News Norimberga 2010

Tutte le novità di Norimberga 2010

Il grande atrio dell’entrata Est della Fiera di Norimberga

Miniminiera

Pezzo unico ispirato a una Ferrari F.2 degli anni ’50, realizzato da La Miniminiera in scala 1/2 circa, in collaborazione con l’azienda italiana 7MC

Per il 2010 la Fiera Internazionale di Norimberga ha ulteriormente dimostrato di essere la più importante rassegna al mondo per il settore auto modellistico. La crisi si poteva notare in piccoli dettagli, come la mancanza di nuovi cataloghi spesso sostituiti con foglietti più economici, ma la rassegna di nuove proposte era nonostante ciò considerevole per quantità e varietà. Da un lato le proposte in scala 1:18, sempre in costante aumento,  erano affiancate da un incremento nell’utilizzo della resina da parte di produttori che prima erano soliti produrre modelli con la tecnica della pressofusione. Dall’altro c’era da rilevare l’assenza di alcuni fabbricanti, come Pego Italia, Revival, Tekno e Lion Toys. Vi era però il ritorno del marchio Spark e la presenza di tre nuovi aziende: l’americana Green Light, la tedesca Weise-toys (specializzata in trattori agricoli) e il marchio orientale Absolute Hot, che aveva in bella mostra una Mercedes-Benz AMG SL63 in pressofusione scala 1:18 con molte parti apribili, tetto a scomparsa e l’impianto fari funzionante con il metodo dei Led.

Abrex Skoda 280

Skoda 180 tourer, Abrex, 1/18

Le principali novità della Fiera si possono riassumere come segue. Non sempre tutti i modelli si sono potuti fotografare agevolmente. Vuoi per le vetrine complicate da smontare, vuoi per una certa indifferenza da parte del personale, non disposto ad aprirle.

La Abrex presentava la vetturetta L&K e la Skoda 280 in scala 1:18 che dovrebbero essere distribuite a breve. In scala 1:43 c’erano la Skoda Super Wagon e la Fabia 2000 S in allestimento Rally di Monte Carlo 2009 e una serie di autocarri Praha. L’AutoArt sorprendeva tutti gli specialisti del settore con la presentazione di una Bugatti Atlantic 57 SC e della Porsche 804 di Formula 1. In scala 1:43 esponeva una incredibile Lamborghini Miura SV dotata persino di griglie del cofano anteriore ribaltabili realizzate in fotoincisione. La Bauer aveva in esposizione una favolosa Bugatti Royale Roadster Esders 1932 completamente apribile in scala 1:18. La Brumm esponeva in scala 1:43 il prototipo della Fiat Abarth 695 SS assetto corsa, una Fiat 500 con chiavetta USB ed un’altra 500 F impreziosita dal montaggio di due diamanti veri al posto dei fanali.

Ex-MSB DDR

Scooter in latta di produzione indiana, realizzato utilizzando gli stampi di un giocattolo della tedesca (DDR) MSB degli anni ’50.

La Burago presentava in scala 1:43 delle Ferrari moderne in pressofusione vendute con dei giochi, in scala 1:32 la Citroën 2 CV e la Bmw 2002ti, in scala 1:18 annunciava l’Audi TT RS e in scala 1:43 era prevista la nuova Alfa Romeo Giulietta. La CMC aveva in vetrina la maquette di un‘impressionante Fiat 642 RB Bartoletti 1957 Trasporto Auto Scuderia Ferrari che sarà prodotto in scala 1:18. La stessa CMC proponeva anche in scala 1:18 un paio di Ferrari 250 Testa Rossa con una nuova livrea e le Mercedes-Benz 300 SLR Uhlenhaut e SSKL G.P. di Germania 1931.

