Il Museo della DEMM a Porretta Terme

Il marchio DEMM forse non é conosciuto da tutti, ma gli appassionati delle due ruote sanno che é stato un marchio italiano importante e che ha prodotto degli apprezzati motoveicoli dal 1953 al 1982. L’ azienda nacque a Milano nel 1928, con sede a Milano in via Spallanzani e l’attività produttiva a Porretta Terme. L’attività iniziale era la produzione di ingranaggi (il marchio é infatti inserito all’inteno di un ingranaggio) ed in seguito vennero prodotte le macchine utensili per la produzione di ingranaggeria, utensili per macchine utensili, strumenti di misura e motori. Nel 1953 venne realizzato il primo motoveicolo, una motoleggera con un motore a 2 tempi con una cilindrata di 125 cc e cambio a quattro rapporti. In seguito iniziò la produzione di un motore a 2 tempi a cilindro verticale di 49 cc destinato agli iassemblatori di ciclomotori. Nel 1956 iniziò la produzione del primo ciclomotore, il Dick Dick e parallelamente alla produzione di serie venne creata una squadra corse che partecipò al campionato italiano della montagna, al campionato italiano in circuito e a dei tentativi di record mondiali. A metà degl ianni ’60 la Demm divenne il quarto produttore nazionale per volume di vendita. La produzione di motoveicoli cessò nel 1982. La Demm é tuttora in attività e produce strumenti di misurazione negli stabilimenti di Faenza.

Porretta 0612 033

Uno dei saloni del Museo Demm di Porretta Terme

La Demm ha prodotto complessivamente oltre 800.000 ciclomotori con motori sia a 2 che a 4 tempi, esportandone il 15%. La produzione di motoleggere, con cilindrata compresa trai 75 ed i 175 cc ha superato le 7.000 unità e dalla fabbrica di Poretta sono usciti anche oltre 1.500 tra ciclocarri e motocarri. Nel museo sono esposti anche motori di motoveicoli sezionati, disegni esplosi degli stessi e  motori per vari  utilizzi. I ciclomotori della Demm sono stati esportati in USA, Argentina, Brasile, Iran, Svizzera, Inghilterra e Germania. La visita al museo é un’esperienza altamente raccomandabile in quanto il sig. Giuliano Mazzini é in grado di fornire ogni spiegazione sull’attività dell’azienda e trasmette al visitatore il suo entusiasmo nello svelare i mille segreti del marchio Demm, un’azienda che si é sempre distinta per la qualità e l’originalità dei suoi prodotti.

Porretta 0612 267

L’ingresso del Museo della Demm

Porretta 0612 019

La motoleggera che partecipò al campionato italiano di velocità in circuito nella categoria F2,  cilindrata 125 cc potenza 15 Cv

Porretta 0612 161

Da sinistra nella foto risalente al 1966 il progettista Giuliano Mazzini ed il meccanico Ermanno Degli Esposti accanto alla motoleggera 125 tempi F2

Porretta 0612 044

La Demm vinse il Campionato Italiano della Montagna negli anni 1961, 1962 e 1963 nelle classi 50 e 125

Porretta 0612 012

L’elenco dei record mondiali per il ciclomotore “Siluro”

Porretta 0612 024

Il ciclomotore da competizione modello “Siluro” del 1956 con motore a 2 tempi di 49 cc che all’autodormo di Monza ottenne 24 record mondiali

Porretta 0612 247

La Demm produsse anche degli organi per la trasmissione

Porretta 0612 244

L’insegna metallica per l’assistenza’

Porretta 0612 035

Il primo ciclomotore prodotto dalla Demm nel 1956 con il simpatico nome di Dick – Dick  qui esposto nell’allestimento turismo

Porretta 0612 060

Il ciclomotore Bimatic del 1961 che ha la particolarità di avere un rapporto ridotto inseribile per superare forti pendenze

Porretta 0612 043-001

Il Velodemm del 1963 aveva un prezzo contenuto, il motore ha un capacità di 40 cc e la trasmissione é monomarcia

Porretta 0612 073

Un disegno pubblicitario in bianco e nero

Porretta 0612 041

Il ciclomotore Sport Lusso del 1963 con il telaio in acciaio stampato e due tubi nella parte anteriore in modo di sembrare dotato di un telaio a doppia culla. A fianco il ciclomotre Dick Dick Turismo Deluxe caratterizzato dalle apprezzate bandelle coprimotore laterali

Porretta 0612 062

Il ciclomotore Sport Special Lusso del 1965 con telaio a doppia culla e cambio a tre velocità a pedale

Porretta 0612 104

Nella foto il prototipo di un motore a due tempi da competizione con una cilindrata di 49 cc studiato nel 1977 per una fornitura ai clienti privati . Sviluppava un potenza di 11 cv a 12000 giri/minuto e la distribuzione poteva essere sia a valvola rotante che ad aspirazione lamellare

Porretta 0612 053

L’originalissimo ciclomotore Mini Demm del 1969 non ebbe successo in quanto il progettista lasciò l’azienda subito dopo la presentazione ed i tecnici rimasti non riuscirono a mettere bene a punto il motoveicolo. Il motore a due tempi con una cilindrata di 40 cc é alloggiato all’interno della ruota posteriore assieme alla trasmissione ad ingranaggi

Porretta 0612 052

Un giornale dell’epoca che presenta il nuovo ciclomotore Mini-Demm

Porretta 0612 150

La prima motoleggera venne presentata nel 1953: si trattava della 125 2 tempi modello turismo

