La Porsche 919 hibryd Le Mans 2015 della Spark in die-cast scala 1:18

Nonostante il fatto che la Porsche si sia ormai quasi completamente orientata verso la resina per i suoi modelli promozionali in scala 1:18, la riproduzione della 919 hybrid Le Mans 2015 è stata realizzata in diecast dalla  Spark come Porsche Special Edition (WAP 021 819 0G).  D’altra parte la Spark stessa dichiara di non avere preferenze sul materiale da impiegare.

testo e foto di Fabrizio Panico

Despite that Porsche has now almost completely oriented towards the resin for its promotional models in 1:18 scale, the model in scale of 919 hybrid Le Mans in 2015 was made of diecast from Spark as Porsche Special Edition (WAP 021 819 0G).

Si tratta di un modello imponente e non sembra vi sia alcuna differenza a livello estetico con il modello standard di Spark in resina (18LM15), a parte ovviamente la confezione, la basetta nera ed il prezzo.  Nessuna parte apribile, ma il modello si presenta abbastanza fragile a causa delle molteplici antenne, richiedendo estrema attenzione nella sua manipolazione.  Anche solo nel toglierlo dalla confezione si rischia di danneggiarlo irreparabilmente, forse sarebbe il caso che si studiasse un differente ancoraggio.  Probabilmente non hanno considerato che il trasporto é solo uno degli aspetti da considerare, poi il modello va esposto senza rischiare inutilmente di danneggiarlo.

 L’auto vera è una sport prototipo della categoria LMP1-H (Le Mans Prototype 1-Hybrid) del Campionato Mondiale FIA di Endurance (FWEC), dotata di un telaio monoscocca composito in fibra di carbonio e pannelli di alluminio a nido d’ape e di un motore termico V4 turbo con due sistemi di recupero energia (lo ERS-K per il recupero dell’energia in fase di frenata e lo ERS-H per quella dei gas di scarico).

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Dopo la presentazione a fine 2013 ed una buona prestazione a Le Mans 2014 (solo undicesima per una rottura alla 23esima ora), la versione 2015 si é presentata con oltre l’80% di parti nuove o modificate, guadagnando il primo, secondo e quinto posto a Le Mans 2015.  Al volante della numero 19 erano Earl Bamber, Nico Hulkenberg e Nick Tandy.  Gli altri equipaggi hanno poi conquistato la prima posizione nelle sei restanti gare, vincendo così il campionato 2015, e successivamente anche quello 2016.

Una vettura importante quindi, efficiente ed efficace, ma purtroppo innegabilmente brutta, almeno se la si confronta con le Ford, Ferrari e Porsche dei gloriosi anni sessanta.  E non è neanche aiutata da una anonima livrea bianca con enormi lettere nere, tutta basata sullo slogan “Porsche Intelligent Performance”.  Peccato.

 

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