Ford Mustang Frank Gardner – ARMCO 1:43

Questa volta ci occupiamo di un modello in scala  che arriva dalla lontana Australia: è prodotto da ARMCO Model Cars, produttore artigianale di Sidney, specializzato nella riproduzione di vetture “Aussie”, come le Holden FC e di vetture da corsa appartenute a piloti australiani, come appunto questa Ford Mustang, che ha gareggiato pilotata da Frank Gardner.

Foto di Andrea Torchio

Mustang-copertina

Gardner, pilota di Formula 1 nel 1964, 1965 e nel 1968 con la Brabham e la BRM, aveva già vinto il Campionato Turismo Britannico due volte di fila, nel 1968 e nel 1969. La Ford gli affidò quindi una Mustang Boss 302 modello 1969, proveniente dal campionato Trans-Am. Gardner modificò la vettura dandole l’aspetto del modello 1970, la adeguò ai regolamenti inglesi e corse con onore il campionato, mancando la vittoria per un soffio a causa di un problema alle gomme proprio all’ultima gara dell’anno.

Mustang-trqmuso

Mustang-trqcoda

La vettura venne poi venduta a Jack Brabham; in seguito venne spedita in Australia dove fu gravemente danneggiata durante le operazioni di sbarco:: riparata, ricominciò a gareggiare, venne nuovamente danneggiata e finì i suoi giorni nelle gare di Speedway su terra battuta.
Fortunatamente ARMCO si è premurata di “mantenere vivo il ricordo” di questa gloriosa vettura con un modellino in resina che non esitiamo a definire ottimo, a partire dalla lussuosa confezione che lo avvolge, degna di automodelli di produzione industriale di alta gamma. Il modellino è infatti annegato in una base in plastica floccata, racchiuso in un elegante cofanetto in cartone verniciato, che riporta in oro il logo del produttore.

Mustang-muso

Mustang-coda

All’interno del coperchio è stampata la storia dell’ autovettura; un biglietto scritto e firmato a mano ci informa che il modellino in nostro possesso è il n. 290 di una serie di 500. La vettura non è fissata ad alcuna base, ma è mantenuta ferma da un guscio trasparente termoformato.

Mustang-box

Mustang-box-aperto
Una volta estratta dalla confezione, siamo rimasti subito colpiti dall’accuratezza della verniciatura: le linee di separazione del rosso e del nero sono nette e molto precise, mentre il bianco è reso con delle decal applicate accuratamente e coperte dalla vernice trasparente, con un ottimo risultato. La linea della vettura è molto ben realizzata, e l’assetto ribassato ne aumenta notevolmente la grinta.

Mustang-fianco-sx

Mustang-fianco-dx

Il modello è ricco di particolari in fotoincisione: a partire dai minuscoli ganci fermacofano, troviamo i tergicristalli, le cornici di tutti i vetri, il contorno dei fanali posteriori. Tutti i pezzi, in particolare le cornici dei vetri, sono montati in modo estremamente preciso e pulito. Le maniglie delle porte ed il tappo del serbatoio sulla coda sono applicati.
Molto belle le ruote, che calzano pneumatici slick di giusta larghezza e opacità. Purtroppo proprio la larghezza delle ruote non ne consente il movimento, ma su un modello artigianale è abbastanza normale. Molto fine la cornice cromata della calandra e belle le luci anteriori “crociate” con il nastro adesivo. Il logo Mustang in mezzo alla calandra è reso con una decal.

Mustang-part_2

Mustang-part_1

Il modello non ha parti apribili: per poter osservare gli interni bisogna “sbirciare” dai finestrini. Possiamo però osservare il cruscotto “di serie”, con una decal che imita il finto legno e la strumentazione, il bel sedile racing, dotato di cintura di sicurezza a tre punti con fibbia fotoincisa, la gabbia del roll-bar, lo specchietto retrovisore anch’esso fotoinciso, l’estintore, il volante a tre razze forate, la leva del cambio, i vari interruttori sul tunnel centrale messi in evidenza da un tocco di vernice argentata, i pannelli della porta.
Sulla carrozzeria, le decal, stampate con precisione, sono applicate con cura. Il fondino del modello, in plastica, è piuttosto dettagliato, pur essendo privo di parti applicate. La meccanica è riprodotta, così come gli enormi scarichi “racing” che fuoriescono da sotto le fiancate. Decisamente questo non sembra un modello artigianale!

Mustang-fondo

Mustang-alto

Unico appunto, marginale, riguarda il fatto che nè sulla confezione nè nella descrizione del modello non venga indicata la gara di campionato a cui la numerazione fa riferimento; per il resto, non possiamo che dichiararci totalmente soddisfatti. Oltre tutto, il prezzo di vendita, soprattutto se rapportato alla qualità, è decisamente buono. Se amate le auto da corsa, se amate le auto americane, non lasciatevi sfuggire questo bel modello!

Mustang-copertina2

 

468 ad