EDITORIALI

Il caldo é finalmente arrivato, l’estate pare finalmente iniziata, ma una notizia che riguarda il mondo dell’editoria ci ha raffreddato dentro: la nota casa editrice  Domus ha deciso di chiudere una testata che per gli appassionati di automodelli in scala é una pietra miliare: quattroruotine. Ricordiamo inoltre che é la pubblicazione dedicata alle riproduzioni statiche in scala di auto più vecchia al mondo. Infatti nacque nel 1960 per una felice intuzione dell’editore Gianni Mazzocchi, che intendeva avvicinare al mondo dell’auto anche i più giovani. La sua prima veste grafica era piuttosto semplice, in bianco e nero ed era la pubblicazione del club delle quattroruotine. Non era in vendita nelle edicole, ma era riservata ai soci del club. La prima borsa scambio italiana venne organizzata dal club delle quattroruotine che ebbe nella persona di Edoardo Massucci  un grande animatore. Un’altra notizia ci arriva in redazione e riguarda il probabile ritorno dell’altra testata nazionale dedicata agli automodelli, Modelli Auto, che potrebbe riprendere la pubblicazione il prossimo anno.

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A partire da sinistra la più vecchia Aston Martin sopravissuta, una A3 del 1921 e la Vanquish del 2013

Ora facciamo una riflessione sulla situazione delle pubblicazioni del settore a livello internazionale: in Francia esistono quattro testate: Automodelisme, che é un mensile che si dedica più all’attualità che ai modelli da collezione, Minauto mag’ a cadenza bimestrale anch’esso dedicato in prevalenza all’attualità, Passion 43 che é bimestrale ed ha un orientamento più mirato alle riproduzioni in scala del passato, Collectionneur & Chineur bimensile dedicato non solo alle riproduzioni di auto in scala e l’Argus de la Miniature che in pratica é divenuto un indice di riferimento per il valore dei modelli in scala prodotti in passato da aziende ormai scomparse. In Inghilterra troviamo due giornali piuttosto simili, Model Collector e Diecast Collecollector che hann0 una periodicità mensile, il mensile Collectors Gazette che é ricco di annunci vendo-compro ed il bimestrale Model CollectorReview che si caratterizza per un formato piccolo ed inusuale; in Germania viene pubblicato il bimestrale Modell-Fahrzeug che si interessa prevalentemente alle novità del settore ed il mensile Modell Magazin che si occupa maggiormente della scala HO; in Olanda, che é una piccola nazione, sono presenti ben due mensili, Modelauto e Auto In Minatuur che hanno un taglio simile ed entrambi si occupano sia dell’attualità che dei modelli obsoleti; in Giappone troviamo il mensile Model Cars, che é molto gradevole nella grafica, ma purtroppo é scritto solo in linguaggio locale. Negli Stati Uniti sono disponibili per i collezionisti i trimestrali Diecast Magazine e Die Cast X che si occupano delle nuove proposte per i collezionisti. Segnaliamo che di Diecast Magazine esiste anche u’edizione per il mercato australiano. Anche in Russia ci sono delle pubblicazioni periodiche che trattano le auto in miniatura, ma riguardo il collezionismo di quella nazione saremo più esaurienti in futuro.

Nel 2013 vengono ricordati i 100 anni dalla nascita dell’Aston Martin, i 45 anni dalla presentazione della Citroën Mehari, i 30 anni dell’ apprezzatissima Peugeot 205, soprannominata le “sacré numéro”, i 40 anni della Volkswagen Passat ed i 50 anni della Mini Cooper S. In campo motociclistico si sono svolte e stanno continuando le manifestazioni legate ai marchi Harley Davidson e BMW motorrad:  l’azienda americana fsteggia i 110 anni dalla fondazione mentre la Bmw ricorda agli appassionati che ha iniziato a produrre delle motociclette a partire dall’anno 1923. Ricordiamo ai nostri lettori che abbiamo già trattato nella parte della nostra rivista, dedicata ai compleanni automobilistici, le seguenti celebrazioni: i 60 anni della Chevrolet Corvette, i 50 anni della Mercedes-Benz “Pagoda”, i 50 anni della Porsche 911 ed i 60 anni ed i 50 anni rispettivamente delle Lancia Appia e Fulvia.

