IN RICORDO di EDOARDO MASSUCCI

L’annuncio della morte di Edoardo Massucci é stato dato, tramite un necrologio pubblicato dal giornale la Stampa di Torino, dalla moglie e dal fratello. Per noi è stato un grande del collezionismo di automodelli in Italia. Nel 1961 con Giovanni Mazzocchi (direttore ed editore del periodico Quattroruote) ed il notaio Notarbartolo costituì il Club delle Quattroruotine, interamente dedicato alle riproduzioni in scala di autoiveicoli. Tutti. Pressofusi, giocattoli di latta, scatole di montaggio e slot-car da pista. Il notiziario del Club è stato per anni fonte inesauribile di notizie e di fotografie. Migliaia, forse decine di migliaia. Hanno illustrato e fornito una guida a molti collezionisti.

The announcement of the death of Edoardo Massucci was given through an obituary published by the newspaper La Stampa of Turin by his wife and his brother. For us it was a great among collectors of cars in Italy. In 1961, with Giovanni Mazzocchi (director and editor of Quattroruote magazine) and notary Notarbartolo he formed the Club of Quattroruotine, entirely devoted to models car in scale. All types. Die-cast, tin toys, model kits and slot-car tracks. The Club’s newsletter has been for years an inexhaustible source of news and photographs. Thousands, perhaps tens of thousands. They illustrated and provided guidance to many collectors.

Oldcars Iveco Daily 4ruotine

L’IVECO Daily della Oldcars, realizzato in scala 1:43 in una versione speciale limitata, con il logo di Quattroruotine, creato in occasione della 6a Borsa di Quattroruotine (7 aprile 1979) e poi disponibile in alcuni negozi specializzati.

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Il n°4/1965 di Quattroruotine presenta in copertina lo speciale veicolo che ha portato in mostra centinaia di modelli in 24 città italiane

Mercury Fiat 238 Maffei

A sinistra il modellino Mercury prodotto per la Borsa svoltasi presso l’Istututo Maffei di Torino, a destra  il modello di serie

Edoardo Massucci mise la sua collezione su un autocarro appositamente realizzato con delle vetrine per permettere una mostra viaggiante che dal 1965 al 1966 raggiunse 24 città italiane. Scrisse il primo catalogo ragionato dei produttori di modelli, arrivando a catalogarne 670, elencando migliaia di auto in miniatura.

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A sinistra il numero 1/1985 della rivista, a destra il numero 3/1987 con l’arrivo della copertina e delle foto a colori

Con la sua guida vennero allestite le mostre Salone di quattroruotine ed Esposizione di auto in miniatura, che permisero ai neofiti di conoscere marchi e modelli in scala mai visti prima. Organizzò la prima Borsa Scambio italiana, al Museo dell’Automobile di Torino nel 1974. La più famosa rimase però la seconda, che si tenne all’Istituto Scolastico Maffei di Torino, per la quale riuscì a far produrre dalla Mercury uno speciale modellino del Fiat 238 Scuolabus della serie Speedy in scala 1:66, uguale a quelli usati dall’Istituto. Istituí il premio “quattroruotine d’oro” destinato ai produttori artigianali ed ai collezionisti che si distinguevano maggiormente.

Sulle pagine di Quattroruotine finirono i modelli del fior fiore dei collezionisti europei, da Paolo Rampini al Conte Giansanti Coluzzi, da Philippe Colas a Henri Fischer, per citarne qualcuno. Conobbe modellisti della fama di Michele Conti e Manuel Olive Sans e tenne a battesimo i primi modelli di Carlo Brianza. Vide nascere il fenomeno dei modelli speciali e lo incoraggiò.

Catalogo mondiale dei modelliLa prima pagina del catalogo mondiale dei modellini

Arrivò a pubblicare nel 1977 il 100° numero della rivista, e poi, nel 1987, ad inaugurare il passaggio epocale da rivista in bianco e nero a pubblicazione tutta a colori. Pubblicó dei libri molto interessanti tra i quali citiamo: Storia dell’automobile nel modellismo 1769-1934, Bebé Auto, Fiat Modellini 1899-1985.

Seppe creare una squadra piena di entusiasmo che si affrettava correva a portare i modelli da fotografare quando ce n’era bisogno per un articolo, cosa che i collezionisti facevano per il solo gusto di prendere parte attiva alla rivista. La collaborazione con la Domus, che era l’editore della pubblicazione quattroruotine, cessò  nel 1999.

Qui sotto pubblichiamo una foto, ricavata da un vecchio quattroruotine del 1974,  in cui Edoardo Massucci appare in secondo piano, nel momento in cui Carlo Brianza riceve dal notaio Notarbartolo il premio “Quattroruotine d’oro”. 

 Nel cerchietto si intravede Edoardo Massucci. Sono passati 41 anni da questa fotoMassucci

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