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	<title>Piccole Grandi Ruote</title>
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	<description>rivista on line di auto in miniature e vere</description>
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		<title>BORSA DI NOVEGRO – Edizione 29  Aprile 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 09:09:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editore</dc:creator>
				<category><![CDATA[PICCOLE RUOTE]]></category>

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		<description><![CDATA[IL 29 Aprile si é svolta l’edizione primaverile della Borsa di Novegro che ha richiamato, come d&#8217;abitudine, un buon numero di espositori con modelli in scala e giocattoli di buona qualità. Anche quest’anno non sono mancate le sorprese ed i modelli rari. Una vista del padiglione principale del Parco Esposizioni Novegro, teatro della Borsa Scambio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">IL 29 Aprile si é svolta l’edizione primaverile della Borsa di Novegro che ha richiamato, come d&#8217;abitudine, un buon numero di espositori con modelli in scala e giocattoli di buona qualità. Anche quest’anno non sono mancate le sorprese ed i modelli rari.</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7077/7144943155_e6f16a022b.jpg" alt="Borsa di Novegro 1" /></p>
<p>Una vista del padiglione principale del Parco Esposizioni Novegro, teatro della Borsa Scambio</p>
<p style="text-align: justify;">Le condizioni atmosferiche non particolarmente gradevoli o forse la crisi economica non anno favorito i visitatori occasionali, un po’ sotto tono rispetto al solito, ma non ha certo frenato i veri appassionati, che si sono come al solito distribuiti ad osservare i tavoli alla ricerca del «pezzo» mancante alla propria collezione.</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7203/6998860898_1d9af60726.jpg" alt="Mercury Jeep SW" /></p>
<p>Jeep Station Wagon, Mercury, scala 1:35</p>
<p style="text-align: justify;">Di «pezzi» interessanti se ne sono visti parecchi, a cominciare dalla favolosa Jeep Station Wagon della Mercury, un modello già molto raro ai suoi tempi e che da anni non si vedeva alle borse. Quello illustrato ha le ruote non originali, ma sempre di origine Mercury, con pneumatici di tipo Märklin, anch’essi non originali. Sui colori c’è chi azzardava una riverniciatura, in ogni caso ben fatta (sul grande libro dei Mercury c’è una foto di una Jeep negli stessi colori). Il tutto poco toglie alla effettiva rarità del pezzo.</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7269/7144946709_82047cafc5.jpg" alt="Mercury Americana" /></p>
<p>La &#8220;Americana&#8221; della Mercury n°4 di catalogo, in una rara versione in tinta metallizzata</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7180/6998861484_38b87be3e0.jpg" alt="Mercury auto Flinstones (1)" /></p>
<p>L&#8217;auto dei Flinstones della Mercury, difficile da trovare in uno stato così perfetto e ancor più con la scatola</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7072/6998860360_3a8b49c133.jpg" alt="Mercury Ferrari 125 F1" /></p>
<p>La prima Ferrari F.1 da corsa, la 1500 riprodotta dalla Mercury, qui completa di pilota in gomma (venduto separatamente)</p>
<p style="text-align: justify;">Interessante notare che qua e là sono spuntati altri modelli Mercury, talora a prezzi insospettabilmente abbordabili. Non cosi abbordabile era il prezzo della riproduzione dell&#8217;auto dei Flinstones, curioso modellino della marca torinese, che volle rendere omaggio ai noti cartoni animati, aggiungendovi due pupazzetti snodabili in gomma prodotti dalla Baravelli.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5450/7144943827_556daf16f4.jpg" alt="Burago e Mebetoys" /></p>
<p style="text-align: justify;">Interessante il mercato dei modelli in scala 1:24, finora rimasti piuttosto ai margini del collezionismo. Fra i tanti, vi era un banco con molti modelli in scala ancora con il nome Martoys come produttore (il primo nome dei BBurago) e con alcuni camioncini Iveco serie Z della BBuragoin scala 1:43, che non tutti ricordano. Nella foto sopra potere vedere questi ormai rari modelli presentati tutti con la confezione originale</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5449/7144944497_111d79df39.jpg" alt="Borsa di Novegro 2" /></p>
<p>Una foto d&#8217;ambiente durante lo svolgimento della Borsa Scambio di Novegro del 29 Aprile 2012</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8007/6998858460_83348ee9fa.jpg" alt="Ingap Fiat 1400" /></p>
<p>Fra pupazzi e bambolotti una rara Fiat 1400 della Ingap, in latta, completa con l&#8217;ancor più rara scatola</p>
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<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8166/6998859082_8a499e4a80.jpg" alt="Ingap furgoncino" /></p>
<p>Quasi introvabile è questo economico giocattolo di latta della Ingap anni &#8217;50</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8165/7144945787_90e9d01e01.jpg" alt="Norev Dauphine Europe 1" /></p>
<p>Una Renault Dauphine della Norev in versione promozionale per la Radio Europe1: si noti che anche la scatola è stata modificata per l&#8217;occasione e illustra il modellino con le scritte</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7074/6998859894_9d401d6307.jpg" alt="Meboto Fiat 1500" /></p>
<p>Un colore raro per una Edil Toys ? No: si tratta della Fiat 1500 della Meboto, fabbricata in Turchia utilizzando gli stampi italiani dopo la chiusura della fabbrica</p>
<p>Un tavolo aveva una offerta di Politoys e Polistil in grado di soddisfare qualsiasi richiesta. Sembrava una dependance del magazzino di fabbrica.</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7224/7144946929_82ee41e97d.jpg" alt="Politoys Romeo Gru" /></p>
<p>Il bellissimo Alfa Romeo Romeo autogru con simbolo del soccorso autostradale, Politoys, 1:41</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8027/7144953683_ffb3605ce2.jpg" alt="Politoys Panhard autoblindo" /></p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;epoca molto diffusi e apprezzati per il costo irrisorio, i veicoli militari della Politoys, come questa Autoblinda da Ricognizione Panhard, sono oggi difficili da reperire completi di scatola ed in condizioni pari al nuovo</p>
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<p style="text-align: justify;">Altri Polistil erano sparsi un po’ dappertutto, come la pista «Gimkana» che presentiamo qui sotto in foto e che conteneva due modelli Lincoln Continental 1962-64 di colore diverso che correvano insieme. Una scelta piuttosto curiosa per un tipo di pista del tutto dimenticata.</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7205/7144946275_28a4e1bb12.jpg" alt="Polistil APS Gimkana" /><img src="http://farm8.static.flickr.com/7212/7144945193_c8bbcedba1.jpg" alt="Polistil APS Gimkana (2)" /></p>
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<p>Nella foto sottostante vi mostriamo un comune coperchio girato al contrario, che  mostrava una piccola flotta d’auto da corsa APS (il marchio originale da cui sono nate le Politoys) che ai collezionisti cinquantenni ricordano i tempi in cui questi simpatici modellini venivano venduti in bustine sorpresa con una gomma da masticare.</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7229/7144944193_95ce30f408.jpg" alt="APS Cooper e Ferrari" /><img src="http://farm8.static.flickr.com/7192/7144943547_2368e35d2d.jpg" alt="APS Ferrari F.1" /></p>
