Le belle novità della britannica Brooklin sono sempre di classe

La Brooklin é un’azienda britannica dalla lunga storia che é iniziata nel lontano 1974 nel sobborgo chiamato Brooklin della cittá canadese di Ontario nel Canada. Nel 1979 l’azienda si spostó in Inghilterra nella cittá di Bath nel Somerset. Le riproduzioni in scala della Brooklin sono realizzate con una tecnica realmente artigianale che prevede la realizzazione di un master in ottone, l’utilizzo di stampi in gomma vulcanizzata ed il metallo bianco che é una lega composta da stagno e da piombo. Sono relizzazion i realmente in serie limitata in quanto lo stampo puó essere utilizzato solo per piccole quantitá di pezzi. Certamente é piú economico collezionanere modelli in scala prodotti in migliaia di pezzi in oriente, ma mettere in vetrina un’ auto in miniatura prodotta dalla Brooklin é ben un’altra soddisfazione. Si tratta di un lavoro fatto da artigiani che amano il loro mestiere e raggiungono  un alto livello di qualitá. A qualcuno abituato ai  leggeri e globalmente diffusi automodelli in resina puó non piacere il peso delle riproduzioni della Brooklin, ma é parte del loro fascino. Inoltre la Brooklin ha sempre scelto dei soggetti di auto americane del passato, senza deviazioni dal tema.

The Brooklin is a British company with a long history that has begun in 1974 in the suburb of Brooklyn in the city of Ontario in Canada. In 1979 the company moved to England in the beautiful city of Bath in Somerset. The models in scale of  Brooklin scale are realized with a technique actually craft that provides the realization of a brass master, the use of vulcanized rubber molds and the white metal that is an alloy composed of tin and lead. They are really in a limited series productions since the mold can only be used for small quantities. It certainly is cheaper collecting scale models produced in thousands of pieces in the East, but to showcase a ‘miniature cars produced by Brooklin is another well-satisfaction. It is a job done by artisans who love their craft and reach a high level of quality. To someone accustomed to the light and globally disseminated resin model cars you can not like the weight of the Brooklin reproductions, but it’s part of their charm. In addition, the Brooklin has always chosen the subject of American cars of the past, without deviation from the topic.

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Chevrolet Corvair Greenbrier Sport Wagon del 1962, Brooklin, scala 1:43

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A sinistra le Chevrolet Corvair della Corgi Toys, e della Franklin Mint, a destra la Corvair Monza della Dinky Toys Hong Kong. Al centro il veicolo Corvair Greenbrier Sport Wagon della Brooklin

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La vista posteriore della Corvair Greenbrier Sport Wagon evidenzia l’accuratezza dei dettagli P1460821

Il pianale non é molto dettagliato ed é verniciato in nero opaco

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Il modello in scala é tutto realizzato in fusione in metallo, cruscotto e sedili compresi. Anche il volante é riprodotto fedelmente 

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La Corvait Greenbrier fotografata aaccanto alla Corvair Monza della Dinky Toys Honk-Kong

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Note Storiche

La Chevrolet Station Wagon Sport Greenbrier venne presentata nel 1961. Utilizzava la meccanica della Corvair  che era piuttosto particolare, in  quanto il motore era un 6 cilindri orizzontali e contrapposti raffreddato ad aria montato posteriormente. Era disponibile nelle varianti furgonato, vetrato e cassonato. Il cambio era automatico a due rapporti, ma era disponibile anche una trasmissione manuale a tre marce. Il furgone vetrato era disponibile sia con 6 che con 8 porte. Non fu un un grande successo e nel 1965 cessó la produzione

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Historical notes

The Chevrolet Greenbrier Sport Wagon was introduced in 1961. It used the mechanics of Corvair that was rather peculiar, since the engine was a 6 cylinder horizontal and opposed air cooled mounted to the rear. It was available in some variants, van, glazed and dropside. The gearbox was automatic two speed, but it was also a three-speed manual transmission. The glass van was available with either 6 to 8 doors. It was not a success and in 1965 ceased production

original US car brochure scan

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 La Buick Wildcat 2-door Hard Top del 1967 miniaturizzata dalla Brooklin in scala 1:43