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L’Aston Martin DB5 del 1963 che era una granturismo di classe

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L’Aston Martin DB5 utilizzata da James Bond, Scalextric, scala 1:32

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La Bmw R32 del 1923 cavalcata al Museo Bmw da Lord Sebastian Coe, Chairman del Comitato Olimpico per le Olimpiadi di Londra del 2012

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La Bmw R69S era a suo tempo la più veloce delle motociclette BMW di serie

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La Bmw R69 S della Schuco, scala 1:10

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L’Harley-Davidson Duo-Glide con sider del 1958, Franklin Mint, scala 1:24

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La Citroën Mehari utilizzava la meccanica della Dyane 6

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Citroën Mehari, Norev, scala 1:18

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La  Morris Mini Cooper S 1966 in una bella foto ufficiale

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Morris Mini Cooper S, primo posto Rally di Monte Carlo 1965, equipaggio Makinen-Easter, Sunstar, scala 1:43

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La Peugeot 205 SR del 1984

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Peugeot 205 GL 1988, Norev, scala 1:43

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Posto di guida della Peugeot 205 CJ del 1987

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La Peugeot 205 GTI del 1993

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Peugeor 205 GTI  Griffe 1991, Ottomobile, scala 1:12

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La Volkswagen Passat prima serie del 1973 che precedette di poco la Golf

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La Volkswagen Passat 1975, Minichamps, scala 1:43

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Le sette serie della Chevrolet Corvette

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La Chevrolet Corvette del 1953 di Autoart, scala 1:18

PENSIERI Settembrini…

L’estate si sta allontanando dolcemente, le giornate sono meno afose ed il collezionista, dopo un periodo di distacco da casa, si avvicina nuovamente ai modelli della sua collezione con maggiore concentrazione. Qualche pezzo nuovo, trovato nei percorsi estivi, va ad arricchire le vetrine, dopo essere stato mostrato agli amici appassionati. Dobiamo riconoscere che nonostante tutta questa globalizzazione, l’avvento di internet ed il diffondersi delle borse scambio, è ancora possibile trovare delle belle sorprese, anche a prezzo modesto, durante gli spostamenti per le vacanze. Ed è comunque ancora una soddisfazione scoprire il pezzo che non conoscevamo, il produttore sconosciuto, la novità che era così in ritardo nel programma del produttore da essere ormai dimenticata. Settembre é anche il mese di Hobby Model Expo di Novegro, che si svolgerà da venerdì 28 a domenica 30 e  che sicuramente sarà l’occasione giusta per prendere visione delle le ultime proposte dei produttori. Noi saremo sicuramente presenti con tutta la redazione per fornirvi sulla rivista tutte le informazioni. Una rivista che é stata subito regolamente registrata in tribunale ed ha un direttore responsabile iscritto all’ordine dei giornalisti. Per quanto riguarda le borse scambio possiamo citare quella che organizzerà Funtoys a Torino domenica 18 Novembre e la classica borsa scambio di Novegro di fine anno che si svolgerà domenica 2 Dicembre. Nel periodo dal 25 al 28 ottobre la Fiera di Padova richiamerà numerosi appassionati per Auto e Moto d’Epoca e non mancherà un ampio spazio espositivo dedicato al modellismo ed al giocattolo d’epoca. L’anno in corso dunque si chiuderà quindi con delle manifestazioni piuttosto importanti per il mondo del modellismo e del giocattolo da collezione e quindi invitiamo i nostri lettori a non mancare a questi appuntamenti

La Porsche 911 del 1964 fotografata con sullo sfondo delle Porsche 356 non più prodotte dal 1965

 

Il 2012 sarà un anno di un certo significato per gli appassionati del mondo dell’automobile in quanto si potranno festeggiare le seguenti ricorrenze:

