce n’era per tutti gusti e – volendo – per tutti i portafogli. Al solito siamo stati fra i banchi cercando di catturare cose belle e cose curiose.

The year is coming to the end and the Christmas edition of the Novegro Swap Meet has passed, this year as rich as ever of participants and models of all kinds and genres. There was one for each taste or – if you dream – for all wallets. As usual we were among the benches trying to catch nice things and interesting things.

Edizione così natalizia che da alcuni espositori si potevano comprare bellissimi addobbi vintage

  

Un gioco francese di scuola guida, marca Comil e un tavolo ricco di Dinky da edicola

Una pregiata Alfa Romeo Giulia GT della Edil Toys, 1:43, in un poco comune color azzurro

Warzsawa Pobeda prodotta in latta da una azienda di Cracovia con la sua scatolina originale

L’Auto Gigante della Ingap, grosso giocattolo del 1928

L’Autobianchi Bianchina della serie “Utilitarie”, Ingap scala 1:20 circa

Autofurgone dei prodotti Lustucru: un Berliet Stradair 20 1968 prodotto dalla IXO in scala 1:43, per la collezione francese da edicola “Camions Berliet” della casa editrice Hachette.

Poco comune la Ferrari 250 GTO 1964 della Jouef in scala 1:43

Un simpatico orsacchiotto alla guida di una specie di Buick a pedali

Un gruppo di modelli Tomte di gomma, scala 1:43, oggi non più tanto comuni

Auto Union Munga 4×4, modello Grisoni in scala 1:43

Scatola di micromodelli Tootsietoy Midgets con treno, aerei, auto e autocarri

Fanno parte della serie il Bluebird e la berlina sperimentale Briggs, scala 1:120 circa

Due autobus della serie Tootsietoy Midgets, in scala 1:160 o anche meno

Classico furgone americano Tootsietoy Midgets, in scala 1:160 circa

Maggiolino 1 Milione dorato, tirato in 600 esemplari da Bburago per i magazzini Hertie e Karstadt, in Germania, esposto da Marco Douglas Scotti.

Cassetta con svariati modelli tutti originali con scatola, a prezzo abbordabile

Giocattolo di plastica “Tipo Alfetta 158” di marca sconosciuta, lungo circa 18 cm. Esposta da Marco Benisi.

Alcuni giocattoli italiani sono piuttosto difficili da vedere alle Borse. E’ il caso della produzione di Giovanni Lollini, che nel 1922 rilevò l’attività di un altro fabbricante di giocattoli, Rappini, continuando a produrre a Casalecchio di Reno le stesse linee di economici penny toys che erano già in catalogo. Fra queste vi erano piccole auto litografate prive di ruote girevoli. Poi continuò con modelli di produzione propria e nel 1953 la società cambiò la denominazione in “Giovanni Lollini e figli” proseguendo la fabbricazione di giocattoli fino al 1961. Fra gli ultimi modellini di latta si conosce una rara Fiat 600 Multipla. Diversi modelli erano marcati “G.L.B. Italy”, in altri casi erano anonimi. A Novegro in questa edizione sono ben tre i piccoli giocattoli Lollini che abbiamo potuto vedere sui banchi e che possiamo mostrare, ringraziando per questo gli espositori.

Sopra e sotto: autobus tipo OM di Milano, Lollini, circa 11 cm

Un autobus assai simile compare davanti alla stazione di Valenza (AL) in una cartolina (dettaglio)

Autocisterna Shell, Lollini, circa 10 cm. Si noti la calandra tipo tastiera di pianoforte

Sopra e sotto: Fiat 1200/1500 spider, Lollini, 10 cm

Interessante la targa “BO-59” contemporanea al lancio dell’auto vera (1959).

Un tavolo con tre Joustra (in alto a sin.), una scatola di piccoli Ingap e parte dell’Alfa 2500 Ventura

Dovrebbe trattarsi di una delle prime Jeep prodotte da Marchesini dopo la guerra. Il modello ci é stato mostrato da un esperto collezionista francese, specializzato nelle riproduzioni di veicoli fuoristrada, Pothin.

Le ruote lisce e la carica a filo, molto arcaica, denotano l’anzianità del modello

La bella Fiat 500C Topolino della M.L.B, in scala 1:20 circa

L’Alfa Romeo Giulia Conrero, una delle Mercury in scala 1:43 più rare. Peccato l’ingiallimento delle decals. Esposto da Ghidelli.

Altrettanto rara è la Lada 1200 Shiguli, prodotta dalla  Mercury per la Russia. Esposta da Marco Benisi.

Per gli amanti della scala 1:87 segnaliamo un autobus Chausson della francese Jouef

Ford T della Bing e auto-topolino della Ingap

Pupazzi, robot e macchinine di latta. Novegro soddisfa ormai tutti i gusti

A Novegro si propongono spesso anche gli artigiani con le ultime novità che possiamo in questo modo mostrare ai nostri lettori.

Sopra e sotto:  Alfa Romeo 2500 Freccia d’Oro Carrera Panamericana 1950 di Artistic Models, 1:43

Il cofano aperto mette in mostra un sorprendente dettaglio

FB models propone una Alfa Romeo 8C 2300 Touring

L’elegante Alfa Romeo 2500 Touring limousine di Nonomologati, in scala 1:43

L’Alfa Romeo Arna dei vigili urbani di Milano, in scala 1:43 di Nonomologati

Fiat 690T cisterna Shell (esiste anche Supercortemaggiore) in scala 1:87 di Nonomologati

Curatissima betoniera Astra in scala 1:87, di Nonomologati

Tron presentava la  Ferrarina tipo 854 “Mitaglietta“, un prototipo del 1959, in scala 1:43

Adalberto esponeva questa sua elaborazione del Fiat 682 per trasporto scooter, in scala 1:43

Concludiamo con un eccezionale giocattolo della Ingap d’anteguerra, con tanto di fascio littorio sulla bandiera italiana. E’ il locomotore “565” a molla che riprende, con un pizzico di fantasia, le linee del celebre locomotore trifase E550, soprannominato il “Muletto dei Giovi”, che prese servizio nel 1908 sulla prima linea elettrificata tra Genova e l’entroterra. Un pezzo di storia ferroviaria e un pezzo di storia del giocattolo italiano (sotto).

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