Mattel Hot Wheels Elite – Ferrari 348 TB scala 1/18

Era il 1989 quando al Salone di Francoforte venne presentata la nuova berlinetta che avrebbe dovuto sostituire la mitica 328 nella gamma Ferrari. La nuova nata aveva un motore 8 cilindri, con una cilindrata di 3.400 cc disposto longitudinalmente, con cambio trasversale; da qui la denominazione 348TB per la berlinetta e 348TS per la versione con tettuccio rigido asportabile.

Foto di Andrea Torchio

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Le prestazioni erano di tutto rispetto, considerando che con i suoi 300 cv la vettura raggiungeva 100 km/h in 5,6 secondi e toccava i 275 orari. La linea, disegnata da Pininfarina, si differenziava nettamente da quella della 328, riprendendo numerosi elementi dalla Testarossa, la supercar Ferrari di quegli anni.

Le somiglianze erano evidenti nella forma del cofano anteriore e nel frontale, ma soprattutto nelle griglie sulla fiancata, più corte che sulla 12 cilindri e a tre lame anziché cinque. Anche i gruppi ottici posteriori, a sviluppo orizzontale e coperti da una grigliatura nera, ricordavano la Testarossa. I nuovi cerchioni stellari a design “piatto” completavano l’insieme.

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Purtroppo la vettura non fu accolta benissimo dagli appassionati: un po’ perché era la prima Ferrari  progettata dopo la morte di patron Enzo, un po’ perché la nuova linea si rivelò un poco sgraziata e non piacque subito. Inoltre, alcune carenze nelle rifiniture, giudicate “sotto tono” per la categoria della vettura, unite a qualche difetto di affidabilità crearono una fama negativa a questo modello. In realtà, i difetti di gioventù vennero risolti subito e la 348 si rivelò una buona granturismo, in particolare con le versioni Spyder, GTS e GTB con potenza aumentata a 320 cv presentater nel 1993; ma il carattere un po’ ruvido ed il sucesso inferiore a quanto previsto ne decretarono la fine dopo soli cinque anni, quando la 348 venne sostituita dalla F355.

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348TB_codaIl modello presentatoci da Mattel nella serie Elite non è un inedito, visto che in passato parecchi produttori si erano cimentati con la 348 in questa scala, ma è sicuramente il migliore. La linea è riprodotta molto bene, la verniciatura è brillante e uniforme. Porte e cofani sono apribili ed è possibile sollevare i fari tramite un bottoncino posto sotto al muso. Peccato che alcune parti, in particolare il cofano anteriore, non combacino perfettamente; Il modello si presenta molto bene, con particolari di estrema finezza come le belle griglie sulle fiancate, i tergicristalli ben dimensionati, i fari ai lati della calandra, molto realistici ed un sapiente uso di fotoincisioni.

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Gli interni sono veramente ben riprodotti, con una scelta di colori accurata e realistica, soprattutto per quanto riguarda il bel color “biscotto” dei sedili, che imita bene la pelle anche al tatto. Ogni particolare è al suo posto, le cinture di sicurezza sono in tessuto con fibbia fotoincisa ed il pavimento è verniciato con una vernice nera ad effetto ruvido che imita benissimo la moquette. Certo la vera floccatura è più piacevole da toccare, ma la riproduzione in scala è maggiormente corretta così.

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Aprendo il cofano motore si può osservare una pregevole riproduzione del motore, caratterizzata, anche in questo caso, da un uso attento e realistico dei colori. Sono presenti tutti i cablaggi, le targhette, la protezione anticalore sulla paratia dell’abitacolo e una bella griglia molto fine è posta al di sotto del cofano, in corrispondenza con le feritoie di evacuazione del calore.

Molto ben riprodotta la fanaleria posteriore, con la sua copertura alettata: il cavallino dipinto in nero opaco è fotoinciso ed anche la targhetta di identificazione ed il logo Ferrari sono realizzati con fotoincisioni, in questo caso adesive. Aprendo il cofano del bagagliaio anteriore troviamo nuovamente la verniciatura opaca a simulare la moquette, con un ottimo colpo d’occhio

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Sono bne miniaturizzate anche le ruote, che lasciano intravedere i freni a disco fotoincisi e le pinze marchiate Ferrari. Il fondo del modello è come di consueto un poco trascurato, anche se la parte a vista del motore è ben fatta, ma gli organi dello sterzo, i mozzi ruota e l sospensioni sono appena abbozzati.

In conclusione, ancora una volta Elite ci consente di mettere in collezione un buon modello, che andrà sicuramente a rimpiazzare vantaggiosamente la riproduzione di 348 di altra marca già presente e che verrà presto affiancato dalla F355 già annunciata. Oltre al rosso qui fotografato, il modello è disponibile anche in nero e giallo. A voi la scelta!

 

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