<p>Sopra la Ferrari F.1, sotto la Cooper F.2, entrambe APS in scala (dichiarata) 1:77</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7205/7144943433_f637a600c6.jpg" alt="APS Cooper" /></p>
<p>Nella foto sottostante mostriamo ancora una curiosità: la «JEPP» (scritto così sulla scatolina !!!) della Sam Toys, un oggetto delicato e difficile da trovare completo di scatola e nelle condizioni di questa illustrata.</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7268/7144944861_91cdb21547.jpg" alt="Sam Toys Jeep" /></p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7230/6998859720_185a340a59.jpg" alt="Tootsietoys La Salle coupé" /></p>
<p>Una La Salle coupé 1937 della Tootsietoys in scala 1/43 circa. Il modello è stato restaurato molto abilmente</p>
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<h1>LE NUOVE PROPOSTE degli artigiani alla Borsa Scambio di</h1>
<h1>Novegro del 29 Aprile 2012</h1>
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<p>La presenza dei produttori artigiani era imponente e non sono mancate le novità anche inattese. Del resto l&#8217;Italia é una nazione che vanta un vero primato per il numero e la qualità dei modelli in scala prodotti in serie limitata e con mezzi puramente artigianali</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8023/7175340800_61223b67f4.jpg" alt="Borsa Novegro290412 095" /></p>
<p>La bella rassegna di riproduzioni in scala 1:43 di auto da corsa italiane del passato proposta dalla Faenza 43</p>
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<p>ABC   www.abcbrianza.com<br />
Le novità in scala 1:43 erano la Aston Martin Lagonda Rapide del1961 e la Lancia Astura Astura Baronessa Kenemy 1938. Di prossima presentazione la Lancia Aprilia Graber 1941</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7211/7169026454_6c1b41a3b9.jpg" alt="IMG_7153" /></p>
<p>Aston Martin Lagonda Rapide 1961, ABC, scala 1:43</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7073/7165557136_1f45b1f503.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 035[1]" /></p>
<p>Prototipo della Lancia Astura Baronessa Kenemy 1938, ABC, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ALFA MODEL 43<br />
Era nuova in scala 1 :43 l’Alfa Romeo 6C 2500 SS cabriolet Pininfarina Mille Miglia 1948. La variante stradale era presnte nella nuova colorazione rosso scuro</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7214/7164690696_98b1cd7ae3.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 062[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo 6 C 2500 SS cabriolet Pininfarina Mille Miglia 1948, Alfa Model 43, scala 1:43</p>
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<p style="text-align: justify;">ANTELMI www.antelmimodels.com</p>
<p style="text-align: justify;">Questi i nuovi modelli in scala 1:43 su base  Tameo : le Benetton B 194 G.P. Australia 1994 e B 195 G.P. Giappone 1995, entrambe pilotate da M. Schumacher ; la Williams FW 18 G.P. Argentina 1996, pilota D. Hill ; la Ferrari F 150° Italia  G.P. Inghilterra 2011, pilota F. Alonso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7240/7164690710_e08d5fcd9e.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 070[1]" /></p>
<p>Benetton B 194, G.P. Australia 1994, pilota M. Schumacher, Antelmi, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7241/7164690684_069a08955c.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 067[1]" /></p>
<p>Benetton B195, G.P. Giappone 1995, pilota M. Schumacher, Antelmi, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5459/7164720388_0b541d2557.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 073[1]" /></p>
<p>Williams FW 18, G.P. Argentina 1996, pilota D. Hill, Antelmi, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7079/7164720404_9683558ef0.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 078[1]" /></p>
<p>Ferrari F150° G.P. Inghilterra 2011, pilota F. Alonso, Antelmi, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">BERMAT   www.bermat.it<br />
Nuovi erano i seguenti modelli: la Lamborghini Miura in scala 1:8 presentata ancora allo stato di prototipo, le Mercedes C63 AMG superstar del 2011 condotte dai piloti  Cerruti, Herbert, Pigoli,  in scala 1:18 e solo montate, l&#8217; Alfa Romeo 75 Imsa Giro d&#8217;Italia 1988 /1989 disponibile sia montato che in kit</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7241/7171951384_bb9c982839.jpg" alt="Borsa Novegro290412 146" /></p>
<p>Alfa Romeo 75 IMSA Giro d&#8217;Italia 1988/1989, Bermat, scala 1:24</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7227/7175341648_1da92d44e9.jpg" alt="Borsa Novegro290412 153" /></p>
<p>Mercedes-Benz C63 AMG Superstar 2011, pilota Herbert, Bermat, scala 1:18</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7083/7175342690_b51ed39eda.jpg" alt="Borsa Novegro290412 144" /></p>
<p>Il proptotipo della Lamborghini Miura, Bermat, scala 1:18</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">DELTA MODELS   maileo@libero.it</p>
<p style="text-align: justify;">Questo specialista delle riproduzioni in scala 1:43 di autovetture utilizzate dalle forze dell&#8217;ordine di svariate nazioni, utilizza basi industriali in metallo pressofuso che vengono poi elaborate.  Erano molto interessanti le riproduzioni in scala 1:43 delle Alfa Romeo 75 Polizia Municipale Campoformido, 33, 155 e 159 Guardie Ecozoofile, 2000 spider Polizia stradale olandese e Polizia di Amsterdam, 146 Polizia Comunale di Campoformido, 75 Misericordia del Comune di Spadafora, 159 Polizia di Stato della Polonia. Sarà disponibile nel corso del 2012 il modello dell&#8217;Alfa Romeo GT Cabrio, realizzato su una base industriale, nelle scale 1:18, 1:24 e 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7218/7164894936_77f9a8286c.jpg" alt="IMG_0106[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo GT cabrio, Deltamodels, scala 1:24</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7219/7166076904_87c331f3f4.jpg" alt="IMG_0161[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo 146 Polizia Comunale di Campoformido, Deltamodels, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7232/7166078240_00249b29d3.jpg" alt="IMG_0244[1]-002" /></p>
<p>Alfa Romeo 159 Polizia di Stato Polacca, Deltamodels, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5196/7166077558_47c0e955ae.jpg" alt="IMG_0168[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo 75 Polizia Municipale di Campoformido, Deltamodels, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5319/7166075276_0273e764df.jpg" alt="CIMG0078[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo 2000 spider Polizia di Amsterdam, Deltamodels, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5470/7171952326_fc74531224.jpg" alt="IMG_0272[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo 155 Guardie Ecozoofile, Deltamodels, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7215/7171968100_fdac67f407.jpg" alt="IMG_0178[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo 75 Misericordia del Comune di Spadafora, Deltamodels, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7236/7171965836_6c718f303b.jpg" alt="IMG_0202bis[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo GT cabrio, Deltamodels, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7082/7166077886_7030e496f5.jpg" alt="IMG_0202[1]-001" /></p>