CMC Fiat squadra corse

Fiat 642 RB Bartoletti 1957, master in resina per la produzione del futuro modello CMC in 1/18

L’inglese Corgi presentava in scala 1:43 la Peugeot 309 GTI MKII, la Subaru Legacy Turbo RS MKI e le Volkswagen Golf prima serie normale e GTI. La nipponica Ebbro celebrava, sia pure in ritardo, il mezzo secolo della Mini inglese con i modelli in scala 1:43 in resina della Morris Mini Minor e della Austin Seven, presentati assieme alle miniaturizzazioni delle Lotus Europa ed Elan S1. Nel programma Eligor compariva un nuovo stampo che riproduce in scala 1:43 il particolare autocarro leggero Sinpar MC 4×4 con cabina derivata dal Renault Estafette. Franklin Mint aveva in esposizione in scala 1:24 una bella Cadillac Eldorado Brougham 1957 ed altri modelli già usciti anni fa e riproposti con nuovi colori, mentre High Speed proponeva in scala 1:43 le Porsche Cayman S e 997 Turbo Cabrio. La GMP metteva in evidenza una bella Ferrari 330 P4 coupé in scala 1:18 e preparava le maquette delle sue prossime novità: la Porsche 962 in scala 1:12 e la Ferrari 512 S in scala 1:18.

Bulldozer Joal

Bulldozer Muir Hill, Joal, 1/43, copia di un vecchio Dinky Toys

Il giovane produttore statunitense Green Light era presente con le riproduzioni in scala 1:18 della Ford Mustang GT e Shelby GT 500, assieme a una nutrita serie di micromodelli in scala 1:64 che sono molto di moda oltreoceano. La H.P.i Racing presentava in scala 1:43 la Citroën GT e la Ford GT assieme a una riproduzione in scala 1:6 della motocicletta Yamaha Vmax. La Universal Hobbies aveva una bella serie di riproduzioni di trattori agricoli tra i quali spiccava un magnifico Citroën B2 del 1920 in scala 1:16. Hongwell era presente ma senza nessuna novità, mentre presso lo stand di Motorama si potevano trovare le riproduzioni in scala 1:24 della Lamborghini Gallardo e quelle della Dallara F308 in scala 1:24 e 1:43.

Schreiber Bogen

Volkswagen KdF 1939, riproduzione in cartoncino di un modello dell’epoca, Schreiber Bogen (Aue Verlag), scala 1/25 circa

La J-Collection aveva esposti i modelli in scala 1:43 della Suzuki Swift, Subaru Impreza, Toyota IQ e Mitsubishi I-Miev. Jaditoys aveva la maquette di una Rolls Royce Silver Shadow coupè che uscirà in scala 1:18 con il nuovo marchio Model Icons per il quale presentava una interessante Jaguar 3.8 MK II completamente apribile e due diverse Ford Escort della polizia inglese. La Kyosho che (assieme alla Minichamps) celebrava i 20 anni di attività nel campo della pressofusione, presentava a sorpresa in scala 1:18 una Ferrari 330 P4 Le Mans 1967 e l’Alpine Renault A 110, mentre in scala 1:43 facevano bella mostra le Porsche 911 Carrera 2,7, 911 SC e 911 Turbo. La Ixo era fra i pochi fabbricanti a presentare un vasto programma di novità in scala 1:43 che comprendeva anche degli autocarri (fra i quali un Fiat 643N2 con cisterna), ma il maggiore risalto era per il suo marchio IST, dedicato alle auto dell’Est, che prevedeva numerose novità e il debutto in scala 1:18.

Tschaika Gaz 13

La poderosa Gaz 13 Tschaika, esposta allo stand IST

Non bastassero le novità nel suo stand era presente una vera GAZ 13 Tschaika, vettura assolutamente non facile da vedersi al vero e che era oggetto di una riproduzione dorata in scala 1:43 che costituiva il promozionale di quest’anno. La spagnola Joal aveva in vetrina la riedizione del ben noto autocarro Pegaso in scala 1:50 e un trattore cingolato che è la copia di un Dinky Toys degli anni ‘50.

