FERRARI F355 BERLINETTA – HOT WHEELS ELITE 1 : 18

La Ferari F355 Berlinetta venne presentata nel 1994, in sostituzione della precedente serie 348, mai del tutto apprezzata dal pubblico. La nuova vettura, come sempre disegnata da Pininfarina, aveva una linea che conservava le proporzioni e gli stilemi della 348, addolcendone però gli spigoli e rendendole più grintose. Vennero infatti abbandonate le griglie laterali, i fanali posteriori tornarono ad essere di forma rotonda, il muso fu reso più filante e la coda sollevata con un accenno di spoiler, le ruote ottennero dei cerchioni dal disegno più filante.

Foto di Andrea Torchio

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Dal punto di vista meccanico, il motore, sempre ad otto cilindri, guadagnava soltanto 100 cc ma, con l’adozione delle 5 valvole per cilindro, di bielle in titanio e di pistoni forgiati, arrivava a sviluppare ben 380 cv a 8.250 giri, consentendo alla F355 di sfiorare i 300 km/h di velocità massima. Inoltre, un accurato studio aerodinamico del sottoscocca e l’adozione di nuove sospensioni a controllo elettronico aumentarono di molto la tenuta di strada e la sicurezza della vettura. Il successo fu immediato, e la F355 divenne subito il nuovo punto di riferimento della categoria, e nel 1995 la gamma venne ampliata con una bella Spider e con una versione con tetto asportabile “targa”, denominata F355 GTS.

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Una foto ufficiale della Ferrari F355 Berlinetta

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Nel 1997 fu introdotto il cambio sequenziale a sei marce elettroattuato, derivato direttamente dalle corse: due bilancieri vennero posti dietro al volante, per consentire l’inserimento delle marce e la scalata esattamente come nelle F1: il nome della vettura venne perciò modificato da F355 a 355 F1. La produzione terminò nel 1999.
Dopo aver realizzato una buona riproduzione della 348 TB, Mattel Hot Wheels ora ci propone, nella stessa scala 1:18, anche la F355 Berlinetta, nella prima versione con cambio “tradizionale”. Il modello è decisamente ben riuscito: le proporzioni sono azzeccate, l’altezza da terra è corretta, e la linea è resa perfettamente, salvo un piccolo “scalino” in corrispondenza del finestrino laterale posteriore, dovuto allo stampo.

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La verniciatura è uniforme e ben coprente, senza essere troppo spessa. Porte e cofani sono apribili, ed i fari si sollevano pigiando un bottoncino (piuttosto evidente) posto, come di consueto, sotto al muso del modello. Rispetto alla 348 sono stati migliorati gli allineamenti tra le parti apribili, pur senza essere ancora arrivati al livello delle migliori realizzazioni Elite.

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Sul muso troviamo la calandra ornata dal Cavallino Rampante, realizzato in fotoincisione; belle le luci di posizione, mentre i due faretti tondi di profondità risultano un po’ “piatti” e poco luminosi.
I fari a scomparsa restano sollevati , si richiudono senza sforzo ed hanno un aspetto abbastanza realistico. Bella é la griglietta che chiude la presa d’aria alla base del parabrezza. Peccato però che il logo Ferrari posto sul cofano sia incassato e non in rilievo come nella realtà. I grossi tergicristalli sono ben realizzati in fotoincisione.

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L’interno della Ferrari F335 Berlinetta allestimento USA

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Il cruscotto della Ferrari F355 berlinetta

Gli interni sono, anche questa volta, veramente ben fatti: i colori sono accurati e molto realistici. Sono ben riprodotti il  volante, il cruscotto e la pedaliera, bellissima é la consolle centrale tra i sedili, che ha tutti i simboli dei comandi tampografati in maniera minuscola, così come l’autoradio. Le cinture di sicurezza sono in tessuto con fibbia fotoincisa ed il pavimento è verniciato con la ormai solita vernice ad effetto ruvido che imita benissimo la moquette, anche se sinceramente continuiamo a rimpiangere un po’ la floccatura..

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Il propulsore della Ferrari F355 berlinetta

 

Il vano motore è occupato da una bella riproduzione del propulsore, con colori corretti e completo di cablaggi e targhette. Tra l’altro, il nuovo imballaggio in polistirolo ha consentito l’eliminazione degli antiestetici anelli di fisaggio posti sotto i cofani, e la cosa é assai positiva.Il vano anteriore è spoglio come al solito, ma è interamente moquettato (con la solita vernice). Di buon livello anche le ruote, che riproducono bene il disegno del cerchione. Manca come al solito la valvola di gonfiaggio. I dischi freno, visibili tra le razze dei cerchi, sono in fotoincisione. Ovviamente non mancano le pinze marchiate Ferrari.

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La fanaleria posteriore è ben fatta e al centro della coda campeggia il Cavallino, fotoinciso: bella anche la targhetta di identificazione, molto fine.Il fondo del modello è, ancora una volta, trascurato. La riproduzione del motore non è male, ma le sospensioni, lo sterzo ed i mozzi ruota sono appena accennati. Decisamente migliorabili i sostegni delle pinze freno. Ci auspichiamo che Mattel decida presto di replicare più accuratamente anche le parti “meno visibili” della vettura.

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In conclusione, la F355 di Mattel Elite è una riproduzione di buon livello, che andrà sicuramente a affiancare la 348 TB nelle vetrine dei collezionisti affezionati al marchio del Cavallino. Per chi non dovesse gradire il tradizionale rosso, il modello è disponibile anche in nero e giallo.

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Una vista frontale della Ferrari F355 berlinetta

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