<p>Alfa Romeo GT cabrio, Deltamodels, scala 1:18</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FRG24    <a href="http://frg24.roxer.com/">http://frg24.roxer.com/</a></p>
<p style="text-align: justify;">Questo specialista delle riproduzioni in scala 1:24 di autoveicoli utilizzati dalle Forze dell&#8217;Ordine, per le sue elaborazioni utilizza basi industriali in metallo pressofuso.  Nuovi erano i transkit per trasformare il modello in pressofusione in scala 1:24 della Alfa Romeo Giulia distribuito da Hachette, nelle varianti Giulia Super Unificata del 1971 e Nuova Super del 1974.</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5337/7175351948_bdb6c88122.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 158[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo Nuova Super in scala 1:24, realizzata con il transkit prodotto da Deltamodels sulla base del modello della Giulia Super distribuito da Hachette, per la serie dedicata al centenario dell&#8217;Alfa Romeo</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5276/7175340922_704480f5d4.jpg" alt="Borsa Novegro290412 157" /></p>
<p>Alfa Romeo Giulia Super &#8220;unificata&#8221; in scala 1:24 realizzato con il transkit di Deltamodels</p>
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<p>FAENZA 43 www.faenza43.com</p>
<p>Questo noto artigiano esponeva un notevole numero di auto da corsa del passato in numerose varianti, tra le quali citiamo le Ferrari 250 MM Harewood Acres 1956 e  750  857 Stout Field 1958, le Maserati 300 S vincitrice del Nassau Tropy 1956, Palm Spring 1955, G.P. Lisbona 1955</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5319/7164720430_20f54ed603.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 125[1]" /></p>
<p>Maserati 300 S  vincitrice al Nassau Trophy 1956, pilota Stirling Moss, Faenza 43, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7245/7164748678_eca1104f94.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 136[1]" /></p>
<p>Maserati 300 S G.P. Lisbona 1955, Faenza 43, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5469/7164748668_9ebeed7d3b.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 133[1]" /></p>
<p>Maserati 300 S vincitrice della corsa di Palm Spring del 1955, Faenza 43, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7235/7171957224_e5721ab815.jpg" alt="Borsa Novegro290412 129[1]" /></p>
<p>Ferrari 750 857 Stout Field 1958, Faenza 43, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8151/7177290092_02082c48d7.jpg" alt="Borsa Novegro290412 139[1]" /></p>
<p>Ferrari 250 MM Harewood Acres 1956, Faenza 43, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FB<br />
La novità in scala 1 :43 era l’Alfa Romeo 6C 2500 coloniale con personaggio. Sono previste altre varianti</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7232/7165561764_03d755343d.jpg" alt="FB Model Alfa Coloniale b" /></p>
<p>Alfa Romeo 6C 2500 coloniale, FB, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GILA   www.gilamodelli.com<br />
In scala 1:43 erano presentati due deliziosi autobus Lancia Esatau V11 che erano stati allestiti dalla Carrozzeria  Bianchi su telaio Lancia Esatau V11 e che si differenziano in molti particolari. Un&#8217;altra novità era l&#8217;autocarro Lancia Esatau B-503 cassonato a due assi. Sono in preparazione la Bisarca Fiat 642-N Bartoletti 1956 e l&#8217;Autobotte-Pompa Fiat 640 ASPI-MACCHI</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8023/7164879916_06fc72ca94.jpg" alt="Gila Lancia Esatau B" /></p>
<p>Lancia Esatau B-503 cassonato a due assi, Gila, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8166/7164748702_60a76afabb.jpg" alt="Gila Bianchi Esatau (1)" /></p>
<p>Autobus Lancia Esatau V11 carrozzeria Bianchi, Gila, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8163/7164748832_e922a4ec16.jpg" alt="Gila Bianchi Esatau V11" /></p>
<p>Vista frontale dell&#8217;altra variante dell&#8217;autobus Lancia Esatau V11 carrozzato dalla Bianchi, Gila, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7103/7164748824_1452bc6d50.jpg" alt="Gila Bianchi Esatau V11 (1)" /></p>
<p>L&#8217;autobus Lancia Esatau V11 carrozzeria Bianchi nella variante a due fari, Gila, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8006/7164720410_543184ceec.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 121[1]" /></p>
<p>Il prototipo della Bisarca Fiat 642-N Bartoletti 1956, Gila, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7095/7164720418_2a630bc8e3.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 120[1]" /></p>
<p>Il prototipo dell&#8217; Autobotte-Pompa Fiat 640 ASPI-MACCHI, Gila, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>JOLLY MODEL   www.jollymodel.net<br />
Le novità in scala 1 :43 : Porsche 718 RSK 1500 prima classificata alla Targa Florio 1959, la Ferrari 750  prova e Targa Florio 1960, pilota Tramontana.</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5348/7164690666_dd85645444.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 058[1]" /></p>
<p>Ferrari 750 Prova, Jolly Model, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7234/7164690616_450dd7826f.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 055[1]" /></p>
<p>Porsche 718 RSK 1500 prima classificata alla Targa Florio 1959, Jolly Model, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7216/7164690556_b7c0e91d55.jpg" alt="Borsa Noegro 290412 050[1]" /></p>
<p>Ferrari 750 Targa Florio 1960, Jolly Model, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>IV    www.ivmodel.com<br />
Le novità in scala 1:87 erano l&#8217;autobus Fiat 626 e gli autocarri OM Lupetto Polizia e Carabinieri.  Nuovi in scala 1 :43 OM Leoncino Agip Assistenza Corse,   OM Leoncino trasporto autovetture Ferrari della Scuderia Guastalla per la Targa Florio del 1953, il furgone Fiat 615  Servizi Postali 1953,  i veicoli commerciali Fiat 1100/103 E telonato Polizia , aperto trasporto agenti e telonato Vigili del Fuoco</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7224/7164890466_3cd52db213.jpg" alt="I.V. Fiat 626 1-87" /></p>
<p>Autobus Fiat 626, I.V., scala 1:87</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7098/7166074372_af26d45bb1.jpg" alt="1100 polizia 6[1]-001" /></p>
<p>Fiat 1100/103 E trasporto agenti della Polizia, I.V., scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7092/7166074196_40f9657a38.jpg" alt="1100 polizia 1[1]-001" /></p>
<p>Fiat 1100/103 E telonato Polizia, I.V., scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8150/7177289484_bf968918ee.jpg" alt="1100 POMPIERI 1[1]-001" /></p>
<p>Fiat 1100 103/E telonato Vigili  del Fuoco, I.V., scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm6.static.flickr.com/5236/7166078824_321fa46a9a.jpg" alt="leoncino agip 02[1]-001" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>OM Leoncino AGIP Assistenza Corse, I.V., scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LILLIPUT<br />
Prima presentazione per la Fiat 508 C utilizzata dai Vigili del Fuoco di Torino e le Fiat 1100 cassonato civile, militare e Vigili del Fuoco, tutti in resina in scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7094/7164912106_4c6efeb21d.jpg" alt="Liliput Fiat 508 VVFF Torino" /></p>
<p>Fiat 508 C utilizzata dai Vigili del Fuoco di Torino, I.V., scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm9.static.flickr.com/8020/7164912738_01b54bfcee.jpg" alt="Liliput Fiat 1100 militare" /></p>
