MINICHAMPS scala 1:43 Aston Martin Rapide

Presentato nel 2006 in forma di concept al Salone di Detroit, il progetto Rapide è stato deliberato per la produzione dai nuovi soci di Aston Martin a metà del 2007, a seguito della cessione del marchio da parte della Ford Motor Company. La vettura definitiva è stata mostrata per la prima volta al Salone di Francoforte del 2009. In poco più di due anni, il centro design Aston Martin ed il team di progettazione hanno realizzato una nuova vettura partendo praticamente da zero.

Foto di Andrea Torchio

Rapide_treq_fronte

La Rapide è infatti la prima Aston Martin a quattro porte, visto che nel passato questa configurazione era riservata alla marca consorella Lagonda e si pone come diretta concorrente della Porsche Panamera e della Maserati Quattroporte. Sportiva e molto elegante al tempo stesso, la Aston Martin Rapide è in grado di accogliere quattro passeggeri adulti attraverso portiere definite ad “ala di cigno” per la loro apertura laterale e verso l’alto. Sulla Rapide tutti i sedili sono singoli, disegnati per sostenere gli occupanti nelle curve più veloci; ogni posto ha una climatizzazione individuale e per i passeggeri posteriori sono previsti due schermi LCD integrati negli appoggiatesta dei sedili anteriori. Il bagagliaio (con portellone) ha ben 301 litri di capacità ed è possibile abbattere gli schienali dei sedili posteriori (col semplice tocco di un pulsante) per aumentarne il volume a 750 litri.

Rapide_treq_fronte_alto

Rapide_treq_coda_alto_2

Rapide_fianco_sx

Rapide_fianco_dx

Il cuore della Rapide è un motore V12 da 6,0 litri capace di erogare 470 CV/350 kW) con 600 Nm di coppia massima a 5.000 giri. Il cambio di serie è a sei marce Touchtronic e consente al guidatore di cambiare marcia manualmente o automaticamente per mezzo delle levette montate sul piantone dello sterzo. La velocità massima supera i 295 km/h.

Il modello in scala della Minichamps, proposto nella classica scala 1:43, é realizzato in resina ed è verniciato in un bel nero pastello con gli interni chiari; la linea filante (molto più armoniosa di quella della Porsche Panamera, a nostro avviso) è molto ben riprodotta ed è assai valorizzata da questo colore scuro, che pur nascondendo un po’ alcuni particolari ha il pregio di mettere in maggiore evidenza sia i volumi del modello sia le parti cromate come le cornici dei vetri laterali, la modanatura sulla fiancata, le due prese d’aria sul cofano anteriore, il fregio sul cofano posteriore, i due terminali di scarico.

La vista frontale è caratterizzata dalla classica calandra trapezoidale e dai due slanciatissimi fari che imitano le luci a led. Il marchio Aston Martin è reso con una piccola decal, ben posizionata al centro. Il parabrezza è molto trasparente e perfettamente a filo della carrozzeria.

Rapide_fronte-retro

Rapide_cruscotto

Rapide_interni

L’andamento della fiancata è sottolineato dalla bella cornice cromata dei finestrini laterali, con il montante centrale “nascosto” dalla vetratura. Sono belli gli specchietti applicati, con elemento cromato riflettente e soprattutto ben riprodotti i cerchi dal disegno molto fine, di colore realistico, che lasciano intravedere i dischi freno e le pinze. La coda ha i gruppi ottici realizzati in plastica trasparente, lisci all’esterno ma sfaccettati dalla parte interna, ad imitazione delle luci a led. La luce di stop, il marchio Aston Martin ed il logo Rapide sono resi con fini decals. I tubi di scarico cromati e la modanatura sul bordo del cofano completano l’insieme. L’unica nota di colore rosso é data dai due minuscoli catarifrangenti posizionati sotto il bordo del paraurti.

Gli interni sono splendidi, di colore beige con parti in nero opaco. Sono accurate le riproduzioni del cruscotto, della strumentazione tramite delle decalcomanie e dei comandi posti sul tunnel centrale, sia per i posti anteriori che per quelli posteriori. Non mancano i manettini del cambio dietro il volante e gli schermi incassati dietro gli appoggiatesta anteriori.

Rapide_alto

Rapide_fondo

Il fondino del modello riporta una sommaria riproduzione degli organi meccanici, con l’impianto di scarico dipinto in colore argento.

In definitiva, Minichamps anche questa volta ha fatto centro: anche senza l’uso di fotoincisioni il modello è bello, ben realizzato e di grande effetto. Inoltre, è prodotto in una serie limitata di 2.544 esemplari. Un pezzo da non perdere per gli appassionati di auto inglesi e per i fans di questo storico marchio!

468 ad