MiniMiniera presenta i nuovi modelli della Autopioneer

Il marchio Autopioneer, tramite la MiniMiniera, ci presenta una bella compagine di nuovi modelli in scala 1:43. I soggetti, come d’abitudine, sono decisamente molto particolari e scelti con molta cura.

The Autopioneer brand, through the MiniMiniera, presents us some new models in 1:43 scale. The subjects, as usual, are decidedly very particular and carefully chosen.

Per informazioni sui modelli della Autopioneer potete contattare la Mini Miniera all’indirizzo miniminierasas@gmail.com.


AUTOPIONEER

Adler  Trumpf Junior Sport 1935  Avus Record Car, Autopioneer 1:43

La Adler Trumpf Junior venne prodotta dal 1934. Aveva la trazione anteriore come il modello più grande, l’Adler Trump, ma una cilindrata di solo un litro. Nel 1934 e nel 1935 furono costruite poco più di 100.000 Adler Trumpf Juniors.  La corsa del record avvenne nel marzo del 1935, sul circuito dell’Avus.  La Adler Trumpf Junior di serie era stata modificata con i copriruota aerodinamici e la copertura per il conducente. Inoltre, la compressione del motore era stata aumentata a 1: 7,6 e il silenziatore rimosso. L’insieme di questa modifiche aveva permesso di raggiungere un velocità massima di 125 km / h, che permise di tenere una media sul giro di 115 km / ora. L’Adler Trumpf Junior Sport Record Car percorse circa 16.000 km in sette giorni e sei notti! Il penultimo giorno Paul von Guillaum si unì come quarto pilota. Dopo 151 ore il record venne interrotto. L’auto Adler aveva tenuto una media totale di 103,36 km / h, superando 13 record mondiali esistenti. E questo nonostante una forte tempesta di neve nel penultimo giorno della corsa del record. Il viaggio si è svolto con pneumatici baloon Conti 4.5 / 17 e carburante fornito dalla Aral. La corsa al record è stata misurata dalle strutture sportive del DDAC (Der Deutsche Automobil-Club). Dopo la corsa del record l’auto venne conservata nel dipartimento sportivo della Adler. Nel 1943 l’Adler Trumpf Junior Sport Record Car venne distrutta dai bombardamenti delle forze alleate.
 

Adler  Trumpf Junior Sport 1935  Avus Record Car, Autopioneer. 1;43

The Adler Trumpf Junior was produced from 1934. It had front-wheel drive like the larger model, the Adler Trump, but an engine capacity of only one litre. In 1934 and 1935, just over 100,000 Adler Trumpf Juniors were built. The Record Run:On March 25, 1935, an Adler Trump Junior Sport land speed record lap by lab d car began to turn round by round on the Avus motorway. A standard Adler Trumpf Junior was given a two-daysports car trial with a 1000 cc engine. The only new things introduced were streamlined wheel covers and the driver’s hood. In addition, the compression of the engine had been increased to 1:7,6 and the muffler removed. The sum of these measures resulted in a final speed of 125 km / h, so it was possible to drive parade-laps of 115 km / hour. The Adler Trumpf Junior Sport Record Car drove around 16,000 km in seven days and six nights! On the penultimate day Paul von Guillaum joined as the fourth driver. When, after 151 hours, the trip was cancelled, the Adler still had a total average speed of 103.36 km / h, breaking 13 existing world records. And this despite a heavy snowstorm on the penultimate day of the record run. The journey took place using Conti balloon tyres 4.5 / 17 and fuel from Aral. The record run was measured by the sports facilities of the DDAC (Der Deutsche Automobil-Club) . After the record run, the car drove to the opening of a highway in the convoy, and was then shelved by the Adler Sports Department. In 1943 the Adler Trumpf Junior Sport Record Car was destroyed in the bombardment of the Allied forces.

Adler  Trumpf Junior Sport 1935  Avus Record Car, Autopioneer. 1;43

 

Il prototipo della Maybach SW38 del 1936 , autovettura personale di Heinrich Müller, a quel tempo proprietario della Schuco.

