Ford Mustang Shelby GT – GT Spirit 1 : 18

Questa volta ci occupiamo di una delle ultime creazioni di GT Spirit che insieme alla “consorella” OttoMobile, é uno dei marchi francesi più attivi: la bella Ford Mustang Shelby GT, ovviamente in scala 1:18. Come sempre il modello é in resina, senza parti apribili; riproduce in maniera ottimale una dei più attuali esempi della granturismo “all’americana”.
Se per la prima Mustang era stato coniato il termine “pony car”, per distinguere una tipologia di sportiva compatta, leggera e maneggevole (sempre rispetto ai canoni statunitensi, beninteso), con le ultime serie della sportiva USA si è entrati a tutti gli effetti nella categoria delle “muscle car”, dove ormai la compattezza é andata a farsi benedire…
in particolare per questo mostro dotato di un V8 da 5,2 litri, con 526 cv e una coppia da rimorchiatore, ben 540 nm, scaricata come da tradizione solo sulle ruote posteriori.

This time we are dealing with one of the latest GT Spirit creations, that together with the “sister” OttoMobile is one of the most active French brands: the beautiful Ford Mustang Shelby GT, of course in 1/18 scale. As always the model is iresin made, without openable parts; it reproduces in an optimal way one of the most recent examples of American GT.
If for the first Mustang the word “pony car” had been coined, to distinguish a compact, lightweight and handly sporty car (always with respect to US tastes, of course), with the latest US sports series we are in the category of “muscle car”, where compactness has come to be blessed …
in particular for this monster equipped with a 5.2-liter V8 with 526 hp and a tug-boat torque, well 540 nm, which is traditionally discharged on the rear wheels only.

La vettura, seppur grintosa, é alta, massiccia, appariscente: antitesi delle sportive di scuola italiana e lontana anni luce dalle sportive all’inglese. GT Spirit ha riprodotto benissimo la linea, senza sbagliare anche per quanto riguarda le vistose decorazioni: le spesse strisce argento che percorrono la vettura per tutta la lunghezza sono posizionate senza il minimo difetto e la vernice rosso vivo é perfettamente stesa, con una notevole lucentezza ed uno spessore minimo. Veramente un ottimo lavoro.

This car, though gritty, is tall, massive, flashy: antithesis of “Italian school “sport cars and far away from English sports. GT Spirit has reproduced the shape well, without even mistake and with regard to the glittering decorations: the thick silver strips that run the car all the way long are positioned without the slightest defect, and the red paint is perfectly stretched, with a remarkable gloss and a minimum thickness. Really a great job.

 
Sui modelli di questa serie le griglie sono sono realizzate in fotoincisione: un tocco di classe in più. Molto bella la fanaleria, sia anteriore che posteriore: ormai GT spirit é in grado di riprodurne la profondità e la lucentezza in modo assolutamente realistico. In mezzo allo specchio di coda, spicca il logo circolare con il simbolo del “Cobra”, in fotoincisione adesiva;. Lo stesso simbolo è riportato anche sui massicci montanti posteriori del tetto. Bella la targa con la firma di Carrol Shelby…


Per quanto riguarda le ruote, gli pneumatici sono ben fatti e della giusta dimensione, anche se (tanto per cambiare) non hanno nessuna stampigliatura sui fianchi; in compenso, i cerchioni sono spettacolari: bicolori nero/argento, con la stampigliatura “Shelby American Forged” sul perimetro, i cinque bulloni di fissaggio dipinti in argento… e dei bellissimi dischi freno che fanno capolino tra le sottili razze. Ovviamente non mancano le pinze, quelle anteriori verniciate in rosso e con il logo Shelby in bianco. Bellissimi.


Gli interni, anche se come al solito poco visibili a causa delle ridotte dimensioni dei finestrini, (e a causa delle porte fisse) sono molto ben fatti; ottimo il cruscotto, bello il volante, bellissimi i sedili, marchiati Recaro e dall’aspetto decisamente realistico: sembrano veramente in pelle. Belli anche i sottili inserti in alluminio sparsi qua e là nell’abitacolo.

Per quanto riguarda tutto il resto, ottimi i vetri, ben posizionati, ben trasparenti e per nulla deformanti; tutti gli accessori, specchietti, tergicristali, spoiler, sono ben proporzionati e molto fini; abbiamo giá parlato delle decorazioni argento e dei marchi “Cobra”, ma merita una menzione la scritta Shelby posizionata sul cofano posteriore: le lettere in fotoincisione adesiva sono perfettamente posizionate e il loro spessore le rende perfettamente realistiche.

Il fondo del modello riporta una sommaria riproduzione della meccanica, ma l’impianto di scarico é verniciato in color acciaio. In ogni caso, molto meglio dell’insulso fondo piatto di molti modelli della concorrenza.


Insomma: si tratta di un bellissimo modello, imperdibile per gli appassionati di vetture sportive americane, ma appetibile anche per tutti gli appassionati di supercar. Per cui, complimenti a GT Spirit: continuate così, ragazzi!

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