La Miniminiera presenta le belle novitá di Autocult

La Miniminiera é l’importatore esclusivo per l’Italia dei modelli in scala prodotti dalla Autocult , un marchio che si distingue per la qualitá, la fedeltá di esecuzione e la scelta dei soggetti chen non sono mai ripetitivi o banali. Dietro a queste miniaturizzazioni c’é un grande lavoro di ricerca storica e di progettazione. Consigliamo ai collezionisti di considerare con attenzione queste auto in miniatura che sono per l’appassionato una scelta di buon gusto e di cultura automobilistica.

The Miniminiera is the exclusive importer for Italy of scale models produced by Autocult, a brand that stands for quality, the loyalty of execution and the choice of subjects chen are never repetitive or trivial. Behind these miniaturization there is a great work of historical research and design. We advise collectors to carefully consider these miniature cars which are for the enthusiast a choice of good taste and car culture.

AUTOCULT

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La Anadol A 1 del 1966 era un’auto prodotta in Turchia dalla Otosan Ottomobil Sanayii, utilizzava la meccanica della Ford Cortina e la carrozzeria che era stata progettata dalla britannica Ogle era in vetroresina. Venne prodotta con delle modifiche sino al 1975

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Vista di lato del modello in scala 1:43 della Autocult

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La Adler Trumpf  Rennlimousine del 1939 della Autocult in scala 1:43 

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La Adler Trumpf Rennlimousine aveva la carrozzeria in alluminio, la trazione anteriore  ed un motore di 1500 cc

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Il veicolo Volkswagen EA489 Basistransporter del 1974 della Autocult in scala 1:43

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Il Volkswagen EA489 Basistransporter era stato studiato per i paesi in via di sviluppo e venne prodotto in Germania, in Messico ed in Finlandia. Il motore posto sotto la cabina era quello del Maggiolino con una cilindrata di circa 1600 cc, la trazione era anteriore e la portata massima era di 1000 kg. Ma non fu un successo.

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La Leichtbau Maier del 1935 era una autovettura all’avanguardia non solo per la linea, ma anche per il telaio modificabile in altezza, il sedile del guidatore regolabile ed il faro anteriore orientabile a seconda dell’angolo si sterzo. Il prototipo era motorizzato da un propulsore DKW a ciclo due tempi. Il progetto non ebbe successo e il suo ideatore, l’ Ing. Friedrich Eugwen Maier finí la sua vita in povertá

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Il profilo della Leichtbau Maier della Autocult, scala 1:43

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La vista di tre quarti posteriore della Leichtbau Maier

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L’autocarro Borgward P1500 del 1955 di Autocult, scala 1:43

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L’autocarro Borgward P1500 aveva un portata massima di 1600 kg e montava dei motori a ciclo diesel e a benzina derivati da quello utilizzato dall’auto Borgward Hansa 1800. In seguito adottó il propulsore a benzina della Borgward Isabella e divenne per l’epoca un autocarro piuttosto veloce in quanto toccava una velocitá massima di 95 km/h. Il suo aspetto gli valse il soprannome di “‘alligatore”

Per informazioni ed acquisti riguardanti i modelli in scala prodotti dalla Autocult contattare la Mini Miniera. Contatti tel 0171344420 oppure miniminierasas@gmail.com– sito web www.miniminiera.com

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Il libro edito da Autocult che comprende le uscite del 2015 accanto al modello in scala 1:43 dell’Autobianchi Stellina

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