Modelli argentini

Ormai è nostra abitudine andare in edicola per comprare i modellini. Da noi sono uscite e stanno uscendo decine di iniziative editoriali con centinaia di modelli. La cosa ha preso così piede in tanti Paesi Europei e non solo. Dall’altra parte dell’Atlantico ha iniziato il Brasile e in questo periodo sta proseguendo l’Argentina. I modelli sono qui distribuiti dalla Salvat per la raccolta Autos inolvidables argentinos e sono come di consueto prodotti dalla IXO, che si qualifica come il produttore più prolifico a livello mondiale in questo genere.

Glas Isard Royal T700, Ixo, 1:43

It is now natural to go to newsstands to buy models. Dozens of editorial initiatives with hundreds of models have come out and are still coming out. This has taken hold firmly in so many European countries and beyond. On the other side of the Atlantic, Brazil has started and Argentina is continuing. The models are distributed here by Salvat, and are, as usual, produced by IXO, which qualifies as the most prolific manufacturer in the world of this kind.

IKA Rambler Ambassador 1965, Ixo, 1:43

Maggiore è la distanza e più difficile risulta riuscire a procurarsi i modelli dall’estero, specialmente per chi ha poca dimestichezza con le piattaforme del tipo Ebay, o teme di spendere troppo in spedizioni o supplementi doganali. Tuttavia siamo riusciti a mettere insieme alcuni modelli della serie e ve li mostriamo volentieri. Si tratta in alcuni casi di stampi già realizzati per il Brasile, ma con minime differenze nella decorazione e nelle targhe, come nel caso della DKW qui sotto. In altri casi si tratta invece di stampi nuovi di splendide auto finora trascurate dai maggiori fabbricanti.

DKW 1000S Universal, Ixo, 1:43

Sopra e sotto: Fiat 125 Mirafiori 1981, Ixo, 1:43

Sopra e sotto: Fiat 147 1100 CL

Sopra e sotto: Fiat-Concord 800. Corrispondeva alla nostra 850 Vignale, ma con motore 793cc

Fiat 1500 pick up. Si noti la mascherina diversa e i fari semplici. Ixo, 1:43

La IAMA Joseso voleva essere una specie di microvettura a quattro posti vagamente ispirata alla nostra 600 Multipla. Aveva un motore inglese Viliers di 520cc da 10 CV coi quali raggiungeva i 65 Km/h. Si stima che ne siano state prodotte, tra il 1959 e il 1960, un paio di centinaia.

 

Sopra e sotto: IAMA Joseso, Ixo, 1:43

La IAME (Industrias Aeronáuticas y Mecánicas del Estado) produsse invece alcune automobili derivate da meccaniche DKW con motore 2 tempi. Su insistenza del Generale Peròn fu realizzato un coupé con motore Porsche trasferito all’avantreno e carrozzeria in vetroresina. Ne furono costruite 167 fra il 1954 e il 1955. 

Il pregevole modello IXO della Justicialista, in scala 1:43

Certamente più importanti, in Argentina, furono le IKA (Industrias Kaiser Argentina). Kaiser aveva tentato con un certo successo di costruire automobili negli Stati Uniti, ma per il suo nuovo modello del 1951 aveva investito tutto in una apprezzabile carrozzeria sotto la quale stava un miserando motore a 6 cilindri prodotto dalla Continental per usi industriali. La macchina avrebbe meritato un 8 cilindri a V, ma Kaiser impegnò tutte le sue risorse per una fallimentare utilitaria a 4 cilindri chiamata Henry J. Tutta la linea di montaggio fu trasferita in Argentina, dove il modello 1955 fu rimesso in produzione nel 1957-58 col nome di IKA Kaiser Carabela.

Sopra e sotto: due viste della IKA Kaiser Carabela 1958, Ixo, 1:43

Dopodiché Kaiser strinse accordi con l’American Motors e iniziò il montaggio in Argentina di vari modelli, come la Ambassador vista più sopra e la Torino, con carrozzeria disegnata da Pininfarina. Molto più curiosa è la storia degli stampi dell’Alfa Romeo 1900 che finirono alla IKA, che produsse nel 1960 la Bergantin a 4 cilindri. Prodotta in circa 8000 esemplari fu usata molto dai tassisti. Una versione Super 6 montava un 6 cilindri, ma ne furono prodotte circa 350. 

IKA Bergantin, Ixo, 1:43

Quando la Bergantin uscì di produzione, il suo posto nella classe media fu preso dalla Siam di Tella 1500. Fondata da un immigrato italiano, Torquato Di Tella, la SIAM (Sección Industrial Amasadoras Mecánicas), divenne presto una delle maggiori industrie argentine, nel ramo della meccanica e degli elettrodomestici (soprattutto frigoriferi) e poi della Lambretta, prodotta su licenza fino al 1970 col nome Siambretta. Tra il 1959 e il 1966 la SIAM produsse, su licenza BMC, circa 61.500 vetture con la scocca derivata dalla Riley 1500, con motore depotenziato, che furono apprezzatissime dai tassisti.

Siam Di Tella 1500, Ixo, 1:43

La Siam produsse la 1500 anche in versione pick up e giardinetta, ma non sappiamo se in un futuro ne vedremo la riproduzione in scala…

Pubblicità Siam e immagine della Di Tella 1500 pick up

NSU Prinz 30, Ixo, 1:43

Interessante far notare che, mentre il kombi Volkswagen appare praticamente identico allo stesso modello prodotto per il Brasile, il Maggiolino 1300L è fatto con uno stampo assolutamente nuovo e diverso dai precedenti della IXO, tanto da avere, ad esempio, i parafanghi posteriori separati dalla carrozzeria. Un modello veramente unico per il mercato argentino.

Volkswagen 1300L, Ixo, 1:43

Volkswagen T2 kombi prima serie, Ixo, 1:43

Quest’ultimo modello, la Mercedes-Benz 170D furgone, fa parte della serie argentina “Autos inolvidables de reparto y servicio” della casa editrice Salvat,  prodotto dalla IXO, in scala 1:43. Il modello appare curato e completamente diverso dai modelli della 170 furgone realizzati molti anni fa dalla Vitesse. I colori, poi, sono molto belli.

Mercedes-Benz 170D furgone di servizio dell’azienda di Fangio, Ixo, 1:43

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