<p>Fiat 1100 telonato Esercito, Lilliput, scala 1:43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7101/7164914710_0645ac4768.jpg" alt="Liliput Fiat 1100 pompieri" /></p>
<p>Fiat 1100 telonato Vigili del Fuoco, Lilliput, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">TRON  www.tronmodels.com</p>
<p style="text-align: justify;">Queste erano le novità: in scala 1 :18: la Ferrari 212 Uovo Marzotto Giro di Sicilia 1951, l&#8217; Abarth Ferrari 166 Bologna Raticosa 1953, pilota Musitelli. In scala 1:43 Alfa Romeo Alfetta GR. 2 Monza 1974, Ferrari Breadvan Coppa Callenga 1963</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7091/7166076026_63e992ccc8.jpg" alt="gag04G[1]" /></p>
<p>Abarth Ferrari 166 Bologna-Raticosa 1953, Tron, scala 1:18</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7229/7166076292_f3bd6144f0.jpg" alt="glp53[1]" /></p>
<p>Ferrari Breadvan Coppa Callenga 1963, Tron, scala :43</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7223/7166074716_722cdc7583.jpg" alt="bb116[1]" /></p>
<p>Alfa Romeo Alfetta GR. 2 Monza 1974, Tron, scala 1:43</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm8.static.flickr.com/7237/7171951752_4621c73695.jpg" alt="Borsa Novegro290412 162[1]" /></p>
<p>Lo spazio espositivo della FRG24, specializzata nelle miniaturizzazioni delle auto utilizzate dalle Forze dell&#8217;Ordine in scala 1:24</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Minichamps &#8211; Porsche 918 Spyder Concept scala 1:18</title>
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		<comments>http://www.piccolegrandiruote.com/minichamps-porsche-918-spyder-concept-scala-118/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 14:01:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PierT</dc:creator>
				<category><![CDATA[PICCOLE RUOTE]]></category>

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		<description><![CDATA[Al Salone di Ginevra del marzo 2010, nello stand Porsche, era esposto il prototipo della 918 Spyder: una profilatissima vettura sportiva ad alte prestazioni. Nei comunicati ufficiali era annunciata una potenza di ben 500 CV, con un consumo combinato (stimato) di soli 3 l/100Km. Possibile? Sì, perché la 918 è un’auto a tecnologia ibrida! Foto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" title="2010">Al Salone di Ginevra del marzo 2010, nello stand Porsche, era esposto il prototipo della 918 Spyder: una profilatissima vettura sportiva ad alte prestazioni. Nei comunicati ufficiali era annunciata una potenza di ben 500 CV, con un consumo combinato (stimato) di soli 3 l/100Km. Possibile? Sì, perché la 918 è un’auto a tecnologia ibrida!</p>
<p style="text-align: justify;" title="2010">Foto di Andrea Torchio</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7052/7143026661_a74d51668e.jpg" alt="918-trq_dinamica" /></p>
<p style="text-align: justify;" title="Motore V8">Il telaio è un monoscocca in fibra di carbonio rinforzato con materie plastiche; per la costruzione della macchina è stato fatto largo uso di allumino e magnesio, allo scopo di contenere il peso, che infatti è di soli 1.490 kg. Il motore V8 da 3,4 litri, sviluppato a partire dal motore della RS Spyder da corsa, eroga 500 cv, supportati da un cambio a 7 marce e doppia frizione. La novità più interessante sono i tre motori elettrici di cui è corredata la  918 Spyder che  offrono altri 218 cavalli. Due motori elettrici azionano le ruote anteriori direttamente attraverso un rapporto fisso, mentre il terzo motore elettrico è collegato alla trasmissione fornendo energia supplementare alle ruote posteriori. Le prestazioni dichiarate sono da vera supercar: da 0 a 100 km/h in poco meno di 3,2 secondi e oltre 320 chilometri all&#8217;ora di velocità massima, ma con un consumo da scooter: oltre 30 km con un litro ed emissioni di CO<sub>2</sub>  pari a 70 g/km.</p>
<p title="Motore V8"><img class="aligncenter" src="http://farm9.static.flickr.com/8025/7143026687_77c40f2d6d.jpg" alt="918-trq_muso" /></p>
<p title="Motore V8"><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7184/7143026689_424ff6a509.jpg" alt="918-trq_coda" /></p>
<p title="Motore V8"><img class="aligncenter" src="http://farm9.static.flickr.com/8017/7143026697_a5d10ea213.jpg" alt="918-fianco-sx" /></p>
<p title="Motore V8"><img class="aligncenter" src="http://farm6.static.flickr.com/5076/7143026695_ef679d770f.jpg" alt="918-fianco-dx" /></p>
<p style="text-align: justify;">L’energia è accumulata in una batteria con ioni di litio, raffreddata a liquido e posizionata dietro la cellula dell&#8217;abitacolo. Inoltre, i motori elettrici, lavorando come generatori in fase di frenata, permettono il recupero dell&#8217;energia cinetica durante il rallentamento; questo consente di ridurre ulteriormente i consumi e le emissioni. Ovviamente è anche disponibile il sistema di ricarica plug-in mediante la presa elettrica del garage. La 918 Spyder può funzionare in 4 diverse modalità: E-Drive, Hybrid, Sport e Race nelle quali la propulsione può variare da quella esclusivamente elettrica a quella ibrida, sempre con un’occhio attento all’ottimizzazione delle prestazioni. Di questo prototipo è stata recentemente deciso l’avvio della produzione: il prezzo della vettura “di serie” dovrebbe aggirarsi intorno ai 750.000 euro… Salvo pochissimi fortunati, gli altri si dovranno quindi accontentare del modello presentato dalla Minichamps in scala 1:18, che andiamo ad esaminare qui di seguito.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm9.static.flickr.com/8158/7143026701_23292f2d2e.jpg" alt="918-muso" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7278/6996942592_9ea751c8d7.jpg" alt="918-coda" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il modello si presenta, come di consueto per i prodotti di questa Casa, ben proporzionato e ben rifinito. Caratteristica peculiare di questa miniatura è che, nonostante la scala, le uniche parti apribili siano solo le portiere: tutto ciò che concerne la meccanica è stato accuratamente occultato. Quindi i cofani sono fissi, le grigliature non sono passanti ed il fondo é completamente piatto senza alcun accenno di parti meccaniche, sospensioni comprese. La verniciatura grigio titanio è uniforme, lucentissima, del giusto spessore e definisce in maniera molto suggestiva i volumi della vettura. Il muso, che ricorda un poco quella della Carrera GT, è caratterizzato dai due fari rettangolari e dalle grandi prese d’aria; le griglie, come già detto, non sono passanti ma sono comunque ben definite e realistiche. Lo spoiler inferiore è tampografato con una tramatura ad effetto carbonio.