I 60 anni dalla presentazione della Fiat 1100/103, della Lancia Appia, della Mercedes-Benz 180 “ponton” e della Opel Olympia Rekord, i 50 anni dalla nascita della tanto amata Lancia Fulvia e dalla presentazione della Porsche 911 e della Mercedes-Benz 230 SL. Nel 1963 venne costituita la Lamborghini e vennero presentate altre numerose auto: le italiane Alfa Romeo Giulia Sprint GT, la Ferrari 250 LM, la Iso Grifo, le Maserati Mistral e Quattroporte, la francese ed anticonvenzionale Panhard 24 C, le tedesche Mercedes-Benz 600 e Opel Rekord A, le inglesi Hillman Imp, Ford Corsair, Vauxhall Viva. La gloriosa Lancia Stratos compie i suoi primi 40 anni.

 

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La Porsche 911 T 2.2 Targa 1970 in una foto dell’archivio ufficiale della Porsche

 

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Da sinistra le Porsche 911 della Gama, scala 1:42 e la 911 S della Kirk in scala 1:43

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Da sinistra le Mercedes-Benz 230 SL della Mercury e della Tekno, entrambe in  scala 1:43

 

 

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Un manifesto pubblicitario che celebrava  le virtù della nuova Mercedes-Benz 230 SL

 

ALCUNE riflessioni…

 

Pemetteteci anche una riflessione che riguarda il mondo dei modelli in scala: qualcuno si deciderà ad informare gli orientali che preparano gli stampi delle piccole parti da applicare all’auto in miniatura che é perfettamente inuitile riprodurre gli specchietti retrovisivi esterni nel caso di auto anteriori al periodo che impose la presenza di questi utili complementi? Aggiungiamo un altro rilievo: continunano ad esserci da parte qualche produttore degli errori riguardanti il diametro delle ruote utilizzate per i modelli in scala. Non sarebbe ora di ricordare a chi delibera le scelte finali di utilizzare meglio il confronto con l’originale e non scordare il vecchio stratagemma dei modellisti esperti che é quello di alterare qualche misura nel calcoli della riduzione in scala per appagare meglio l’occhio. Di recente é apparso un modello in scala di autoveicolo commerciale con delle ruote che sembravano di piu quelle di un trattore agricolo che di un autocarro. Persino la tonalità del colore per la vernice che si utilizza per le riproduzioni in scala andrebbe attenuata, per mantenere la giusta colorazione.

 

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La Fiat 1100/103 presentata nel 1953 ebbe un buon successo che durò negli anni

 

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Da sinistra le Fiat 1100/103 della Mercury, scala 1:48 e 1100 103/TV della Tecnotren, scala 1:43

 

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Da sinistra in senso orario l’Appia 1° serie della Mercury, l’Appia 2° serie della Icis e l’Appia 3° serie della Mercury. I modelli della Mercury sono in scala 1:48 in metallo, il modello della Icis é in scala 1:43 in plastica ed é molto raro

 

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L’elegante Appia 2 serie, presentata nel 1956, corresse molti dei difetti della precedente serie

 

 

 

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La Lancia Fulvia seconda serie precedette di poco la Beta e fu rimpianta da molti

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Da sinistra le Lancia Fulvia della Politoys, in scala 1:41 e della Mercury, in scala 1:43

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Dall’alto le Alfa Romeo Giulia Sprint GT  della Mercury e della Ediltoys, scala 1:43

 

 

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L’Alfa Romeo GT 1300 Junior derivava dalla Gulia Sprint GT presentata nel 1963

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La Lamborghini 350 GT fu la prima auto prodotta dalla Lamborghini, azienda nata nel 1963

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Da sinistra le Lamborghini 350 GT di Micado e della Politoys, scala 1:43

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Da sinistra le Lancia Stratos della Tomica Dandy e della Norev, in scala 1:43

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La Lancia Stratos fu svelata al pubblico nel 1973 e piacque a molti

 

