MATTEL HOT WHEELS ELITE – LAMBORGHINI AVENTADOR LP700 1:43

La nuova splendida creatura Lamborghini deriva il suon nome, come da tradizione, da quello di un toro da corrida; leggiamo infatti ul sito ufficiale della Casa che Aventador era il nome di un toro proveniente dalla famiglia di don Celestino Quadri Vides e che nell’ottobre del 1993 scese nell’arena di Saragozza meritandosi il “Trofeo de la Peña La Madroñera” per aver dimostrato un incredibile coraggio nel corso del combattimento. Noi che non amiamo le corride non possiamo che compiangere il povero toro, ma, in compenso, il suo nome verrà per sempre immortalato da una delle più esclusive supercar attualmente sul mercato.

Foto di Andrea Torchio

Aventador_dinamica

Dotata di un moderno motore V12 60° da 6498 cc e ben 700 cv, la Lamborgini Aventador riesce a raggiungere i 350 km/h, con un’accelerazione che le consente di arrivare a 100 km/h con partenza da fermo in soli 2,9”. La linea tanto grintosa quanto spigolosa è stata ben riprodotta dalla Mattel, che ci presenta, nella serie Elite, un bel modello in scala 1/43 nella livrea Bianco Isis.

La verniciatura è di buon livello, abbastanza sottile da non coprire la gran quantità di spigoli e scanalature del modello e nello stesso tempo ben uniforme, tanto che anche nell’ostico colore bianco non si notano antiestetiche trasparenze sugli spigoli.

Aventador_trq-fonte

Aventador_trq-retro

Il modello è ben proporzionato ed è dotato di una notevole ricchezza di particolari. Molti di questi sono stati realizzati con un largo uso di parti in fotoincisione, quali i tergicristalli, le luci laterali, il microscopico logo Lamborghini sulla coda, le belle griglie di ventilazione e sfogo anteriori e posteriori, che sono anche passanti; un particolare degno di nota, considerando la scala. La fanaleria è molto ben fatta, specialmente quella posteriore, che sull’originale ha una forma piuttosto particolare e che qui è stata riprodotta scrupolosamente, utilizzando una plastica fumé che lascia intravedere, come nella realtà, gli elementi luminosi sottostanti.

Aventador_fianco-sx

Aventador_fianco-dx

Aventador_fronte-retro

Tutti i vetri hanno la cornice nera tampografata ed il contrasto tra il bianco della carrozzeria ed il nero è veramente d’effetto. La fiancata è caratterizzata dalle grandi prese d’aria per il raffreddamento del motore, dagli altrettanto grandi specchietti retrovisori (con superficie riflettente) e dai bellissimi cerchi neri, che purtroppo non vengono valorizzati quanto meriterebbero proprio dalla loro verniciatura. I dischi freno che si intravedono alle loro spalle sono dipinti in un grigio metallico che ricorda la carboceramica e le pinze sono marchiate Lamborghini.

Dal lunotto posteriore si intravede il propulsore, che pare molto ben realizzato, ma la crociera di rinforzo che lo copre rende molto difficile cogliere i dettagli. Si nota però il coperchio dell’impianto dell’iniezione, con una decal che imita la tramatura del carbonio!

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Aventador_motore

Gli interni sono bicolori nero/bianco, ma qui è la ridotta superficie dei finestrini laterali che non consente di notare i particolari. Abbiamo quindi provveduto a smontare il modello, scoprendo un bel cruscotto con una decal riportante tutti gli strumenti, la dettagliata consolle centrale, anche in questo caso riprodotta grazie ad una decal, il bel volante con i manettini del cambio fotoincisi, il minuscolo logo Lamborghini cromato sulla destra del cruscotto, lo specchietto retrovisore fotoinciso e le cinture di sicurezza in tessuto arricchite da una microscopica fibbia, anch’essa fotoincisa. E la vista del motore ha confermato la prima impressione di accuratezza: i colori sono corretti e le testate, altra chicca, sono marchiate con un fine logo cromato.

Insomma, un modellino ben fatto e di ottimo livello che le piccole sbavature nella verniciatura dei particolari neri, visibili nelle foto ma del tutto insignificanti ad occhio nudo, non riescono a guastare. Una bella realizzazione Hot Wheels che non deluderà i collezionisti appassionati di sportive italiane ed i fans della casa del Toro.

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