Ferrari “LaFerrari”- Hot Wheels Elite 1 : 43

Erede della Ferrari “Enzo”, la “LaFerrari” è stata presentata al Salone dell’Auto di Ginevra nel 2013. Disegnata in Ferrari, prodotta in sole 499 unità, è la prima autovettura di Maranello a tecnologia ibrida: monta infatti un motore da 6700 cc, capace di sviluppare 800 cv, abbinato a due motori elettrici da 150 cv. La vettura, come una Formla 1, utilizza il sistema KERS e garantisce prestazioni incredibili: accelerazione 0 – 200 km/h in soli 7 secondi, velocita massima di 330 km/h. Il nome, è piuttosto inusuale ma, come dice il presidente Luca Cordero di Montezemolo “Abbiamo scelto di chiamare questo modello LaFerrari perché è la massima espressione di ciò che definisce la nostra azienda: l’eccellenza. Eccellenza in termini di innovazione tecnologica, di prestazioni, di stile e di pura emozione di guida”. Viene da chiedersi come potrà venir denominata la futura top car di Maranello, visto che i limiti sono da sempre destinati ad essere superati…

Foto di Andrea Torchio

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LaFerrari” in una foto ufficiale

Hot Wheels Elite ha provveduto a mettere in produzione il modellino in scala 1:43 di questa splendida autovettura (la riproduzione in scala 1:18 seguirà a breve), una riproduzione che tra l’altro ha il primato di essere la prima LaFerrari in scala 1:/43 in die-cast. La “tormentata” linea è ottimamente riprodotta e le proporzioni sono ben definite: solo l‘assetto è un po’ troppo alto da terra. Come al solito, non vi sono parti apribili. Molto bello il contrasto tra il padiglione nero lucidissimo e la carrozzeria rossa: la verniciatura è molto accurata e priva di difetti, ma è un po’ spessa in alcuni punti.

laferrari_trqmusolaferrari_trqcodaAnche in questo modello si fa uso di parti in fotoincisione, sia per il tergicristallo che per le varie griglie: queste ultime sono fittissime, tanto da sembrare pezzi stampati: ma in realtà sono passanti. Bella la fanaleria, sia anteriore che posteriore, piuttosto realistica. Dallo sfiato presente sul cofano anteriore si possono intravedere le ventole dei radiatori.

laferrari_musolaferrari_codaLa vista laterale mette in evidenza le grandi ruote: i cerchioni sono riprodotti finemente e lasciano chiaramente intavedere sia i dischi che le grosse pinze verniciate in rosso (e marchiate Ferrari). Le gemme arancioni dei ripetitori laterali sono applicate e francamente sono un po’ troppo grandi. I lunghi retrovisori sono correttamente bicolori e lo stelo, nella realtà in carbonio, è verniciato in un colore grigio metallizzto che dà l’idea del colore della fibra.

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Dal piccolo lunotto si può intravedere una buona riproduzione del motore: le parti in carbonio presentano la tipica trama ed i coperchi riportano il marchio Ferrari cromato. Alla base del lunotto è applicato un logo in fotoincisione adesiva ed ugualmente fotoinciso è il Cavallino Rampante al centro della coda.

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Gli interni, come purtroppo spesso capita sui modelli delle moderne sportive, sono quasi invisibili. Il poco che si può vedere  dai finestrini ci fa comunque capire che il livello di riproduzione è buono. I sedili sono correttamente conformati e dipinti in rosso: il cruscotto ha la trama “carbonio”, dietro al volante dalla forma squadrata sono presenti i manettini del cambio (un po’ troppo spessi); al centro del cruscotto è presente un minuscolo tricolore.

laferrari_internilaferrari_fondoIl fondo del modello non presenta particolari degni di nota, visto che è completamente carenato.

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Possiamo concludere affermando che questo modello è una buona riproduzione, dal costo non eccessivo e dalla qualità adeguata: troverà sicuramente molti estimatori tra gli appassionati di Ferrari. Restiamo adesso in attesa di poter esaminare la già annunciata “sorella maggiore”, in scala 1:18!

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Salon de l'Auto geneve 2013

La presentazione ufficiale al Salone dell’Auto di Ginevra del 2013

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