60 anni Lancia Aurelia B24

Figlia dell’Aurelia, uscita nel 1950 e del desiderio di puntare alle esportazione negli USA, dove le spider europee hanno sempre goduto dei favori del pubblico, la B24 nasce dal telaio accorciato del coupé B20, in produzione dal 1951 e svariate volte aggiornato nei dettagli di carrozzeria e meccanica.

Daughter of ‘Aurelia, output in 1950 and of the desire to export to the USA where the european spider Europe have always enjoyed the favors of the public, the B24 comes from shortened chassis coupe B20, in production since 1951 and updated several times in the details bodywork and mechanics.

Salone Ginevra 1955

Cartolina d’epoca del Salone di Ginevra del 1955 con lo stand Lanvcia e l’Aurelia B24 in primo piano. In secondo piano si intravede la Fiat 600, grande novità di quell’anno

L’opera è commissionata a Pininfarina, che fonde insieme l’inconfondibile stile Lancia con una muscolosa carrozzeria non priva di idee americane, come il grande parabrezza panoramico. L’equilibrio di forme e design è impeccabile e ne nascerà uno dei più begli spider di tutti i tempi.

Lancia Aurelia B24 Spider

Foto ufficiale dell’Aurelia B24 con capote alzata e finestrini laterali in posizione 

Il prototipo è del 1954 e pure del 1954 sono i primissimi esemplari di serie, ma la presentazione ufficiale avviene al Salone di Bruxelles del gennaio 1955. A Bruxelles, come pure al Salone di Ginevra dello stesso anno, la B24 sfoggia delle calotte con finti raggi, ma di serie si avranno solo ruote a disco in acciaio con calotta coprimozzo. Eventuali esemplari con ruote a raggi veri saranno frutto di modifiche da parte dei clienti.

Lancia B24 convertibile

L’Aurelia B24 convertibile e sotto il suo cruscotto

Lancia B24S convertibile cruscotto

L’Aurelia B24 è equipaggiata con un 6 cilindri a V di 60° che sviluppa 115,5 CV, ed è caratterizzata dal paraurti anteriore diviso, molto elegante, ma il prezzo di listino, caro in Italia, non la favorisce: negli Stati Uniti, dove avrebbe potuto farsi strada con facilità, è venduta a un prezzo stratosferico, pari a quasi quello di due Corvette.

I numeri di produzione restano confinati a 240 unità, quando la vettura viene profondamente rivista e trasformata da spider duro e puro a un più confortevole cabriolet (convertibile nella terminologia Lancia del tempo). Nuove porte, più grandi, con maniglie esterne e vetri discendenti, nuovo paraurti anteriore, dritto e in un unico pezzo, sempre elegante, ma assai meno piacevole e aggressivo di quello diviso in due. Parabrezza curvo non più panoramico e altri piccoli ritocchi a coda, mascherina e presa d’aria sul cofano.

LHA042 - Aurelia B 24 Convertible 6. Serie 1954-1959

L’Aurelia B24 convertibile con l’hard-top

Uscita al Salone di Torino del 1956 rimarrà in produzione fino al 1958 con poco più di 370 vetture in tutto. Una rarità quasi pari alla prima B24. Il motore della convertibile era stato depotenziato a 110 cv, che saliranno a 112 nel 1957.La breve carriera dell’Aurelia B24 lascia una traccia indelebile nel celebre film “Il sorpasso” con Giorgio Gassman e Jean-Louis Trintingant, uscito nel 1962 per la regia di Dino Risi.

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La Lancia Aurelia B24 all’epoca venne apprezzata anche da famosi attori, come testimonia questa istantanea in cui vediamo Louis de Funès al volante e Jean Paul Belmondo a fianco in un’ Aurelia convertibile

I modelli in scala 

Quanto a modelli non possiamo lamentarci, oggi, ma all’epoca della vettura, pur così affascinante e bella, solo la Ingap la riprodusse. In realtà si trattava di un penny toy da poche lire, di plastica e in scala 1:80 circa, che con la macchina d’origine aveva solo una vaga somiglianza. Né si può dire meglio di un modellino di simili dimensioni prodotto dalla VSM, che poi era una copia dell’Ingap.

