Newray e la serie di camioncini in scala 1:32

Presentati all’inizio dell’anno alla Fiera Internazionale di  Norimberga, stanno arrivando ora i camioncini americani della Newray. Si tratta di una nuova serie in scala 1:32, in metallo pressofuso, né troppo piccola ma nemmeno grande come l’1:24 o l’1:18 e compatibile con gli altrettanto deliziosi camioncini della Signature.

Si parte dal classico Ford T pick up del 1925, magari non inedito, ma reso piuttosto bene perché la livrea nera del modello è smorzata dalle ruote di colore contrastante, dalla capote e dal carico sul cassone.

Newray Ford T pick up 1925 (1)

Newray Ford T pick up 1925

 Il modellino ha il cofano anteriore apribile e una sola portiera apribile.

Segue a ruota il camioncino leggero Chevrolet Serie D del 1923, forse il pezzo più simpatico della serie anche perché inedito. Con la sua verosimile livrea grigia e un carico di bombole è, a nostro giudizio, il migliore della serie.

Newray Chevrolet Series D 1923

Newray Chevrolet Series D 1923 (1)

Newray Chevrolet Series D 1923 (4)

Anche questo modello presenta il cofano motore apribile, con l’apertura a farfalla come in realtà, e non manca la riproduzione del motore. La ruota di scorta, in origine, era un optional a pagamento ed il piccolo autocarro era venduto con soltanto il supporto e l’anello esterno del cerchione. Così si spiega perché questo modello ne sia privo.

Newray Chevrolet Series D 1923 (3)

Sempre della Chevrolet, Newray ha riprodotto anche un pick up leggero del 1928,  per il quale è stata scelta la sgargiante livrea di una marca di lubrificanti. Anche in questo caso il cassone porta il suo bel carico di fusti. A differenza del Ford T il modello ha entrambe le portiere apribili, oltre al cofano motore.

Newray Chevrolet pick up 1928Newray Chevrolet pick up 1928 (2)

 Ultimo in ordine di cronologia è il pick up Ford “A” del 1928, veicolo che andò a sostituire il celebre modello “T”, rimasto in produzione per 20 anni. Anche in questo caso Newray ha scelto una bella livrea, un po’ all’inglese, per via degli accostamenti di colore. E’ anch’esso dotato di parti apribili, col motore visibile un po’ a fatica perché piuttosto piccolo e posizionato in basso rispetto alla grandezza del cofano. Per l’apertura delle porte si è trovata una soluzione ingegnosa: le ruote si scorta non sono di gomma come quelle su cui si muove il modello, bensì di plastica rigida e riproducono il rivestimento di tessuto che spesso si usava per proteggerle. 

Newray Ford A pick up 1932 (1)Newray Ford A pick up 1932 (2)

Lo stampo della ruota di scorta ha perciò una svasatura obliqua che consente di aprire sufficientemente le portiere. Lo si vede anche nella foto qui sopra, dove il bordo della ruote appare come una fusione mal riuscita. Niente di tutto questo: si tratta proprio dello stampo realizzato ad arte, perché altrimenti l’angolo di apertura delle porte sarebbe risultato troppo modesto. Il Ford “A” è l’unico della serie a non avere il carico. In compenso ha gli specchietti retrovisivi.

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