Porretta 0612 151

Particolare del fanale e del contachilometri della 125 due tempi Turismo del 1953

Porretta 0612 138

La motoleggera Turismo Lusso 175 a 4 tempi del 1956 caratterizzata dalla distribuzione monoalbero

Porretta 0612 152

Particolare della Turismo Lusso 175 del 1956

Porretta 0612 140

La motoleggera 124 4 tempi del 1960 con motore con distribuzione ad aste bilanceri e telaio monotrave a culla

Porretta 0612 090

Una vista della sala con la prima parte della collezione

Porretta 0612 155

La motoleggere Turismo 75 cc 2 tempi del 1957 con telaio in acciaio stampato

Porretta 0612 154

Un dettaglio della motoleggera Gran Turismo 75 del 1957

Porretta 0612 126

La 75 2 tempi sport del 1959 ha il telaio a doppia culla. La cilindrata di 75 cc permetteva il trasporto di un passeggero

Porretta 0612 120

La valigetta per manutentori e meccanici utilizzata negli anni ’70

 Porretta 0612 226

Una vista dell’esposizione dei ciclomori più recenti

Porretta 0612 180

Il ciclomotore Panther del 1979 caratterizzato dal telaio a culla facente funzione di serbatoio per il carburante

Porretta 0612 215

Il modello America del 1970, un motoveicolo di successo, con telaio bitubo a doppia culla, cambio a 3 rapporti, manubrio rialzato, paragambe laterali, portapacchi posteriore e mascherina parasassi sul faro.

Porretta 0612 219

Il ciclomotore Cross HF con cambio a 4 velocità, telaio a doppia culla e forcella telescopica idraulica

Porretta 0612 204

Il ciclomotore Smily del 1972 con motore a 2 tempi orizzontale e pedanine a protezione della parte superiore del motore

Porretta 0612 199

Un paio di esemplari del modello Ping Pong del 1973 facilmente trasportabile nel bagagliaio di un’auto avendo il manubrio e la sella abbassabili

Porretta 0612 187

Il ciclomotore Kicco del 1974 con motore monomarcia a frizione automatica

Porretta 0612 227

Un’affiche pubblicitaria della Demm

Porretta 0612 208

Il ciclomotore Foxy del 1979 destinato al mercato tedesco e caratterizzato dal raffreddamento del motore ad acqua con circuito chiuso

Porretta 0612 177

Il ciclomotore sportivo Condor del 1979 con motore monocilindrico a 2 tempi e cambio a 4 rapporti

Porretta 0612 171

Il ciclomotore Quick 2 del 1980 introdotto pochi annni prima dell’arresto della produzione dei motoveicoli Demm. Era un modello molto efficiente con un cambio automatico a due rapporti e la possibilità di superare delle pendenze superiori al 15%

Porretta 0612 236

I veicoli da trasporto normale e cabinato del 1960 in attesa di interventi

Porretta 0612 239

Il motocarro Dovunque del 1957 in attesa di restauro

Porretta 0612 228

Lo spaccato del motore a due tempi del ciclomotore Dove

Porretta 0612 196

Il tecnigrafo utilizzato per la progettazione dei motoveicoli della Demm ed in secondo piano la motomietifalciatrice Stambecco del 1959 prodotta dalla Demm

Porretta 0612 075

La catena di montaggio dei ciclomotori Quick 2 nel 1982

Porretta 0612 261

Il libro che descrive con cura tutta l’attività produttiva nel campo dei motoveicoli della Demm scritto da Giuliano Mazzini

DEMM General

Il ciclomotore General che era stato studiato per essere esportato in Iran. Le modifiche erano state fatte per un utilizzo nel clima di quella nazione caratterizzato da alte temperature di giorno e molto basse di notte

general depliant

Il ciclomotore General montava ruote di diametro maggiorato per affrontare delle strade spesso coperte dalla sabbia, sella allungata per due persone, portapacchi rinforzato, pedane appoggiapiedi, doppio carter per la catena. Il progetto era nato al Salone del Motociclo di Milano del 1977 con la visita di alcuni emissari dello Scià di Persia allo spazio espositivo della Demm. Purtroppo nel 1978 lo Scià venne destituito ed il progetto non ebbe seguito

102_5284

L’articolo pubblicato dal Resto del Carlino

Porretta 0612 271

Il museo della Demm é sito nel comune di Porretta Terme, provincia di Bologna, in via Mazzini n. 230/A. L’ingresso é possibile in tutti i giorni della settimana, domeniche comprese, ed é gratuito, ma sempre su prenotazione. Per i contatti si deve telefonare al N. 0534 22021 oppure inviare un messaggio di posta elettronica a questo indirizzo: mos.mazzini@libero.it. Il museo della Demm é stato realizzato grazie alla passione ed alla competenza di Giuliano Mazzini e di suo figlio Mosé.

Porretta 0612 260

Il testo disponibile presso il Museo della Demm che racconta l’attività quarantennale presso l’azienda Demm del tecnico Giuliano Mazzini

  Porretta 0612 124

Nei pressi del museo della Demm ci siamo imbattuti in un ciclomotore che é imparentato con i motoveicoli prodotti dalla Demm…

Porretta 0612 293

Il ciclomotore sportivo Leprotto utilizzava propulsori prodotti dalla Demm come si evince dalla scritta laterale del serbatoio

Porretta 0612 294

Il motore del ciclomotore Leprotto é un quattro tempi fornito dalla Demm

 

 

 

 

468 ad