Modelexpo Torino 18-19 marzo 2017

Si è conclusa la interessante manifestazione Modelexpo Torino tenutasi a Torino Esposizioni nel terzo padiglione gli scorsi 18 e 19 marzo, al Valentino, in quello che fu il tempio del Salone dell’Automobile per tanti anni. Gioia e tristezza degli appassionati con qualche capello grigio nel rivedere la grande sala progettata da Nervi. 

It ended the Modelexpo Torino interesting event held in Torino Torino Esposizioni in the third pavilion the past 18 and 19 March, at Valentino, in what was the temple of the Motor Show for many years. Joy and sadness of the fans with a few gray hairs at seeing the big designed by Nervi hall.

Una vista del padiglione e di alcuni espositori

Tralasciando i dettagli, la luminosità dell’ambiente e la buona presenza di espositori ha fatto sì che la manifestazione fosse adatta a grandi e piccoli, con di tutto un po’: plastici ferroviari, militaria, droni, piste per auto radiocomandate, bambole, ricchi premi e cotillons e, ovviamente, tanti modelli e giocattoli d’epoca e recenti.

Herbie il beniamino dei bambini era presente in una zona dedicata ai personaggi

Fra i militaria non poteva mancare la Jeep attorniata da oggetti d’epoca (comprese alcune lattine)

Potrebbe essere un esempio da seguire il biglietto d’ingresso fissato in appena 3 euro (5 per i due giorni), con i bambini gratis fino a 12 anni. E’ una somma modica che le famiglie possono ancora affrontare e che nello stesso tempo non favorisce l’ingresso di persone poco interessate o non bene intenzionate.

Fra i giocattoli vogliamo presentarne uno veramente insolito, benché non sia un’automobile: è una diligenza del Far West, in pura plastica morbida, realizzata una sessantina d’anni fa niente meno che dalla APS di Milano, quella che sul finire degli anni Cinquanta lanciò la fortunata serie di modellini in plastica Politoys.

Si osservino con attenzione le due foto sovrapposte e la diversa posizione dei cavalli: una camma mossa da una ruota e collegata ai cavallini li fa dondolare quando la diligenza viene fatta avanzare. Un trucco d’ingegno di semplice realizzazione che dava ai bambini l’idea che i cavalli galoppassero sul serio!

Si continua ad assistere ad una erosione del valore dei pezzi più vecchi, come i preziosi Dinky Toys inglesi a cavallo della Seconda Guerra Mondiale, che si possono mettere in collezione con cifre modeste.

Sumbeam-Talbot Dinky Toys serie 38 del 1939. Manca il vetrino e le gommine non sono originali, ma ci sono il prezioso volantino (insostituibile) e i fari. Per 20 euro si può completare con facilità. 

Autocarro Dinky Toys serie 25f nella versione uscita nel 1946 ancora con la vernice originale.

Petrol Tanker Dinky Toys serie 25d del 1928 (parafanghi anteriori avvolgenti con paraurti).

Fra le curiosità moderne segnaliamo che Lego ha prodotto una copia dello Yellow Submarine dei Beatles che fu realizzato dalla Corgi Toys negli anni Settanta (e con tanto di quattro pupazzetti), e nella serie tecnica è uscita una Catheram Super Seven di una certa somiglianza con l’originale.

La simpaticissima versione Lego dello Yellow Submarine dei Beatles

Per chi ama il Lego tecnico c’era la nuova Catheram

Notevole la bravura di diversi modellisti che esponevano i loro pezzi unici o diorami basati su scatole di montaggio ambientate.

Maggiolino abbandonato in un pollaio, diorama in scala 1:25

Lancia 3Ro officina in scala 1:35 con meccanici che riparano un mulo meccanico

Lambretta 125D 1952 in legno e cuoio realizzata in scala 1:4 da Riccardo Mantovani

Girando per i tavoli abbiamo trovato diverse cose interessanti e, come nostra abitudine, ve le documentiamo. Cominciando da un pezzo che proviene dalla collezione DeAgostini per la Polonia e che riproduce un’auto quasi del tutto dimenticata. Si tratta pertanto di un gradito modello inedito.

IXO Daewoo Espero in scala 1:43

Passiamo a mostrare  altri modelli e giocattoli di un certo pregio:

Ingap Fiat 500 in livrea bicolore, scala 1:25

Bella Fiat 125 Marchesini in scala 1:15 circa con teleguida e di un bel colore.

Carro Armato Gama in condizioni quasi perfette (manca un rullo)

Politoys a volontà e una non comune Fiat 1100/103 Mercury in 1:48 con mascherina a baffi

Sempre apprezzabile la bisarca Fiat 682 Mercury, con carico variegato. Si notino anche i modelli Mebetoys, Politoys M e Mercury nei ripiani sotto.

Camioncino Ingap nei colori della Celere, completo con sei militari in latta litografata

Concludiamo con un giocattolo nostrano, marca Ferrari Siro di Casalpusterlengo. E’ un cavallino che traina un organetto di barberia di lamiera litografata. Nell’organetto è celato un piccolo carillon che funziona con la manovella esterna. Più unico che raro.

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