Ferrari 275 GTS 1964 – KK Scale 1/18

C’è poco da dire: per fortuna esistono gli “artigiani”. Senza di loro, infatti, i collezionisti e gli appassionati di Ferrari classiche avrebbero ben poco da essere allegri, vista la costante e inspiegabile inerzia di chi detiene la licenza esclusiva per la riproduzione delle vetture del Cavallino (gruppo MayCheong, proprietario dei marchi Bburago e Maisto). Però, grazie ai marchi artigianali (Tecnomodel, LookSmart e altri) e a piccoli produttori come CMR e KK Scale i collezionisti amanti della scala 1:18 possono tirare un sospiro di sollievo e mettere in vetrina modelli interessanti. È il caso di questa Ferrari 275 GTS, versione scoperta “ufficiale” della 275 GTB, proposta da KK Scale, che ha seguito il modello della 275 GTB/4 Spider Nart già recensito qualche tempo fa su questa rivista.

There is little to say: fortunately there are the “artisans”. Without them, in fact, collectors and fans of classic Ferrari would have little to be happy, given the constant and inexplicable inertia of those who hold the exclusive license for the reproduction of the Prancing Horse cars (MayCheong group, owner of the brands Bburago and Maisto ). However, thanks to the artisan brands (Tecnomodel, LookSmart and others) and to small producers like CMR and KK Scale, collectors who love the 1/18 scale can breathe a sigh of relief and show in their display cabinets interesting models. This is the case of this Ferrari 275 GTS, the “official” version of the 275 GTB, proposed by KK Scale, which followed the model of the 275 GTB / 4 Spider Nart already reviewed some time ago in this magazine.

La 275 GTS, versione scoperta della 275 GTB, aveva in comune con la berlinetta solo la meccanica: la carrozzeria era totalmente diversa ed aveva linee molto più classiche. A dire il vero, anche la meccanica era leggermente diversa: il motore aveva una ventina di CV in meno e la trasmissione, che come nella berlinetta era Transaxle, ovvero con il cambio solidale al differenziale, non aveva il “tubolare” di rinforzo contenente l’albero di trasmissione. Tutto questo per privilegiare l’elasticità ed un utilizzo meno impegnativo. La linea del muso si ispirava a quella della 250 California, mentre il corpo vettura mostrava parecchi stilemi in comune con la serie 330 GT, dalle prese d’aria sui fianchi alla coda sfuggente con i sottili fanali orizzontali. Nel complesso, la vettura si presentava meno muscolosa della berlinetta e decisamente più classica, ma anche più elegante, anche grazie alle ruote a raggi Borrani montate di serie.

KK Scale ha riprodotto il modello in pressofusione, con corpo vettura sigillato; le ruote girano agevolmente sul loro asse e come di consueto per i modelli di questa marca lo sterzo è funzionante e sono presenti le sospensioni. 

Inoltre, nella confezione è compresa la capottina in posizione chiusa, che si può agevolmente montare e che combacia perfettamente. La verniciatura, di un bel rosso brillante e della giusta tonalità, è stesa perfettamente e non presenta difetti.

La linea è ben riprodotta, e le ruote hanno raggi in fotoincisione, che contribuiscono notevolmente al realismo. A dire il vero, ci sembrano soltanto un po’ piccole. Un altro particolare che é leggermente fuori luogo è la verniciatura dello sfogo d’aria laterale: si nota che il pezzo è verniciato su una base cromata, quindi il colore varia leggermente sotto alcune angolazioni.

La fanaleria è di ottimo livello, in particolare quella posteriore, molto luminosa e della giusta profondità. Visto il livello della riproduzione, è un peccato che la griglia della calandra sia un pezzo “solido” di plastica e che non sia passante. E nuovamente, un particolare stonato: la cornice del parabrezza, anziché cromata, è soltanto verniciata in argento, cosa che contrasta non poco con gli altri particolari, come tergicristalli e specchietti regolarmente cromati e brillanti.

Gli interni sono piacevoli, anche se monocolore; il nero infatti domina. Fortunatamente, l’aspetto è poco “plasticoso”. Il cruscotto presenta strumenti realizzati con decals di buona qualità, il volante è abbastanza sottile; la fascia di “legno” del cruscotto potrebbe essere più realistica, ma nel complesso non è male. Come già sulla Spider Nart, il pavimento non è floccato.

Insomma, nonostante qualche piccola stonatura, questa Ferrari di KK Scale è comunque un bel modello, soprattutto considerando il prezzo decisamente interessante. E speriamo che questo filone di modelli non si interrompa tanto presto… molte Ferrari classiche mancano ancora all’appello. E per finire, un ringraziamento a Guido per la preziosa collaborazione!

Una bella immagine della Ferrari 275 GTS

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