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm9.static.flickr.com/8157/6996942620_c8d385f5c4.jpg" alt="918-aperta" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm6.static.flickr.com/5467/6996942622_b7d17c7524.jpg" alt="918-interno-alto" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7265/6996942648_241d5cc90a.jpg" alt="918-interno-sx" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7051/6996942624_20e5483ea5.jpg" alt="918-interno-dx" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sull’ampio parabrezza, ben trasparente, appoggia la riproduzione dell’unico tergicristallo, dotato di spoiler aerodinamico: ai lati del vetro si trovano le due telecamere che fungono da specchietti retrovisori. Non essendoci parti meccaniche, gli sforzi di Minichamps si sono concentrati sulla riproduzione accurata dell’abitacolo: le lunghe portiere si aprono quindi su una cellula nella quale nessun particolare è stato trascurato. Ovunque, dai pannelli portiera ai battitacco, si nota la tramatura della fibra di carbonio; sedili, cruscotto e inserti dei pannelli porta sono verniciati in un nero opaco che rende bene l’effetto pelle. La strumentazione e la consolle centrale sono riprodotti da accurate decals, le parti in alluminio sono rese molto bene e tutto è sottolineato da un sottile filetto verde acido. Non mancano le cinture di sicurezza, riprodotte però non con il tessuto ma con una sottile gomma nera e dotate di fibbia. Non vi sono fotoincisioni ma in ogni caso l’insieme è di ottimo livello. Solo i manettini del cambio sono leggermente troppo spessi. La sinuosa fiancata presenta le uscite dei tubi di scarico nella parte bassa e nel roll-bar sono inseriti, come nella realtà, il tappo del serbatoio carburante sul lato destro e l’attacco per la presa di corrente sul lato sinistro. Le enormi ruote lasciano intravedere, dietro i sottili e ben realizzati raggi, i freni a disco con le relative pinze, il cui colore richiama i filetti dell’abitacolo. La larghissima coda ha una fanaleria di aspetto abbastanza realistico ed è sormontata da un grande spoiler che invita ad essere sollevato; non fatelo, perché è fisso. Anche in questo caso le griglie sono stampate e non passanti.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7226/6996942652_b7d17c7524.jpg" alt="918-trq" /></p>
<p style="text-align: justify;">In definitiva, Minichamps ha fatto un ottimo lavoro, seppur limitato dalle ovvie esigenze di segretezza. Non ci resta che mettere in vetrina questo bel prototipo, in attesa del modellino della versione definitiva di questa rivoluzionaria supercar.</p>
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		<title>MATTEL HOT WHEELS ELITE &#8211; LAMBORGHINI AVENTADOR LP700 1:43</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 12:28:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PierT</dc:creator>
				<category><![CDATA[PICCOLE RUOTE]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova splendida creatura Lamborghini deriva il suon nome, come da tradizione, da quello di un toro da corrida; leggiamo infatti ul sito ufficiale della Casa che Aventador era il nome di un toro proveniente dalla famiglia di don Celestino Quadri Vides e che nell&#8217;ottobre del 1993 scese nell&#8217;arena di Saragozza meritandosi il &#8220;Trofeo de [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La nuova splendida creatura Lamborghini deriva il suon nome, come da tradizione, da quello di un toro da corrida; leggiamo infatti ul sito ufficiale della Casa che Aventador era il nome di un toro proveniente dalla famiglia di don Celestino Quadri Vides e che nell&#8217;ottobre del 1993 scese nell&#8217;arena di Saragozza meritandosi il &#8220;Trofeo de la Peña La Madroñera&#8221; per aver dimostrato un incredibile coraggio nel corso del combattimento. Noi che non amiamo le corride non possiamo che compiangere il povero toro, ma, in compenso, il suo nome verrà per sempre immortalato da una delle più esclusive supercar attualmente sul mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Foto di Andrea Torchio</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7043/7112808761_e6a920b4e5.jpg" alt="Aventador_dinamica" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dotata di un moderno motore V12 60° da 6498 cc e ben 700 cv, la Lamborgini Aventador riesce a raggiungere i 350 km/h, con un’accelerazione che le consente di arrivare a 100 km/h con partenza da fermo in soli 2,9”. La linea tanto grintosa quanto spigolosa è stata ben riprodotta dalla Mattel, che ci presenta, nella serie Elite, un bel modello in scala 1/43 nella livrea Bianco Isis.</p>
<p style="text-align: justify;">La verniciatura è di buon livello, abbastanza sottile da non coprire la gran quantità di spigoli e scanalature del modello e nello stesso tempo ben uniforme, tanto che anche nell’ostico colore bianco non si notano antiestetiche trasparenze sugli spigoli.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7060/7112808797_3de00b6fe1.jpg" alt="Aventador_trq-fonte" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm6.static.flickr.com/5450/7112808801_8213436970.jpg" alt="Aventador_trq-retro" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il modello è ben proporzionato ed è dotato di una notevole ricchezza di particolari. Molti di questi sono stati realizzati con un largo uso di parti in fotoincisione, quali i tergicristalli, le luci laterali, il microscopico logo Lamborghini sulla coda, le belle griglie di ventilazione e sfogo anteriori e posteriori, che sono anche passanti; un particolare degno di nota, considerando la scala. La fanaleria è molto ben fatta, specialmente quella posteriore, che sull’originale ha una forma piuttosto particolare e che qui è stata riprodotta scrupolosamente, utilizzando una plastica fumé che lascia intravedere, come nella realtà, gli elementi luminosi sottostanti.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm9.static.flickr.com/8161/7112808793_42de7fbd6f.jpg" alt="Aventador_fianco-sx" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7104/7112808789_811bda91ea.jpg" alt="Aventador_fianco-dx" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7269/7112808807_ccbc755020.jpg" alt="Aventador_fronte-retro" /></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i vetri hanno la cornice nera tampografata ed il contrasto tra il bianco della carrozzeria ed il nero è veramente d’effetto. La fiancata è caratterizzata dalle grandi prese d’aria per il raffreddamento del motore, dagli altrettanto grandi specchietti retrovisori (con superficie riflettente) e dai bellissimi cerchi neri, che purtroppo non vengono valorizzati quanto meriterebbero proprio dalla loro verniciatura. I dischi freno che si intravedono alle loro spalle sono dipinti in un grigio metallico che ricorda la carboceramica e le pinze sono marchiate Lamborghini.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal lunotto posteriore si intravede il propulsore, che pare molto ben realizzato, ma la crociera di rinforzo che lo copre rende molto difficile cogliere i dettagli. Si nota però il coperchio dell&#8217;impianto dell’iniezione, con una decal che imita la tramatura del carbonio!</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7109/7112816489_bcb1f3ea24.jpg" alt="Aventador_motore_alto" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7063/7112816417_b8cc601342.jpg" alt="Aventador_griglie-e-fanali" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7054/7112816419_a5d9a239e5.jpg" alt="Aventador_interni" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7038/7112816511_6d17ab10c4.jpg" alt="Aventador_motore" /></p>