The prototype of the Maybach SW38 of 1936, personal car of Heinrich Müller, at that time owner of Schuco.

 

La Opel Regent 1928, Autopioneer, 1:43

Nel 1928, Opel era a quel tempo il più grande costruttore di veicoli tedesco e la “Opel Regent” fu presentata come un’auto di lusso in una classe a sé stante. Solo 25 macchine sono state prodotte e vendute e poi ricomprate e distrutte  per decisione della General Motors che aveva acquistato l’azienda Opel.  Wilhelm von Opel ha presentato questa ‘auto di lusso al salone dell’automobile di Berlino nel 1928, ma senza la carrozzeria, solo il telaio. Il prezzo era di 14.000 marchi del Reich più altri da cinque a seimila per la carrozzeria e l’arredo interno. Ciò ha reso la “Regent” circa dieci volte più costosa rispetto alla Opel “Laubfrosch”. Una versione coupé della  “Regent” di Baden-Baden vinse una “gara di eleganza” nel 1928. Non sorprende che i colori originali, blu cobalto e beige, fossero considerati molto insoliti e stravaganti in quel periodo. La “Opel Regent” aveva un motore da sei litri che forniva 110 cavalli e che le permetteva all’auto che pesava più di  due tonnellate di raggiungere la velocità di 100 km / h. Per una maggiore velocità era disponibile un sesto rapporto come “overdrive”, che permetteva di raggiungere i 130 km / h. Il motore trasmetteva delle belle sensazioni, in quanto era l’unico otto cilindri mai sviluppato da Opel. La carrozzeria probabilmente proveniva dalla Kruck-Werke GmbH (1920 – 1929) di Francoforte.  Nel 1929, Wilhelm e Friedrich Opel vendettero l’80% della loro azienda al produttore automobilistico americano General Motors. Il prezzo di acquisto era di 33.352 milioni di dollari, più di mezzo miliardo di euro di oggi.  Come concordato nel contratto di acquisto, la General Motors ha richiesto – esempio unico nella storia automobilistica – di riacquistare tutti gli “Opel Regent” venduti e di rottamarli immediatamente. Anche gli strumenti, le parti di ricambio, gli opuscoli ed i piani esistenti dovevano essere distrutti. GM temeva la competizione per le loro Cadillac e Buick di classe superiore, che erano chiaramente più costose.

La Opel Regent 1928, Autopioneer, 1:43

In 1928, Opel was at that time the largest German vehicle manufacturer and the “Opel Regent” was presented as a luxury car in a class of its own. Just 25 cars were made and sold, bought back and destroyed – because General Motors wanted to. Incredible!! Wilhelm von Opel presented the luxury car at the Berlin motor show in 1928, but without the bodywork, only the chassis. The price was 14,000 Reichsmarks plus another five to six thousand to pay for the body and interior. This made the “Regent” about ten times more expensive than the Opel “Laubfrosch.” A coupé version of the “Regent” in Baden-Baden won a ‘beauty competition’ in 1928. It is no surprise that the original colours, cobalt blue and beige, were considered very unusual and extravagant at that the time. The “Opel Regent” had a six-liter engine that provided 110 horsepower and accelerated more than two tons of vehicle to 100 km/h. For extra power a sixth “overdrive” was offered, which enabled 130 km/h to be achieved. The engine itself was a sensation, as it was the only eight-cylinder ever developed by Opel. The coachwork probably came from the Kruck-Werke GmbH (1920 – 1929) from Frankfurt. In 1929, Wilhelm and Friedrich Opel sold 80% of their company to the American automobile manufacturer General Motors. The purchase price was $33.352 million, more than half a billion euros today. As agreed in the purchase agreement, General Motors demanded – in aunique piece of automotive history – to buy back all the “Opel Regents” sold and scrap them immediately. The existing tools, parts, brochures and plans also had to be destroyed. GM feared the competition for their upper class Cadillacs and Buicks, which were clearly more expensive.

La Opel Regent 1928, Autopioneer, 1:43

Per informazioni sui modelli della Autopioneer potete contattare la Mini Miniera all’indirizzo miniminierasas@gmail.com.

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