IL MODELLISMO a Torino ad Automotoretro 2012

Lo spazio espositivo di Automotoretro dedicato alla borsa scambio di modellismo, organizzata da Funtoys, quest’anno occupava il quarto padiglione con  più di cento tavoli ed espositori provenienti da tutt’Italia, dalla Francia, dalla Germania, dalla Spagna e dall’Inghilterra. E’ stato realmente un successo sia per la qualità e quantità di quanto esposto che per la forte presenza di appassionati del settore. La manifestazione si é svolta dal 17 al 19 Febbraio presso il Lingotto Fiere di Torino.

 Stand di Funtoys

Passando ai modelli visti alla Borsa c’è innanzi tutto da presentare (non ancora definitiva) l’ultima creazione di Giuseppe Toscani: una Fiat 1400B in resina, in scala 1:10. Altra novità presentata dal modellista torinese era la riproduzione, nella stessa scala, della Fiat 1100 R, l’ultima serie

Toscani Fiat 1400 B

Fra i tavoli spiccavano alcuni modelli in piccola scala, quasi dimenticati, ma un tempo ambiti, perché erano assai fedeli, a dispetto delle piccole dimensioni ed erano venduti nei negozi ad un prezzo modesto: per esempio la Fiat 600 della F.I.P. in scala 1:55 circa e la Traction Avant della francese Clé, in scala vicina all’1:66. Erano esposti anche dei modelli della Crescent Toys che non si vedono facilmente alle borse scambio, come  pure la bellissima Maserati GP del 1956, realizzata con un kit dell’ inglese Merit, un’esempio della  finezza di riproduzione raggiunta da certi produttori di  scatole di montaggio a metà degli anni Cinquanta.

FIP Fiat 600

Fiat 600 berlina, F.I.P. scala 1:55 circa

Clé Citroën 11

Citroën Traction Avant, Clé, scala 1:66 circa

Crescent Toys Gordini GP

Gordini Grand Prix, Crescent Toys, 1:43

Merit Maserati GP 1956

Maserati 250 GP 1956, kit in plastica Merit, scala 1:25

Da segnalare due pezzi di eccezionale calibro (e prezzo), raramente avvistati ad una borsa: si tratta dell’autocarro OM Taurus della Pressomeccanica (o P.M.) di Milano. Realizzato in fusione d’alluminio, in scala 1:43 circa, era ai suoi tempi una bella miniatura e veniva  venduto anche in scatole regalo, corredate da accessori stradali. L’altro modello, pure P.M., era il cosiddetto furgone Lancia Ardea. Non proprio fedelissimo, ma identificabile con la celebre vetturetta Lancia, quello offerto in vendita aveva le decalcomanie di “Radio Roma” ancora discretamente leggibili.

P.M. OM Taurus bP.M. Ardea Radio Roma

Girovagando negli altri padiglioni…

 SPAZIO espositivo di Bossina & Cravetto

Quest’anno due spazi espositivi erano  occupati da Bossina & Cravetto e  ospitavano  dei giocattoli, fra i quali una collezione di interessanti garages d’epoca in legno e masonite, un raro autocarro Fiat 682N di legno della Alpia e due grandi modelli (all’incirca 1:12) di Cisitalia: la classica 202 coupé Pininfarina e la spider aerodinamica. Si tratta di pezzi unici. Erano esposte anche delle interessanti e rare automobiline  motorizzate per ragazzini

Cisitalia 202 coupé e spider

Le due Cisitalia esposte con del materiale pubblicitario d’epoca

Alpia Fiat 682

Autocarro Fiat 682N di legno, produzione Alpia seconda metà degli anni ’50

Automotoretro 2012 156

Veramente allettante il contenuto di questa vetrinetta, nella quale spiccano ben quattro auto-giocattolo della Ventura, riproducenti la bella Alfa Romeo 1900 Sprint

 Garage giocattolo

Uno dei grandi garage di legno, masonite e plastica che facevano sognare ad occhi aperti i bambini di quegli anni

Automotoretro 2012 183

La torpedo in plastica di colore nero è un giocattolo di produzione Ceca, mentre a lato è visibile il raro modellino di metallo della Wllys Interlagos, versione brasiliana della Alpine. Questo ed altri modelli della Roly Toys furono prodotti in Brasile negli anni ’60.

Automotoretro 2012 154

Un bel giocattolo della giapponese Bandai riproducente una Rambler Station Wagon

Automotoretro 2012 040

Un’ interessante  vecchia stazione di servizio della marca di benzina Aquila

Automotoretro 2012 137

Un’auto per ragazzini ispirata all’Alfa Romeo Duetto e prodotta negli anni ’60 dall’azienda milanese Monti. É’ dotata di un motore a due tempi Piaggio, ha l’avviamento a strappo e l’impianto luci funzionante

Lucciola

Faceva bella mostra di sè anche uno dei pochissimi esemplari di “Lucciola” sopravvissuti. Con questa invidiabile auto per bambini, nei primissimi anni ’50 venivano effettuate delle vere e proprie gare.

 CONTINUANDO la visita…

 

Automotoretro 2012 091

La Mercury era un’azienda torinese e fa sempre piacere vedere le riproduzioni in metallo di tale marca presentate in ottime condizioni e con scatola originale.

 Fiat 1100 familiare 1-18

Sopra una bella 1100 103/E restaurata, c’era una riproduzione piuttosto realistica in resina, in scala 1:10, realizzata da un socio del club dedicato alla Fiat 1100 e  riproducente la 1100/103 Familiare nella prima variante, con gli strapuntini posteriori, un’auto attualmente molto rara.

Automotoretro 2012 245

Non mancava neppure una bella serie di automobiline a pedali del passato

468 ad