Le aste di Parigi

Testo e foto di Fabrizio Panico

Se il magnifico spettacolo di Retromobile non è sufficiente a soddisfare il proprio desiderio di ammirare belle e/o rare vetture, negli stessi giorni si ha la possibilità di esaminare quanto offerto dalle principali case d’asta : RM Sotheby’s, Bonhams ed Artcurial presentano quanto di meglio sia possibile reperire sul mercato.

If the magnificent spectacle of Retromobile is not enough to satisfy one’s desire to admire beautiful and / or rare cars, on the same days one has the opportunity to examine what is offered by the main auction houses: RM Sotheby’s, Bonhams and Artcurial present what is it is better to find on the market.

Un’inquadratrura dell’esposizione di Sotheby’s

La Ferrari F40 24 Ore di Le Mans 1987

La Lagonda Rapide 1962

Fiat 2800 Berlinetta Touring 1940

Come di consueto ha iniziato RM Sotheby’s, negli ampi spazi allestiti a Place Vauban per l’Expo Concept Cars: 85 vetture ed un motoscafo, oltre alla consueta scelta di “automobilia”. Molto buono il risultato finale con 32,4 milioni di euro ed oltre il 75% di venduto. Prevalentemente composta di vetture sport e gran turismo, l’offerta comprendeva la prima parte della Youngtimer Collection (140 vetture degli anni ‘80, ‘90 e ’00) da disperdere poi nelle prossime aste. Poche le vetture offerte senza riserva e pochissime le vetture anteguerra. Molte le stime pre-asta superiori ai 500 mila euro, con un aggiudicato di ben 17 su 25. Tra le stelle una magnifica Ferrari F40 Le Mans (4,8 milioni di euro), una Porsche 550 RS (3 milioni di euro) ed una Bugatti EB110SS (2 milioni di euro). Da citare il risultato di una Brutsch Mopetta, ben 69 mila euro, mentre una bella Fiat 520 (proveniente dalle riserve del Museo di Torino) non ha raggiunto i 24 mila euro. La bella e rara berlinetta Fiat 2800 di Touring è rimasta invenduta, forse “sperduta” tra tante concorrenti più recenti.

La Brutsch Mopetta  1957

Porsche 550 RS Wendler 1956

BMW 507 roadster 1959

Connaught A-Type 1952

Fiat 520 Torpedo 1927

Il giorno successivo è stata la volta di Bonhams, sotto le magnifiche volte del Grand Palais, uno spettacolo nello spettacolo. Un’offerta ampia e variegata, con oltre un terzo di pregevoli vetture anteguerra, oltre le consuete vetture sport e gran turismo, ma pochissime successive al 1980, differenziandosi così nettamente da RM Sotheby’s. Il venduto ha raggiunto il 72,3 % (aiutato da un nutrito lotto di vetture senza prezzo di riserva), ma solo tre lotti hanno superato il milione d’euro (due Mercedes ed una Bentley) con molte delle “stelle” rimaste invendute, come l’Alfa Romeo 6c 1750 ex-Scarfiotti, la Ferrari 250 GT Boano, l’Abarth SE010, la RUF Porsche CTR2 o la Mercedes 300 SL roadster. Tutto ciò ha nettamente influito sul risultato finale. Da notare una Hanomag Kommisbrot aggiudicata per oltre 58 mila euro, un camper VW a quasi 45 mila euro ed una Ford Zodiac cabrio a 19 mila euro. Quasi tutte invendute le americane anteguerra, mentre le europee spesso sono state aggiudicate al di sotto della stima minima.

Sotto le volte del Grand Palais

Renault 40 CV Type NM Sport Cabriolet 1927

Renault AX conduite interieure 1911

Hotchkiss type AD Limousine 1914

Hanomag 2/10 pS Kommisbrot 1928

 

Alfa Romeo 1750 6C series 4 spider Gran Sport con compressore 1930

Delahaye 135 MS Apin Coupé Carrosserie Guilloré 1949

Ford Zodiac MK3 cabriolet 1962

Ford Galaxie 500 convertible 1964

Fiat 1100 Derby cabriolet carrozzata Bertone 1954

Bizzarrini 128P barchetta 1971

Volkswagen T1 Camping Car 1967

Simca 1000 Rallye 3 1978

E’ stato poi il turno di Artcurial, che ha concluso con ben quattro aste, tutte nell’ambito di Retromobile stessa e suddivise su tre giorni. La prima, denominata “Racing, Flying and Yatching” offriva una vasta gamma di “automobilia” oltre ad un motoscafo ed alla riproduzione in scala 1:1 della Renault formula 1 del 2017 realizzata in mattoncini Lego ed aggiudicata a ben 84.500 euro. La seconda era la “vente officielle” con quasi 150 vetture, di cui circa il 70 % aggiudicate, per un totale di 39,3 milioni di euro. La “top car” era senza dubbio l’Alfa Romeo 8c 2900 B berlinetta Touring, giustamente battuta ad oltre 16,7 milioni di euro. Tra le altre “stelle” la Serenissima spyder 1966 (4,2 milioni di euro) e la Mercedes SLR Stirling Moss (2,6 milioni di euro). Presente un ampio spettro di vetture, dalle anteguerra (circa il 20 %) alle classiche, sino alle youngtimer ed a qualche contemporanea. La Fiat 2800 limousine Pininfarina (ex Amédée Gordini ed ex Schlumpf) è stata aggiudicata a soli 36 mila euro (ma da restaurare completamente), circa lo stesso prezzo delle singole Messerschmitt, mentre la BMW Isetta ha di poco superato i 40 mila euro. La terza vendita , “MV Agusta”, offriva una vasta collezione italiana di moto della casa di Cascina Costa, oltre 90 esemplari, molti di grande rarità, tra cui pezzi unici, prototipi e mezzi da gara. La quarta, “Vibration”, comprendeva oltre 360 tra caschi e tute di celebri piloti (da Alesi a Zonta), i loro volanti e pezzi vari, sino ad un modello in scala a metà per prove in galleria del vento della Tyrrell formula 1 del 1995.

Alfa Romeo 8C 2900B Berlinetta Touring 1939

Voisin C11 cabriolet Simon Pralavorio 1928

Le Bugatti Type 49 cabriolet 1932 e Type 44 Roadster Frugier 1929

Bugatti Type 23 Brescia cabriolet by Michel Bigatti 1925

Hispano Suiza H6B Double Phaeton Million Guiet 1926

Davvero di che accontentare tutti gli appassionati. Ed un piacere da prolungare poi nel tempo, grazie ai bellissimi e ricchissimi cataloghi disponibili in rete.

(Panico Fabrizio)

468 ad

Leave a Comment