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Un particolare della parte anteriore che permette di apprezzare la fedele riproduzione della numerose parti cromate tipiche di quel periodo. Come da tradizione di questo marchio i fari sono in metallo cromato, non in plastica trasparente, quasi ad affermare la personalitá del produttore

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La vista posteriore evidenzia come il modellista ha saputo riprodurre fedelmente la linea particolarmente slanciata di questa imponente autovettura

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Il vetro abbassato permette di apprezzare l’accurata riproduzione dell’interno. La Brooklin riproduce fedelmente anche il colore dei rivestimenti abbinato alla tinta della carrozzeria

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Come d’abitudine della Brooklin una particolare cura viene dedicata alla riproduzione dei  pneumatici con la fascia laterale bianca

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La Brooklin si é sempre distinta per la qualitá dei materiali impiegati come per esempio le viti a croce di ottima qualitá

The Brooklyn has always distinguished itself for the quality of the materials used such as Phillips screw head

Note storiche

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La Buick Wildcat del 1967 era disponibile con un nuovo motore a 8 cilindri con schema a V, con una cilindrata di circa 7 litri e sviluppante una potenza di 360 CV al regime di 4600 g/min. Il migliore rendimento era dovuto a delle importanti modifiche alle camere di scoppio. Le dimensioni erano imponenti con una lunghezza di 5601 mm ed una larghezza di 2032 mm. Le prestazioni: velocitá massima 208 km/h, accelerazione sul km da fermo 28 sec.

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Historical notes

The Buick Wildcat 1967 was available with a new 8-cylinder engine with a V pattern, with a displacement of approximately 7 liters and developing an output of 360 hp to the regime of 4600 g / min. The improved performance was due to the significant changes in the combustion chambers. The dimensions were impressive with a length of 5601 mm and a width of 2032 mm. Performance: top speed 208 km / h, acceleration from standstill on km 28 sec.

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La Lincoln Premier convertible 1956, Brooklin, scala 1:43

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La vista di profilo ci ricorda che la Lincoln Premier del 1956 era stata ispirata dai concept car Mercury XM-800 del 1954 e Lincoln Futura del 1955

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Con la carrozzeria aperta si puó apprezzare meglio la qualitá delle riproduzioni del  cruscotto, dei sedili, dei pannelli delle porte

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La Lincoln Premier, numero di catalogo 212 accanto alla Tucker Torpedo 1948 che é stata una delle prime miniaturizzazioni ed ha il numero 02a

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Il pianale verniciato in nero opace

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Dettaglio dell’abitacolo. Non manca la riproduzione delle alette parasole. Una particolare attenzione é dedicata alle ruote sempre molto fedeli all’originale

Note storiche

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La Lincoln Premier del 1956 era un’auto di lusso ed era spinta da un motore 8 cilindri a V di 6029 cc sviluppante un potenza di 275 CV. Il cambio era automatico a tre rapporti. Le dimensioni erano importanti con una lunghezza di 5664 mm ed una larghezza di 2029 mm. Il peso era di oltre 2 tonnellate. Fu senz’altro un successo di vendite e nel 1958 venne presentata la seconda serie.

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Historical notes

The Lincoln Premier, 1956 was a luxury car and was powered by a V8 of 6029 cc-developing a power of 275 hp. The gearbox was an automatic three speed. The dimensions were important with a length of 5664 mm and a width of 2029 mm. The weight was more than 2 tons. It was certainly a success of sales and in 1958 was presented the second series

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Il propulsore della Lincoln Premier in una foto da catalogo

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Una fase della produzione dei modelli in scala della Brooklin

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Una foto dell’azienda Brooklin, il cui indirizzo é Unit A3, Pinesway Industrial Estate, Ivo Peters Road, Bath, BA2 3QS England. Il sito internet é: http://www.brooklinmodels.co.uk/brooklin_custom

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