Il programma 2015 di piccolegrandiruote.com

Iniziamo l’anno svelandovi una parte del nostro corposo programma, da sempre dedicato con passione ai nostri lettori, che sono il nostro principale patrimonio. La stagione delle Fiere Campionarie sta per iniziare ed in particolare il 28 gennaio si aprirà la più importante del settore modellismo, quella di Norimberga. Noi ci saremo come d’abitudine e già nei primi giorni saremo in grado di svelare una parte delle nuove proposte presentate dai produttori di ogni nazionalità. Durante l’anno saremo presenti ad alcune delle principali borse scambio nazionali ed europee, ad alcuni saloni dell’auto, all’EICMA e alle principali mostre dedicate alle auto d’epoca.Continueremo a proporvi accurati esami delle principali novità del settore senza trascurare il mondo sempre appassionante degli obsoleti.

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Alfa Romeo Giulietta, Mercury, scala 1:48

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L’Alfa Romeo Giulietta venne presentata nel 1955 e si distingueva dalle altre auto della stessa cilindrata per un potente motore con distribuzione monoalbero. La velocità massima dichiarata era di 135 km/h, ma in effeti la Giulietta sfiorava i 140. Anche la frenata e la tenuta di strada erano ad un livello elevato.

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La 600 é stata la prima world car della Fiat in quanto venne prodotta anche in Spagna, Jugoslavia, Argentina e Germania. Al suo apparire nel 1955 sostituì la Fiat 500 C e si fece apprezzare per la sua economicità d’uso, le buone prestazioni, un maggior confort e spazio dell’abitacolo nei confronti del modello che aveva sostituito. Il motore a quattro cilindri raffreddato ad acqua era montato posteriormente e le sospensioni erano indipendenti sulle quattro ruote.

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Fiat 600 trasformabile 1957, Bandai

Nel 2015 festeggeremo con articoli completi e particolareggiati i compleanni di alcune autovetture particolarmente rappresentative. Per il compimento dei 60 anni sarà la volta dell’ Alfa Romeo Giulietta, la Fiat 600, la Citroën DS 19 e la Ford Thunderbird. Compiranno 50 anni la Lancia Fulvia coupé, la Peugeot 204, la Renault 16, la Toyota 2000 GT e la Rolls Royce Silver Shadow. Altri compleanni da ricordare saranno i 60 anni del marchio Autobianchi ed i 30 dalla presentazione della Autobianchi Y10

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Lo spazio espositivo Citroën al Salone dell’auto di Parigi del 1958 metteva in evidenza la DS 19, presentata tra anni prima. La DS 19 del 1955 é stata un’auto veramente rivoluzionaria con le sue sospensioni idropneumatiche, lo sterzo servoassistito, la frizione automatica, l’impianto frenante con i dischi anteriori, la carrozzeria particolarmente curata dal punto di vista aerodinamico, il tetto in materiale plastico ed i vetri laterali senza montante. Purtoppo l’affidabilità all’inizio non era buona ed il motore, derivato da quello della vecchia Traction, non era adeguato.

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Citron DS 19 1959, Bandai

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Ford Thunderbird, Solido, scala 1:43

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La Ford Thunderbird venne svelata al pubblico nel 1955 e venne apprezzata per la sua linea priva di fronzoli. La meccanica era decisamente classica ed il nome era quello di una divinità indiana

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Lancia Fulvia coupé, Politoys, scala 1:43

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La Lancia Fulvia coupè venne presentata due anni dopo la berlina, nel 1965 e venne subito apprezzata per la linea e le buone prestazioni. La trazione era anteriore e l’impianto frenante si avvaleva di quattro dischi

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Coppia di Peugeot 204 della Norev in scala 1:87

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La Peugeot 204 presentata nel 1965 rappresentò una vera svolta tecnica per la conservatrice Peugeot: motore in lega leggera con distribuzione ad asse a camme in testa montato trasversalmente, trazione anteriore, freni anteriori a disco, sospensioni indipendenti sulle quattro ruote

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La Renault 16 del 1965 si distinse subito per la carrozzeria innovativa a due volumi con portellone posteriore. L’allestimento interno permetteva una grande versatilità sconosciuta alle auto del suo segmento. Il motore in lega leggera era completamente nuovo e le sospensioni erano a quattro ruote indipendenti.

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Renault 16, Norev, scala 1.18

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La Toyota 2000 GT apparve nel 1965 e si distingueva per una meccanica particolarmente sofisticata: motore a 6 cilindri con una cilindrata di 2000 cc e distribuzione a doppio asse a camme in testa. Le sospensioni erano a quattro ruote indipendenti e la potenza massima sviluppata dal propulsore era indicata in 150 CV.

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Toyota 2000 GT, Kirk, scala 1:43

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Rolls Royce Silver Shadow two-door fixed-head Coupé, Paragon, scala 1:18

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La Rolls Royce Silver Shadow del 1965 si distingueva dalla sua progenitrice, la Silver Cloud, per la modernità dell’impostazione: scocca portante, quattro freni a disco, sospensioni indipendenti sulle quattro ruote

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Autobianchi Y10, Starline, scala 1:43

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L’Autobianchi Y10 del 1985 é stata la prima auto del gruppo Fiat ad utilizzare il motore FIRE, un propulsore così riuscito ed all’avanguardia da essere ancora in produzione ed utilizzato dalla nuova Panda e dalla 500

Formulando ai nostri lettori i nostri migliori Auguri di un Buon 2015 pensiamo di far loro cosa gradita nell’informarli che nel corso dell’anno dovremmo assistere all’inizio della vendita in edicola di due nuove collezioni, che saranno particolarmente gradite ai collezionisti. Non possiamo ovviamente svelare nulla in anticipo, ma vi possiamo già dire che una collezione riguarderà un noto marchio automobilistico ed osserverà la scala 1:43; l’altra raccolta concernerà il mondo delle due ruote e sarà realizzata in scala 1:18. Aggiungiamo in ultimo la non lontana possibilità di acquistare dal giornalaio sotto casa le parti per realizzare la riproduzione dettagliatissima in scala molto grande di una Fiat 500 F

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