<p>Gli interni sono bicolori nero/bianco, ma qui è la ridotta superficie dei finestrini laterali che non consente di notare i particolari. Abbiamo quindi provveduto a smontare il modello, scoprendo un bel cruscotto con una decal riportante tutti gli strumenti, la dettagliata consolle centrale, anche in questo caso riprodotta grazie ad una decal, il bel volante con i manettini del cambio fotoincisi, il minuscolo logo Lamborghini cromato sulla destra del cruscotto, lo specchietto retrovisore fotoinciso e le cinture di sicurezza in tessuto arricchite da una microscopica fibbia, anch’essa fotoincisa. E la vista del motore ha confermato la prima impressione di accuratezza: i colori sono corretti e le testate, altra chicca, sono marchiate con un fine logo cromato.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, un modellino ben fatto e di ottimo livello che le piccole sbavature nella verniciatura dei particolari neri, visibili nelle foto ma del tutto insignificanti ad occhio nudo, non riescono a guastare. Una bella realizzazione Hot Wheels che non deluderà i collezionisti appassionati di sportive italiane ed i fans della casa del Toro.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>MINICHAMPS scala 1:43 Aston Martin Rapide</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 16:16:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PierT</dc:creator>
				<category><![CDATA[PICCOLE RUOTE]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentato nel 2006 in forma di concept al Salone di Detroit, il progetto Rapide è stato deliberato per la produzione dai nuovi soci di Aston Martin a metà del 2007, a seguito della cessione del marchio da parte della Ford Motor Company. La vettura definitiva è stata mostrata per la prima volta al Salone di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Presentato nel 2006 in forma di concept al Salone di Detroit, il progetto Rapide è stato deliberato per la produzione dai nuovi soci di Aston Martin a metà del 2007, a seguito della cessione del marchio da parte della Ford Motor Company. La vettura definitiva è stata mostrata per la prima volta al Salone di Francoforte del 2009. In poco più di due anni, il centro design Aston Martin ed il team di progettazione hanno realizzato una nuova vettura partendo praticamente da zero.</p>
<p style="text-align: justify;">Foto di Andrea Torchio</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7125/7112801397_a19a732dbc.jpg" alt="Rapide_treq_fronte" /></p>
<p style="text-align: justify;">La Rapide è infatti la prima Aston Martin a quattro porte, visto che nel passato questa configurazione era riservata alla marca consorella Lagonda e si pone come diretta concorrente della Porsche Panamera e della Maserati Quattroporte. Sportiva e molto elegante al tempo stesso, la Aston Martin Rapide è in grado di accogliere quattro passeggeri adulti attraverso portiere definite ad &#8220;ala di cigno&#8221; per la loro apertura laterale e verso l’alto. Sulla Rapide tutti i sedili sono singoli, disegnati per sostenere gli occupanti nelle curve più veloci; ogni posto ha una climatizzazione individuale e per i passeggeri posteriori sono previsti due schermi LCD integrati negli appoggiatesta dei sedili anteriori. Il bagagliaio (con portellone) ha ben 301 litri di capacità ed è possibile abbattere gli schienali dei sedili posteriori (col semplice tocco di un pulsante) per aumentarne il volume a 750 litri.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7067/7112794451_7173815559.jpg" alt="Rapide_treq_fronte_alto" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7200/7112794457_784bb0c4cf.jpg" alt="Rapide_treq_coda_alto_2" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7200/7112794463_6651199837.jpg" alt="Rapide_fianco_sx" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7041/7112794461_407969b5d8.jpg" alt="Rapide_fianco_dx" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il cuore della Rapide è un motore V12 da 6,0 litri capace di erogare 470 CV/350 kW) con 600 Nm di coppia massima a 5.000 giri. Il cambio di serie è a sei marce Touchtronic e consente al guidatore di cambiare marcia manualmente o automaticamente per mezzo delle levette montate sul piantone dello sterzo. La velocità massima supera i 295 km/h.</p>
<p style="text-align: justify;">Il modello in scala della Minichamps, proposto nella classica scala 1:43, é realizzato in resina ed è verniciato in un bel nero pastello con gli interni chiari; la linea filante (molto più armoniosa di quella della Porsche Panamera, a nostro avviso) è molto ben riprodotta ed è assai valorizzata da questo colore scuro, che pur nascondendo un po’ alcuni particolari ha il pregio di mettere in maggiore evidenza sia i volumi del modello sia le parti cromate come le cornici dei vetri laterali, la modanatura sulla fiancata, le due prese d’aria sul cofano anteriore, il fregio sul cofano posteriore, i due terminali di scarico.</p>
<p style="text-align: justify;">La vista frontale è caratterizzata dalla classica calandra trapezoidale e dai due slanciatissimi fari che imitano le luci a led. Il marchio Aston Martin è reso con una piccola decal, ben posizionata al centro. Il parabrezza è molto trasparente e perfettamente a filo della carrozzeria.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm6.static.flickr.com/5112/7112794467_f3bafa4273.jpg" alt="Rapide_fronte-retro" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7227/7112801333_c42156fcdc.jpg" alt="Rapide_cruscotto" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm9.static.flickr.com/8161/7112801365_4f44c73270.jpg" alt="Rapide_interni" /></p>
<p style="text-align: justify;">L’andamento della fiancata è sottolineato dalla bella cornice cromata dei finestrini laterali, con il montante centrale “nascosto” dalla vetratura. Sono belli gli specchietti applicati, con elemento cromato riflettente e soprattutto ben riprodotti i cerchi dal disegno molto fine, di colore realistico, che lasciano intravedere i dischi freno e le pinze. La coda ha i gruppi ottici realizzati in plastica trasparente, lisci all’esterno ma sfaccettati dalla parte interna, ad imitazione delle luci a led. La luce di stop, il marchio Aston Martin ed il logo Rapide sono resi con fini decals. I tubi di scarico cromati e la modanatura sul bordo del cofano completano l’insieme. L&#8217;unica nota di colore rosso é data dai due minuscoli catarifrangenti posizionati sotto il bordo del paraurti.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli interni sono splendidi, di colore beige con parti in nero opaco. Sono accurate le riproduzioni del cruscotto, della strumentazione tramite delle decalcomanie e dei comandi posti sul tunnel centrale, sia per i posti anteriori che per quelli posteriori. Non mancano i manettini del cambio dietro il volante e gli schermi incassati dietro gli appoggiatesta anteriori.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7219/7112794419_61cf6abd0f.jpg" alt="Rapide_alto" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7226/7112801369_a760920d58.jpg" alt="Rapide_fondo" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il fondino del modello riporta una sommaria riproduzione degli organi meccanici, con l’impianto di scarico dipinto in colore argento.</p>
<p style="text-align: justify;">In definitiva, Minichamps anche questa volta ha fatto centro: anche senza l’uso di fotoincisioni il modello è bello, ben realizzato e di grande effetto. Inoltre, è prodotto in una serie limitata di 2.544 esemplari. Un pezzo da non perdere per gli appassionati di auto inglesi e per i fans di questo storico marchio!</p>
