Mille Miglia in “Mexico” – Ferrari 340 Mexico – Tecnomodel Mythos 1 : 18

Ecco un’altra bella proposta da Tecnomodel, nella serie Mythos: la Ferrari 340 “Mexico” berlinetta che partecipò alla Mille Miglia del 1953 condotta dall’equipaggio Eugenio Castellotti e Ivo Regosa. La vettura era stata carrozzata da Vignale e difatti è evidente lo stile particolare di Giovanni Michelotti, all’epoca designer per la carrozzeria di Grugliasco. Il modello, in scala 1:18, è realizzato in resina senza parti apribili. La tiratura è limitata a soli 100 esemplari numerati.

Here is another good proposal from Tecnomodel, Mythos series: the Ferrari 340 “Mexico” berlinetta that participated to the 1953 Mille Miglia conducted by Eugenio Castellotti and Ivo Regosa. The car had been coached by Vignale, in fact is evident the particular style of Giovanni Michelotti, at the time designer for the Grugliasco’s coachbuilder.  The model, in 1:18 scale, is made of resin without openable parts. The production is limited to only 100 numbered pieces.

La Ferrari 340 “mexico” fu progettata specificatamente per partecipare alla Carrera Messicana 1952, nella speranza di ripetere il successo dell’anno precedente, dove  due Ferrari 212 Inter si erano piazzate ai primi due posti. La nuova vettura era molto potente e dotata di una notevole robustezza. Il motore era derivato dai V12 di Lampredi ed aveva una cilindrata di 4,1 litri (da cui la sigla 340, che indicava la cilindrata unitaria). Originariamente installato sulla 340 America, il motore fu modificato con l’adozione di nuove testate e tre carburatori a quadruplo corpo, con un incremento di potenza da 220 a 280 cv; venne anche adottato un nuovo cambio a cinque rapporti. Inoltre, conoscendo la durezza della gara, furono rinforzate le sospensioni posteriori e la trasmissione. La Carrozzeria Vignale produsse quattro esemplari, una spider e tre berlinette.

Tutte le vetture parteciparono alla Carrera del 1952, ma delle quattro una non riuscì a partire, una si dovette ritirare per incidente, una si ritirò per guasto al cambio. Una sola terminò la gara, la berlinetta telaio 0224AT di Chinetti/Lucas, che arrivò in terza posizione dietro a due Mercedes 300 SL. Dopo la Carrera, la 340 fu ceduta a Chinetti stesso, che la fece partecipare alla Mille Miglia del 1953 con Castellotti/Regosa, numero di gara 637, proprio quello esibito dal nostro modello. La vettura vera non ebbe fortuna: un guasto alla frizione la costrinse al ritiro.

Anche questa volta, Tecnomodel ha fatto un buon lavoro: la particolare linea della Mexico è ben riprodotta, e la verniciatura è molto lucida e ben stesa. Le ruote a raggi, realizzate in fotoincisione sono molto belle e molti altri particolari sono stati resi con lo stesso sistema: cornici dei vetri, tergicristalli, listelli sulle fiancate, griglia della calandra…

Bella la fanaleria anteriore, ben lucida e molto realistica. Bello anche lo schermo sul cofano, ben realizzato. Non ci convincono soltanto le cinghie fermacofano realizzate in fotoincisione, un po’ troppo piatte per un modello di questa scala. Sarebbe stato meglio utilizzare uno stampo in plastica o addirittura un vero cinghietto in cuoio.

Gli interni sono poco visibili, ma notiamo la corretta forma dei sedili, la strumentazione, il bel volante in fotoincisione, la ruota di scorta trattenuta da una cinghia (che sarebbe stata migliore se realizzata in cuoio o tessuto), la cassetta degli attrezzi.

In conclusione, possiamo dire che Tecnomodel ci ha offerto, ancora una volta, un buon modello di una vettura interessante, ben realizzato e ben assemblato.

La Ferrari 340 Mexico di Castellotti/Regosa alla Mille MIglia del 1953

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