Il gruppo italiano M4 era presente con una bella scelta di novità: per la Rio spiccava la Fiat 1100/103 E del 1956, per la M4 le Alfa Romeo 33.3 Daytona e GTAm SPA 1973, per la Best Model il kit di presentazione della Ferrari 512 BB LM 2° serie e per la Art Model la Ferrari 166 spider auto personale di Evita Peron. Mattel mostrava la nuovissima Ferrari 512 S Nürburgring 1970 in scala 1:18 e preannunciava nella stessa scala le Ferrari 599XX e 458 Italia; in scala 1:43 c’erano le Ferrari 599XX, 158 F1 1964, 312 T5 Argentina 1980, 126 C2 U.S. 1982 e una deliziosa Batmobile 1966.

Minichamps Mercedes

Mercedes-Benz L 6600 DL30 1950 autoscala, Minichamps, 1/18. Pesa oltre 3 chili ed è composta da 384 particolari: la scala si estende fino a 154 centimetri.

La Minichamps aveva un impressionante serie di nuovi modelli tra i quali possiamo citare per la scala 1:18 le Mercedes-Benz SLS AMG, SLR Stirling Moss, 190 SL 1955, l’Alfa Romeo 8C 2900 B passo lungo 1938 in versione definitiva (il prototipo si era già visto lo scorso anno) e un Maggiolino Volkswagen in versione standard e nei colori ADAC, l’automobil Club tedesco, con tanto di attrezzatura di soccorso a bordo. In scala 1:43 abbiamo avuto modo di vedere in anteprima la scocca dell’Alfa Sud Sprint, e poi i modelli finiti dell’Aston Martin Lagonda 1982, la Ford Torino GT 1976, l’Opel Diplomat V8 coupé 1965, la Porsche 914/6, la Renault 19 e le Toyota Urban Cruiser, Verso 2009, Avensis 2009, insieme ai primi modelli di una nuova serie in resina, fra i quali spiccava l’Audi del 1909.

Revell VW Samba bus

Diorama di campeggiatori realizzato nello Stand della Revell con il minibus Volkswagen Samba presentato come novità lo scorso anno.

La Mini Miniera aumentava notevolmente la proposta di nuovi modelli in pressofusione in scala 1:18, con la presentazione della bella Alfa Romeo Giulietta Sprint seconda serie 1958 in allestimento stradale e rally di Montecarlo. Altre proposte erano la Fiat 600 veicolo funebre carrozzato da Coriasco con personaggi, la 600 Multipla Taxi di Capri con personaggi, e la Fiat 600 Multipla Jolly utilizzata durante le celebrazioni del centenario dell’unificazione d’Italia tenutesi a Torino nel 1961. A sorpresa la Miniminiera annunciava la prossima realizzazione della riproduzione in scala 1:18 della Fiat 500 C del 1949. Degna di nota, sempre presso lo stand della Miniminiera, la riproduzione in scala 1:2 di una autovettura Formula 1 degli anni ’50 ispirata alle Ferrari di quel periodo e realizzata in collaborazione con l’azienda italiana 7MC. La Mondo Motors presentava la Pagani Zonda 5 in scala 1:18 e, in scala 1:43, delle simpatiche Fiat 500 Jolly, 500 Giardiniera e l’Autobianchi 500 furgoncino. La Motorart esponeva le Volvo C30 e C70 restyling in scala 1:43. Norev aveva, come al solito, un ampio programma che comprendeva, in scala 1:18, la Citroën DS3, le Mercedes-Benz E-Klasse coupé e 190 D berlina 1961, la Peugeot RCZ, l’Aston Martin LMP1 Le Mans 2009. In scala 1:43 Norev preannunciava una Lancia Dilambda 1930, quindi la Renault Fluence, la Fiat Punto Evo, la Jaguar XK 140 roadster 1957, la Caterham Super Seven 1983 e la Triumph Spitfire MK IV. Per la serie Spot-on, sempre prodotta dalla Norev, si poteva prendere visione degli esemplari definitivi della Austin Healey 100 Six, Jaguar XK SS, Triumph TR3 e MG A.

WSI gru Mammoet

Gru Mammoet, WSI, 1/50. I modellini in 1/43 accanto danno l’idea delle proporzioni del gigantesco modello.

