Libri consigliati da piccolegrandiruote 1 2018

Per l’appassionato ed il collezionista i libri che riguardano la storia dell’auto ed il modellismo, sono sempre un indispensabile supporto, sia per la ricerca dei soggetti che per accrescere la propria cultura.

For the enthusiast and the collector the books that concern the history of the car and the modeling, are always an indispensable support, both for the research of the subjects and to increase their knowledge.

Autore: Enrico Miletto, Donatella Sasso Formato: 14 x 21,5 Pagine: 168 prezzo euro 12,90, edito da Edizioni del Capricorno

Torino città dell’automobile: un legame inscindibile, quasi ovvio. In realtà, la nascita dell’industria automobilistica in città non fu un evento scontato. Dopo la perdita del ruolo di capitale e il dissesto delle maggiori banche locali, protagoniste di infelici speculazioni finanziarie, le condizioni socioeconomiche della città erano tutt’altro che favorevoli. Proprio alla fine dell’Ottocento, però, cominciarono a riversarsi nel capoluogo piemontese importanti flussi finanziari, spesso provenienti dalle rendite fondiarie di cui erano titolari le famiglie più facoltose della città. All’epoca, quel che veniva dalla Francia continuava a far testo a Torino. E l’industria automobilistica transalpina faceva scuola in Europa. Fu l’inizio di un’avventura durata più di un secolo. Un volume inedito per raccontare il connubio fra Torino e l’automobile: l’epopea delle origini (con il censimento puntuale delle aziende, la localizzazione degli stabilimenti e il racconto delle vicende, spesso sconfinante nel mito, delle numerose sigle attive agli albori del Novecento), le grandi aziende pionieristiche e i loro fondatori, l’espansione tumultuosa in occasione dello sforzo bellico per la Grande Guerra, le prime corse e le grandi esposizioni, la nascita dell’Automobile Club e poi l’affermazione della FIAT, per molti anni il simbolo stesso di Torino e punto di arrivo dei lavoratori provenienti da tutta Italia, soprattutto dal Sud.

parere di piccolegrandiruote:

un testo agile, facilmente consultabile che permette di conoscere un’impressionante sequela di marchi automobilistici nati a Torino.

 

 

Una pagina del testo dedicata all’azienda automobilistica torinese Temperino

Fiat 600 trasformabile 1958, giocattolo in lamiera della Bandai

Carrozzeria Motto, autore Alessandro Sannia, editore Societá Editrice Il cammello

Formato: DIN A4 (21×29,7 cm), copertina rigida cartonata, 144 pagine, Oltre 250 immagini a colori ed in b/n
Testo in italiano e inglese Peso: Kg 1,00, prezzo euro 39,90

Rocco Motto è stato il carrozziere di numerose automobili celebri, ma ha quasi sempre lavorato in incognito e per questo non ha mai raggiunto la fama che meriterebbe. Specializzato nell’uso dell’alluminio, prima e dopo la guerra ha allestito innumerevoli vetture da competizione, che hanno corso con successo in Europa e in America.
Negli anni ’50 ha carrozzato automobili sportive e granturismo, per poi dedicarsi, con altrettanta fortuna, al nascente mondo delle roulotte e dei camper, di cui è stato uno dei pionieri in Italia. Questo libro ne racconta tutta la storia, corredandola con un imponente apparato iconogra?co, in buona parte inedito.

parere di piccolegrandiruote:

non deve mancare nella libreria di chi é appassionato di auto ed ama chi sa trasformare il mestiere del carrozziere in quello dell’artista.

La Ferrari 212 Export berlinetta Motto, Mille miglia 1944, equipaggio Minzoni-Brinci, Alfa Model 43, scala 1:43

Autore: a cura di Luciano Greggio, editore Giorgio Nada Editore

Formato: 24×27 – Pagine: 192 – Foto: centinaia in b/n e a colori – Cartonato con sovraccoperta –

Dall’inizio degli anni Trenta del Novecento sino alla metà dei Sessanta la Touring è stata un nome di assoluta eccellenza nel panorama della carrozzeria italiana. Dall’atelier milanese che ebbe in Felice Bianchi Anderloni il suo deus ex machina sono usciti alcuni modelli divenuti autentiche icone nella storia dell’automobile: è il caso delle mirabili “Flying Star” allestite su châssis Alfa Romeo 6C 1750 GS e Isotta Fraschini 8°, così come delle altre numerose Alfa realizzate con carrozzeria aperta e chiusa negli anni che precedettero il secondo conflitto mondiale. In quel periodo la Touring ha dato vita alle sue indimenticabili “Superleggere”, automobili di straordinario fascino ed eleganza, sempre contrassegnate da una spiccata ricerca aerodinamica. Poi, a partire dal 1947, il portafoglio clienti si è allargato ad altri committenti quali Ferrari, con le iconiche “barchette” 166, Maserati, con la straordinaria 3500 GT, Aston Martin, Lancia e Lamborghini. Questa luminosa parabola si è chiusa nel 1966 quando la Touring fu costretta a chiudere i battenti, per poi rivivere quarant’anni più tardi, quando la “Touring Superleggera” è tornata a marchiare una nuova generazione di one-off. Brevi testi di inquadramento e un ricchissimo repertorio iconografico ripercorrono l’affascinante storia di un nome che, in talune occasioni, ha realizzato non automobili ma autentiche opere d’arte.

Parere di piccolegrandiruote:

considerando la notevole capacitá e la conoscenza dell’argomento da parte dell’autore é un testo altamente consigliabile

Alfa Romeo 8C 2900B spider carrozzeria Touring Superleggera, TSM Models, scala 1:18

Autore Henri Orange, editore Café Noir Editions, testo in lingua francese, formato 17×24, numero pagine 268, prezzo 25 euro

Henri Orange é uno dei maggiori esperti di modelli in scala riproducenti le auto della forze dell’ordine ed in questa terza opera, ancora piú ricca di quelle precedenti, ci porta a conoscere delle riproduzioni in scala veramente rare e curiose.

parere di piccolegrandiruote:

altamente consigliabile a tutti i collezionisti

Una pagina del testo dedicata alle riproduzioni in scala della  auto della polizia utilizzate in India

468 ad