Modellini al Salone di Ginevra

Ginevra non è solo l’occasione per le auto novità, ma anche una occasione per acquistare o vedere modellini in scala ridotta. Questo perché molte Case portano qui una piccola boutique per vendere gli abiti e gli oggetti griffati e anche oggetti promozionali come i modelli in scala ridotta. Non c’é un criterio fisso. Un anno abbiamo la Boutique Peugeot e l’anno successivo, come quello attuale, in cui non c’é, oppure è chiusa nei giorni della stampa, come nel caso della Skoda.

Geneva is not only an opportunity for new cars, but also an opportunity to buy or see small-scale models. This is because many Houses bring here a small boutique to sell clothes and designer items and also promotional items such as scaled models. There is no fixed criterion. One year we have the Peugeot Boutique and the following year, like the current one, where it is not there, or it is closed in the press days, as in the case of Skoda.

Modelli un po’ speciali sono stati esposti da Sbarro.

Pochi ricordano che nel 1976 il costruttore svizzero Sbarro produsse una piccola serie di eccezionali BMW 328 per bambini. Mosse da un motore Sachs 50 da 2,4 CV erano in grado di arrivare a 35 Km/h. Non è noto il numero degli esemplari realizzati, però nel suo stand di Ginevra ne ha portato uno.

Meno conosciuta, forse, è la Mercedes-Benz 540K del 1981, talmente ben fatta che ottenne il permesso dalla Casa madre di fregiarsi della stella a tre punte sul radiatore.

La Mercedes-Benz aveva la stessa meccanica della 328, ma finiture di tale realismo e pregio (ad esempio il cruscotto di legno) che pesava quasi 100 kg in più (170 per la precisione). Costava a quell’epoca ben 13500 franchi svizzeri, che era il prezzo di una utilitaria…

Facciamo un breve salto alla Boutique Citroën, che per i 100 anni sfoggiava quasi tutta la gamma dei suoi piccoli modelli in scala 1:64, piacevoli da collezionare e di prezzo molto abbordabile. Tutti prodotti dalla Norev.

Ad esempio con varie versioni della 2CV, fra cui la curiosa Cocorico (sotto) del 1986

Citroën 2 CV Sahara 1960

Citroën Mehari 1980

Citroën Petite Rosalie detentrice di molti record nel 1933

Delizioso ma in scala più piccola (1:87 ovvero H0), è il piccolo autobus U23 del 1947, disponibile in due livree. L’effetto filigrana della bagagliera e della scaletta è dovuta a un trucco: non si tratta di fotoincisione, bensi di plastica trasparente (neanche troppo sottile) su cui sono disegnate le barre che compongono questo accessorio che tutti gli autobus dell’epoca avevano. Geniale ed economico.

Sempre in Citroën erano disponibili scatole di latta “100 anni” con una scelta di modellini del celebre marchio francese.

La nuova Porsche 911 è stata riprodotta in scala 1:43 da Minichamps ed è arrivata anch’essa in Bouique Porsche al prezzo di 54 euro.

In Boutique Renault erano disponibili alcuni nuovi Norev in scala 1:43, come il Kadjar e la nuovissima Clio, di cui il modello riproduce la variante RS Line.

Può un Salone dell’Auto del 2019 contenere anche qualche pezzo raro da collezione? Se l’espositore è il celebre negozio francese Virus sì. Da loro abbiamo potuto fotografare questo meraviglioso Fiat 690 promozionale della Total, in una versione con particolare colorazione e – soprattutto – con la rarissima confezione originale. Il prezzo richiesto era leggermente stratosferico ma certamente non elevato come la Bugatti da 11 milioni di euro esposta non molto distante…. Il modello fu realizzato dalla italiana Moplas attorno al 1965.

Fiat 690T cisterna Total, promozionale realizzato in plastica da Moplas in scala 1:66 circa

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