La tedesca Premium ClassiXXs aveva in esposizione la maquette della Mercedes-Benz 300 SLS AMG in scala 1:12, il Trasporto Auto Squadra Corse Porsche Martini in scala 1:18 e, in scala 1:43, erano annunciate le Borgward RS 1500, il furgoncino Borgward 611 Hymer Caravano, la Volkswagen Typ 64 aerodinamica della corsa Berlin-Rom, non disputata a causa dello scoppio della guerra, la microvettura Victoria Spatz 250, il furgone Hanomag-Henschel F25, i veicoli commerciali Volkswagen LT 28 e, insieme a numerose nuove versioni del Transporter T3, annunciava anche il modello del T4, a trazione anteriore. Sempre accattivante la produzione di Oxford che esponeva la Vauxhall Cresta Friary Estate e il classico Taxi Austin Low Loader degli anni Trenta. Prossime novità in scala 1:43 saranno la Sunbeam-Talbot 90 MKII e il furgone Ford Thames. E’ da notare che erano esposte anche le seguenti riproduzioni della Cararama (Hongwell) che sono distribuite in esclusiva da Oxford: Ford Capri MKI, Anglia E 105, Cortina MKI e Corsair, tutte in scala 1:43. Il giovane marchio Replicagri aveva in vetrina i trattori Vierzon 201 in scala 1:16 e il Fiat 640 in scala 1:32. La Revell aveva in primo piano una interessante Aston Martin DBR1 1959 in scala 1:18.

Noch7

Pupazzetti in scala H0 intenti al lavaggio di una minuscola Ford coupé del 1940, Noch, 1/87

Bella e ricca come di consueto la serie di novità proposte dalla Schuco tra le quali spiccavano in scala 1:18 la Porsche 356 Speedster, il prototipo del furgone Volkswagen Bulli T1 e un favoloso Trasporto Auto da Corsa Mercedes-Benz nei colori della Squadra Corse Martini Racing-Porsche. In scala 1:43 abbiamo visto le Mercedes-Benz AMG 300 SLS ed E-Klasse Cabriolet, la Opel Rekord SR/E, le Porsche 914, 911 Carrera 2.8 RSR e 907 Long Tail 24 Ore di Le Mans, le Audi A5 Sportback, R8 spider,le Bmw nuova serie 5, serie 5 GT, X1 e il furgone Volkswagen LT. Nella serie con radiocomando vi era una versione Polizei del Maggiolino con luci e sirene.

L’orientale Signature esponeva in scala 1:18 una bella Maybach SW 35 1935 e l’Audi 100 LS 1972 in versione a due porte e debuttava nella scala 1:43 con una bella coppia di Mercedes-Benz 770 K limousine e cabriolet del 1938. La Solido, che nel frattempo era divenuta di proprietà della Schuco, presentava in scala 1:18 la Delahaye 135 M 1947, la Jaguar XK 120 1948 e l’ Aston Martin 1934. In scala 1:43 erano previste la Panhard PL 17 Break 1963, le Renault Frégate Berlina e Domaine del 1956, la Renault 8 Gordini 1300 e la Dacia Sandero. La Starline ci sorprendeva con delle belle e inedite auto italiane e tedesche del passato: Alfa Romeo 2000 berlina 1957, Siata 208 CS 1952, Osca MT4 1956, Opel Käpitan 1958 e Kadett A coupé 1963. Il programma futuro prevedeva l’Alfa Romeo 6C 2300 B 1938, una Lancia Astura Ministeriale 1939 e l’Opel Kapitän 1957.

 

Maybach

La impressionante Maybach 62 in resina in scala 1/8 della, Golden Wheel di Hong Kong

La SunStar proseguiva nelle tematica della riproduzioni in scala 1:12 con le Morris Mini Minor, Austin Seven, Volkswagen Maggiolino 1953 con lunotto ovale e Maggiolino cabriolet 1949 e 1953. In scala 1:18 era presente il prototipo di una elegante Oldsmobile 98 Convertibile 1959. L’americana True Scale metteva in vetrina una interessante Tyrrell P 34 in scala 1:18 mentre la Vitesse aveva la Mitsubishi Colt restyling in scala 1:43. La Welly aveva in esposizione la BMW X6 in scala 1:18 e una serie di modelli in scala 1:43, fra le quali spiccava la riproduzione della Hyundai i30. La Weise Toys, nuovo marchio tedesco specializzato nelle riproduzioni di veicoli agricoli, aveva come novità il trattore Fendt Favorit 612 LSA in scala 1:32. L’olandese WSI esponeva una bella serie di furgoni Volkswagen Transporter T5 in scala 1:50 e, nella stessa scala, un bell’autocarro Daf 2800. La Yat-Ming proponeva in scala 1:43 la riproduzione del Volkswagen T1 Minibus e il veicolo dei pompieri Magirus-Deutz S 3000 SLG 1941.