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		<title>80 ANNI FIAT 508 “BALILLA”</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 19:13:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MB</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel 1930 la produzione della 509 era terminata. La 509 fu considerata la prima vera utilitaria della Fiat, ma il modello che la sostituiva, la 514, pur avendo mantenuto lo stesso prezzo iniziale di 18.500 lire, non apparteneva alla stessa categoria: coi suoi 1500cc di cilindrata e una maggiore pressione fiscale (16 CV fiscali contro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel 1930 la produzione della 509 era terminata. La 509 fu considerata la prima vera utilitaria della Fiat, ma il modello che la sostituiva, la 514, pur avendo mantenuto lo stesso prezzo iniziale di 18.500 lire, non apparteneva alla stessa categoria: coi suoi 1500cc di cilindrata e una maggiore pressione fiscale (16 CV fiscali contro 12 della 509), si presentava con qualche pretesa in più.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7197/6955449862_1727f6e9e7.jpg" alt="fiat_balilla" /></p>
<p style="text-align: center;">Pubblicità d&#8217;epoca della Fiat 508 Balilla</p>
<p style="text-align: justify;">In quegli anni, però, la Fiat studiava un modello più economico. Lo studiava in segreto, smentendone a più riprese l’esistenza finché, al Salone dell’Auto di Milano del 1932 presentava la 508.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7197/7101517887_7715d0dd62.jpg" alt="Rio Fiat Balilla" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat 508 Balilla, Rio, scala 1:43</p>
<p style="text-align: justify;">Come la 509 a suo tempo, la 508 ereditava soluzioni stilistiche dai modelli più prestigiosi ed era perciò esteticamente valida e moderna, per la sua epoca.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fiat pensò di darle il nome di “Balilla” in ossequio al regime fascista che allora governava il Paese, ma che lo accolse però con un senso di fastidio. Al pubblico piacque invece molto e quasi nessuno la chiamò mai “508”…</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm9.static.flickr.com/8156/7101516705_c128f760d8.jpg" alt="Politoys Balilla 508 (1)" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat Balilla, Politoys, scala 1:45</p>
<p style="text-align: justify;">Il motore era ancora con la distribuzione a valvole laterali, la cilindrata era di 995cc e sviluppava la potenza di 20 CV a 3400 giri/min.. permettendo alla vetturetta, che pesava appena 685 kg, di raggiungere gli 85 Km/h. Il cambio era a tre marce e il prezzo di 10.800 lire nella versione base, la metteva alla portata di un pubblico più vasto, addirittura presentandosi come seconda vettura di famiglia e adatta alle signore.</p>
<p style="text-align: justify;">Presto fu seguita dalla versione Lusso, da una spider e poi ancora da una torpedo. Il motore, elaborato nella versione 508 S, permise lo sviluppo di versioni sportive, fra le quali la famosa Coppa d’Oro: aveva 30 CV nella versione con motore a valvole laterali e 36 in quella con le  valvole in testa.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7227/6955446690_3c6765cf11.jpg" alt="Dugu Balilla Coppa Oro" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat Balilla 508S Coppa d&#8217;Oro, Dugu, scala 1:43</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1934 la Balilla fu migliorata: il suo motore a valvole laterali fu potenziato a 24 CV e accoppiato a un cambio a 4 marce, mentre l’estetica si allineò al rapido mutare delle linee automobilistiche del tempo, risultando assai più gradevole. Fu subito disponibile in versione a due e quattro porte, più una versione allungata per servizio Taxi.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7074/6955448618_f52221c670.jpg" alt="Anguplas Fiat Balilla" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat 508 Balilla 4 marce 1934, Anguplas, 1:43</p>
<p style="text-align: justify;">La sua produzione terminò nel 1937 quando venne introdotta la nuova Fiat 508 C “Balilla 1100”, rivoluzionata nella meccanica e nella carrozzeria e con l’aggiunta di un “1100” nella denominazione ch,e nel cuore degli italiani, cancellò il nome originario (Balilla) per restare solo millecento.</p>
<p style="text-align: center;"> <img src="http://farm9.static.flickr.com/8141/6955445654_bdbc2b0465.jpg" alt="Alt Berlin Balilla 4marce" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat 508 Balilla 4 marce, Alt Berlin, kit 1:87</p>
<p align="center"><strong><em>I MODELLI IN SCALA</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il primo e miglior modello n scala mai prodotto in Italia della Fiat 508 Balilla era in lamiera, completamente apribile e dotato di riproduzione del telaio e del motore. Fu prodotto dalla O.M.A.S., azienda sorta nel 1927 a Bruino, nei pressi di Torino, grazie all’iniziativa di Andrea Bruno e Alberto Bicocca. Prodotto nel 1932 e costituito da 26 pezzi da montare, aveva un ingegnoso sistema di incastro che tratteneva i pezzi e veniva completato con un solo dado imbullonato nella parte posteriore del telaio. Fu commissionata dalla stessa Fiat, che intese utilizzarla per scopi promozionali, ed oggi è di una straordinaria rarità, anche perché i pezzi che finirono nei negozi furono relativamente pochi e venduti ad un prezzo molto elevato.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7195/6955446530_8cc6b1b6cf.jpg" alt="OMAS Balilla 1932" /></p>
<p style="text-align: center;">Il raro e prestigioso giocattolo O.M.A.S. in scala 1:8 circa</p>
<p style="text-align: justify;">Per avere altre riproduzioni in scala della Balilla occorse attendere gli anni Sessanta, quando ne furono presentati diversi: la Politoys ne presentò una piuttosto semplice, in scala 1/45, spesso caratterizzata da curiosi abbinamenti di colore. Fu ripresa in Messico dalla McGregor, ma ne esiste una versione, che qui presentiamo, fabbricata in Uruguay dopo esser stata privata delle scritte e semplificata (senza cromature e brillantini nei fari). Negli stessi anni in Spagna la Minicars Anguplas realizzò la Balilla 4 marce a due porte, in scala 1/87 e poi la ripropose nella sua serie in scala 1/43. Una serie che ebbe scarsa fortuna e si interruppe molto presto, rendendo il modello assai raro.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7109/7101518579_7f9b4caf8a.jpg" alt="Anguplas Balilla 1-87" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat balilla 4 marce, Minicars Anguplas, scala 1:87</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre la Anguplas adottò un tipo di plastica che non ha retto il passare degli anni, deformandosi. Lo stampo del modello in scala piccola venne recuperato anni dopo e rimesso in produzione come kit dalla Alt Berlin, utilizzando però un tipo di plastica più stabile.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7248/6955447888_e2fa48d816.jpg" alt="Politoys Uruguay 508" /></p>
<p style="text-align: center;">A sinistra la Balilla copia Politoys fabbricata in Uruguay, a destra l&#8217;originale, scala 1:45</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7238/6955448114_eb4b46a848.jpg" alt="Politoys Uruguay 508 (1)" /></p>
<p style="text-align: center;">Sul modello uruguayano (sotto) sono ben visibili le cancellature del marchio e della scritta &#8220;made in Italy&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Il modello in scala successivo venne dalla Rio e si trattava di un piccolo capolavoro. Era bicolore (ma esistono versioni monocolore), aveva le porte apribili (caso raro nelle riproduzioni di modellini d’auto d’epoca) e un vistoso baule nella parte posteriore.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm9.static.flickr.com/8019/6955448202_c22d0526c8.jpg" alt="Rio Balilla 508 nera" /></p>