As for models in scale can not complain now, but at the time of the car, but so charming and beautiful, just the Ingap  reproduced it. In reality it was a penny toy cheap in plastic and scale around 1:80, not very faithful to the original. Nor can we say better than a model of similar size produced by VSM, which then was a copy of the Ingap model.

Ingap Lancia B24

La modesta riproduzione in scala 1:80 dell’Aurelia B24 di Ingap, in plastica

VSM copia Ingap

Brutta copia dell’Ingap è questo modello VSM in scala 1:80

Nel 1973, per colmare il vuoto, la neonata Idea3 scelse come primo modello di resina, in scala 1:43, proprio l’Aurelia B24 spider. Era un’epoca in cui gli speciali erano ben lontani dalla qualità e fedeltà di quelli odierni e pur se ricco di particolari riportati, il modello Idea3 era anch’esso complessivamente poco fedele all’originale.

Idea3 Lancia Aurelia B24

Lancia Aurelia B24 spider, Idea3, 1:43

Al Salone del giocattolo di Milano del 1983 finalmente un modello pressofuso dell’Aurelia B24 spider venne presentato da BBurago, in scala 1:18. Si trattava di un modello ben fatto anche se dotato di ruote a raggi che erano un equipaggiamento speciale dell’auto vera.Poco tempo dopo uscì un modellino a retrocarica, di marca non nota, fabbricato ad Hong Kong, che riproduceva la B24 in scala 1:36 circa. Ebbe diffusione modesta ed oggi è piuttosto raro.

Aurelia Burago&Cina

La B24 spider di BBurago in scala 1:18 con accanto il modellino made in Hong Kong in scala 1:36 circa

Brumm Lancia B24 convertibile (5)

La riproduzione dell’Aurelia convertibile di Brumm, scala 1:43

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L’Aurelia B24  spider, Brumm, scala 1:43

Brumm Lancia B24 convertibile (1)

L’Aurelia B24 convertibile di Brumm, scala 1:43

Brumm mise quindi in commercio la sua B24 in varie versioni: spider e  convertibile, aperta o con capote chiusa oppure con hardtop.

La linea della B24 è difficile da rendere in scala, ma il modello della Grani & Partners reaslizzato per la collezione Auto Italiane della DeAgostini è forse uno dei migliori. Non è perfetto e la livrea nera non aiuta, ma rende molto bene la fluidità e la morbidezza della carrozzeria dell’Aurelia.

DeA Grani&Partner Lancia B24

Sopra e sotto la bella B24 spider di DeA by Grani&Partners. Peccato per il colore scuro e gli angoli superiori della calandra un po’ troppo squadrati.

DeA Grani&Partner Lancia B24 (1)

La nostra collezione di Aurelia si conclude con i due bei pezzi di Metro.it, in scala 1:43 ed 1:24 e l’Aurelia spider di Norev per la serie Lancia Collection di Hachette, che sconta anch’essa una mascherina dagli spigoli molto squadrati.

Metro Aurelia B24 1-24

Molto riuscita l’Aurelia B24 spider di Metro, in scala 1:24. Il modello in scala era stato realizzato per la “quattroruote collection” edita da Fabbri

Metro Aurelia

Lo stesso modello, pure di Metro, ma in scala 1:43 ha perso un po’ di rotondità nel muso. La riproduzione faceva parte di un programma, che dopo un market-test in edicola non ebbe seguito 

Norev Lancia Aurelia B24 (1)

Lancia Aurelia B24 spider, Norev per Hachette, 1:43

Agli appassionati di questo tipo di autovettura auguriamo buona caccia!

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La B24 convertibile in una foto ufficiale

 

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