Herpa Trabant

La Herpa sponsorizza questo progetto di far rivivere la mitica Trabant della DDR con una vettura elettrica. Ne verrà proposto anche il modellino in scala 1/43

Una grossa curiosità era il prototipo di una vera Trabant elettrica che dovrebbe essere costruita realmente in serie e patrocinata dal noto fabbricante Herpa (specialista in micro-modelli in scala 1:87), che era in mostra nel proprio stand. Questa vettura sarà riprodotta dalla Herpa in scala 1:43 nel corso del 2010.

Per quanto riguarda i produttori artigianali non mancavano certo le nuove proposte. ABC metteva in bella evidenza l’Alfa Romeo 2900 B Mille Miglia 1938 in scala 1:18 e nella classica scala 1:43 si potevano vedere la Cadillac Ghia Rita Hayworth 1953, l’Alfa Romeo 8C/35 six wheels Bo’Ness Hill Climb 1953, l’Alfa Romeo 6C 2500 Freccia D’Oro Assistenza Biciclette da corsa Bianchi, l’Aston Martin Bertone Indiana. Sempre presso ABC spiccava la riproduzione in scala 1:8 della Autobianchi Bianchina Trasformabile ad opera della DMC. BBR aveva nel proprio spazio espositivo la Ferrari 458 Italia in scala 1:18 e in scala 1:43 proponeva le nuove Porsche 356, Ferrari 410 SA Boano 1956 e 250 GT cabriolet serie II 1960. Make Up presentava in scala 1:43 la Ferrari 599XX e LookSmart presentava una serie di concept car realizzati in collaborazione con il gruppo Volkswagen: la L1, l’UP!, la Blue Sport 62, mentre in esclusiva per l’Audi avevamo la A7 Sportback e la A1 sportback. La linea MR in scala 1:18 rivelava la Ferrari 599 XX e la Lamborghini Murciélago LP 670-4 SV. L’olandese Neo per la scala 1:18 aveva la Saab 96 Rally di Monte Carlo 1962; in scala 1:43 la Glas 1300 GT 1965, le Lloyd LS 300 1951 e Alexander Combi 1958, la Cadillac Fleetwood Brougham 1980, la Jaguar MK X 1961, la Daf 33 1972 e debuttava nel campo autocarri con la motrice Daf A 50 1955 in scala 1:50. Il programma futuro è veramente ampio e comprenderà persino la Volkswagen SPII coupé, auto che veniva costruita in esclusiva dalla Volkswagen brasiliana.

Made in India

Un piccolo spider d’epoca prodotto in India e copia di un giocattolo giapponese degli anni Cinquanta.

La Premium X presentava le maquette di auto molto particolari come la NSU-Fiat 500 coupé Weinsberg 1961, la Lancia Delta integrale Cabrio 1992, la Stutz Blackhawk 1971, la Jeep Wagoneer 1984. La Spark ci presentava per la scala 1:18 la Porsche 911 Carrera RS 3.0 1974, la Rondeau M379B 1980 e la Dauer-Porsche 962 Le Mans 1994. In scala 1:43 c’era la riproduzione della Porsche 935 utilizzata nel 1977 dal corridore ciclista J.C. Rude per tentare di superare il record mondiale di velocità in bicicletta. A concludere questa rassegna, La Top Model aveva due novità: la WM Peugeot P 70 1971 e la Elva GT 160 1965.

Peluches su auto

Grossi peluches a bordo di una vera auto a pedali d’epoca, alla Fiera di Norimberga

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