<p style="text-align: center;">Il modello Rio in versione monocolore, con portiera aperta</p>
<p style="text-align: justify;">Quanto alla Coppa d’Oro ci pensarono Dugu e Mercury. Per fortuna i due modelli non riproducono la stessa vettura, perché la Coppa d’Oro Mercury, arrivata per prima, aveva i parafanghi lunghi e avvolgenti, mentre quella della Dugu era un modello più corsaiolo con parafanghi di tipo motociclistico. Entrambi i modelli erano apribili, ma solo il modello della Mercury aveva anche il cofano posteriore apribile, contenente la ruota di scorta.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm9.static.flickr.com/8013/7106730547_2db4fd5dfa.jpg" alt="FHA087_508BalillaSport1932-1937A_1024" /></p>
<p style="text-align: center;">La Fiat 508 S Balilla Coppa d&#8217;Oro in una foto dell&#8217;epoca</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7049/6955446842_0ded25b64e.jpg" alt="Dugu Balilla Coppa Oro (1)" /></p>
<p style="text-align: center;">Il modello Dugu aveva le portiere apribili ed il cofano motore era apribile in due parti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.piccolegrandiruote.com/80-anni-fiat-508-%e2%80%9cbalilla%e2%80%9d/mercury-coppa-doro-tipo-1/" rel="attachment wp-att-6908"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6908" title="Mercury Coppa d'Oro tipo 1" src="http://www.piccolegrandiruote.com/wp-content/uploads/2012/04/Mercury-Coppa-dOro-tipo-1-550x248.jpg" alt="Fiat 508S Balilla Coppa d'Oro, Mercury, scala 1/43" width="550" height="248" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Fiat 508 S balilla Coppa d&#8217;Oro 1934, Mercury, scala 1:43</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.piccolegrandiruote.com/80-anni-fiat-508-%e2%80%9cbalilla%e2%80%9d/mercury-coppa-doro-tipo-1-1/" rel="attachment wp-att-6909"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6909" title="Mercury Coppa d'Oro tipo 1 (1)" src="http://www.piccolegrandiruote.com/wp-content/uploads/2012/04/Mercury-Coppa-dOro-tipo-1-1-550x201.jpg" alt="" width="550" height="201" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il modello Mercury era invece completamente apribile (anche se il cofano anteriore era staccabile in un unico pezzo), ma  non ebbe il successo sperato e venne tristemente riciclato come dragster qualche anno dopo… Da ricordare che negli anni &#8217;70 lo stampo venne utilizzato anche dalla tedesca RW Ziss che commercializzò il modello in scala nei colori rosso e giallo</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm9.static.flickr.com/8145/6955448794_93bdbffcac.jpg" alt="Mercury Balilla Jack Demon" /></p>
<p style="text-align: center;">Il Dragster Jack Demon, realizzato dalla stessa Mercury su base Balilla Coppa d&#8217;Oro, scala 1:43</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo i collezionisti italiani chiedevano a gran voce la Balilla a 4 marce, esteticamente più gradevole e moderna. Il modello Anguplas era difficile da trovare e allora De Stasio realizzò un modello speciale in metallo bianco. Peccato che fosse un po’ piccolo e con una linea non del tutto riuscita. La King di Roma invece presentò la 508 S Berlinetta Aerodinamica. Il modello che era in resina colmava una lacuna, pur avendo una qualità non particolarmente elevata.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm9.static.flickr.com/8155/6955446462_a6aeaa13a0.jpg" alt="King Coppa Oro coupè" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat 508S Berlinetta Aerodinamica, King, scala 1:43</p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei cavalli di battaglia di ABC, accanto a stupende auto sportive, fu la modesta Fiat 508 Balilla 4 marce, proposta in resina con parti in metallo fotoinciso nelle versioni a 4 porte e in allestimento lungo, che era possibile personalizzare  come Taxi di Milano o di Roma.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm8.static.flickr.com/7243/7101516383_44b56818cb.jpg" alt="ABC Balilla 4 marce" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat Balilla 4 marce a 4 porte, ABC, scala 1:43</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm9.static.flickr.com/8155/7101518415_f373e21687.jpg" alt="ABC kit Balilla Taxi" /></p>
<p style="text-align: center;">Scatola di montaggio in resina con parti fotoincise della Balilla Taxi, ABC, scala 1:43</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo, uno degli ultimi modelli della Polistil, già assorbita dal gruppo americano Tonka, fu una discreta Balilla Coppa d’Oro in scala 1/16, in cui la perfezione del modello è sminuita dalla calandra realizzata con un semplice adesivo.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7264/7101515035_74646e7526.jpg" alt="Polistil Balilla Coppa Oro" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat 508S Balilla Coppa d&#8217;Oro, Tonka Polistil, scala 1:16</p>
<p style="text-align: justify;">In tempi più recenti una Balilla 508 a 3 marce è stata inserita in una iniziativa editoriale De Agostini, peccato che il modello fosse molto simile a quello della Rio, che nel frattempo aveva derivato dal suo originale anche un grazioso furgoncino proposto in molte versioni.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7052/7101518181_4afeca8408.jpg" alt="Rio Balilla furgone (1)" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat Balilla 508 furgoncino &#8220;Hobby Model Expo&#8221; , Rio, scala 1:43, prodotto in esclusica per il Parco Esposizioni di Novegro</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7100/7101514859_f6b29f6a74.jpg" alt="DeA Balilla 3 marce" /></p>
<p style="text-align: center;">Fiat 508 Balilla 3 marce, DeAgostini, scala 1:43</p>
<p style="text-align: justify;">La 508 S Berlinetta Aerodinamica è stata oggetto di attenzioni da parte di Starline, mentre una Coppa d’Oro spider è stata realizzata con cura da Norev per l’enciclopedia dei modelli Fiat di Hachette, adottando però delle ruote a raggi stampati in rilievo e dipinti in rosso per farli risaltare dalla ruota di plastica nera. Una piccola scivolata di stile per la Casa francese che ci ha sempre dato modelli eccellenti.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7275/6955446136_0b9b214355.jpg" alt="Starline Balilla coupé" /></p>
<p style="text-align: center;">Sopra e sotto: due viste della Fiat 508 S Berlinetta Aerodinamica, Starline, 1:43</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7101/6955446298_b35a5bf842.jpg" alt="Starline Balilla coupé (2)" /></p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://farm8.static.flickr.com/7273/6960662536_bafe864c56.jpg" alt="FHA087~2" /></p>
<p style="text-align: center;">La Fiat 508 S Berlinetta Aerodinamica in una foto d&#8217;epoca</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.piccolegrandiruote.com/80-anni-fiat-508-%e2%80%9cbalilla%e2%80%9d/norev-fiat-coppa-doro-3/" rel="attachment wp-att-6945"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6945" title="Norev Fiat coppa d'Oro" src="http://www.piccolegrandiruote.com/wp-content/uploads/2012/04/Norev-Fiat-coppa-dOro2-550x273.jpg" alt="" width="550" height="273" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Fiat Balilla Coppa d&#8217;Oro, Norev, 1:43</p>
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