Ma che bella scoperta! Fiat Barchetta – OttoMobile 1 / 18

Quando, nell’ormai lontano 1994, la Fiat lanciò sul mercato la “Barchetta”, vettura che segnava il ritorno della Casa torinese nel segmento delle spider dieci anni dopo l’uscita di scena della gloriosa 124 Sport Spider (diventata nel frattempo Pininfarina Spidereuropa), molti appassionati di vetture scoperte storsero il naso: ma come, una spider con trazione anteriore, che si metteva in competizione con un fenomeno come la Mazda MX-5 ? Parecchi “esperti” pronosticarono un disastroso insuccesso. E invece, la piccola scoperta Fiat riusci a conquistarsi una fetta di mercato e soprattutto a conquistare il cuore di molti automobilisti. In effetti, la vetturetta era piuttosto piacevole: la linea, disegnata dal greco Andreas Zapatinas, si ispirava in alcuni particolari alla Ferrari 166 MM di Touring (la prima vettura ad essere definita “barchetta”) ed era ben riuscita e anche le prestazioni erano buone.

When, back in 1994, Fiat launched on the market the “Barchetta”, the car that marked the return of the House of Turin in the roadster segment, ten years after the disappearance of the glorious 124 Sport Spider (which has since become Pininfarina Spidereuropa) , many fans of discoveries cars didn’t like it: but as a spider with front-wheel drive, which was put in competition with a phenomenon like the Mazda MX-5 ? Several “experts” prognosticated a disastrous failure. Instead, the little Fiat spider succeeded in gaining a market share and especially to win the hearts of many motorists. In fact, the car was quite pleasant: the line, designed by the greek Andreas Zapatinas, was inspired in some special Ferrari 166 MM Touring (the first car to be called “barchetta”) and was successful and also the performance were good .

Barchetta-copBasata sul pianale accorciato della Fiat Punto, era mossa da un motore da 1.747 cm3, sedici valvole con variatore di fase, che sviluppava 130 cv consentendole velocità prossime ai 200 km/h e uno scatto da 0 a100 in poco meno di 9 secondi. Le sospensioni anteriori di tipo MacPhersons, con regolazioni sportive ed il retrotreno a ruote ndipendenti con barra antirollio le davano anche una buona tenuta di strada. La vettura ebbe un buon successo e venne prodotta fino al 2005 in tre serie, che differivano tra loro solo per alcuni particolari estetici e per le modifiche al motore necessarie a soddisfare la normativa Euro 3.

Barchetta-fiancobassoOttoMobile ha riprodotto, con la consueta maestria, la prima versione, qui presentata verniciata (benissimo) nello squillante arancione utilizzato anche nelle foto ufficiali.

Barchetta-trqmuso Barchetta-trqcodaIl giovane Marchio francese può contare su dei modellisti decisamente bravi. Il modello, come al solito realizzato in resina, presenta una linea perfetta che cattura in maniera molto precisa il simpatico aspetto della Barchetta, tanto che, guardando le foto, si stenta a capire che si tratta di una riproduzione in scala e non dell’auto vera.

The young French brand ottomobile can count on the very good modelers. The model, as usual made of resin, has a perfect line that captures very precisely the pretty look of the Barchetta, so that, looking at the pictures, it is hard to understand that it is a scale model and not the car true.

Barchetta-fr-retrLa verniciatura, come già detto, è veramente ottima e così anche i particolari, dalla fanaleria sia anteriore (molto realistica) che posteriore, alle ruote, ai particolari degli interni. Le prese d’aria sono verniciate in nero opaco, con notevole precisione: i cerchioni, molto dettagliati, calzano pneumatici di giusta larghezza e con battistrada realistico. Le ruote girano sul loro asse.

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Gli interni sono ben particolareggiati; il pavimento è coperto di moquette, i sedili ed il cruscotto sono verniciati in un nero opaco che rende bene l’idea della pelle; la strumentazione di bordo è resa con accurate decals e non manca il logo “barchetta” dal lato passeggero. Belli i pannelli portiera con la parte centrale verniciata, tipici della Barchetta.

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Volendo essere pignoli, si nota un poco il fatto che tutto è realizzato in resina, in un pezzo solo, senza particolari applicati a parte. Ad esempio il volante è praticamente un solo blocco con il piantone e la definizione di alcuni piccoli dettagli è un po’ grossolana, ma nel complesso l’effetto è ottimo. Unica vera pecca, la completa mancanza delle cinture di sicurezza, cosa che non passa certo inosservata su di una vettura scoperta.

Barchetta-fondoNon essendoci parti apribili, ovviamente non ci sono parti meccaniche riprodotte: solo il fondo del modello presenta un abbozzo della coppa dell’olio e del il tubo di scarico verniciato in argento e questo è già un passo avanti rispetto alla maggioranza dei modelli artigianali in resina, normalmente dotati di fondo completamente piatto.

Barchetta-fiancodx Barchetta-fiancosxInsomma, anche questa volta OttoMobile ha fatto un ottimo lavoro: il modello è decisamente bello e ben fatto, e dispone anche di un ottimo rapporto qualità/prezzo.

In short, this time too Ottomobile did a great job: the model in scale is very beautiful and well done, and also has an excellent quality / price ratio.

Barchetta-cop2Chi ha già in vetrina la bella Fiat Coupé 2.0 16V di OttoMobile, non si lasci scappare questa Barchetta: insieme faranno un figurone. E chi non avesse la coupé, non si lasci scappare ugualmente questa bella Barchetta: farà un figurone anche da sola!

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