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La Maserati Quattroporte montava un motore a 8 cilindri con una cilindrata di 4,2 litri

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Da sinistra la Maserati Quattroporte della Politoys e la Iso Grifo della Ediltoys, entrambe in scala 1:43

 

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Da sinistra la Maserati Mistral della Mebetoys e la Ferrari 250 LM della Mercury

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La Maserati Mistral venne disegnata dal carrozziera Frua e fu presentata nel 1963

 

 

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La Mercedes-Benz 600 presentata nel 1963 era disponibile anche nella variante a passo lungo

 

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Dall’alto le Mercedes-Benz 180 della Tekno e 600 della RW Ziss, in scala 1:43

 

 

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La Mercedes 180 venne presentata nel 1953 e riscosse un buon successo

 

 

 

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L’Opel Olympia Rekord iniziò la sua lunga vita nel 1953 e fu subito molto apprezzata

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Da sinistra le>Opel Olympia Rekord della Tekno, scala 1:45 e Rekord A di Norev, scala 1:43

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La catena di montaggio della Opel Rekord A commercializzata nel 1963

 

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La Ford Corsair fu messa in commercio nel 1963 senza riscuotere un grande successo

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Da sinsitra la Panhard 24 C e la Ford Corsair, entrambe della Dinky Toys in scala 1:43

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La Vauxhall Viva venne presentata con successo nel 1963

 

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Dall’alto la Hillmann Imp della Corgi>Toys e la Vauxhall Viva della Dinky Toys, la scala é 1:43

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Da sinistra la Rover 2000 della Corgi Toys e la Triumph 2000 della Dinky Toys, la scala 1:43

 

RIFLESSIONI di inizio anno

 

L’anno nuovo inizia con la Fiera più importante per gli addetti del settore, che è quella di Norimberga, la quale quest’anno inizierà un giorno prima, il mercoledì. Lo svolgimento comprenderà i classici 5 giorni, dal 1 Febbraio al 6. Come ben sappiamo, da questa esposizione potremo comprendere di più riguardo la situazione del mercato del modellismo e speriamo di rivedere tutti i principali produttori.

La Lancia Lambda venne presentata nel 1922 ed aveva delle caratteristiche tecniche avanzatissime

 

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Lancia Lambda della Dugu, scala 1:43 in metallo e plastica

 

 

Per quanto riguarda piccolegrandiruote.com, possiamo dire che la nostra diffusione è considerevolmente aumentata, in particolare abbiamo molti riscontri positivi dall’estero, anche se siamo ancora soltanto in lingua italiana. Il 2012 sarà un’anno molto importante per noi, in quanto saremo presenti alle principali manifestazioni e faremo, come d’abitudine, una buona informazione. In un periodo in cui i colleghi giornalisti spesso redigono articoli senza recarsi sul posto, ma utilizzando solo le fotografie ed i testi approntati dagli uffici stampa delle aziende produttrici, noi ci vantiamo ancora di fare dei servizi, sobbarcandoci le spese ed i disagi degli spostamenti.

 

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La Fiat Balilla venne presentata nel 1932 ed ebbe indiscutibilmente successo

 

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Da sinistra le Fiat 500 C di Brumm e Balilla di Rio, entrambe in scala 1:43

Nell’anno in corso ci saranno due ricorrenze che riguardano il mondo del modellismo, i 50 anni di vita della Rio ed i  40 anni della Brumm, due marchi nazionali universalmente conosciuti ed apprezzati. Basti ricordare  che quando iniziarono la loro attività, dimostrarono subito di avere imboccato la strada giusta. Le prime riproduzioni di auto antiche della Rio fecero subito invecchiare le riproduzioni realizzate dalle ben note aziende francesi, inglesi e tedesche. La Brumm iniziò con le riproduzioni di carrozze, di veicoli a tre ruote per poi passare alle autovetture, ma mostrò subito una grande abilità e la ricerca di un ottimo rapporto qualità prezzo. L’anno in corso sarà anche piuttosto interessante per gli appassionati di auto del passato, in quanto la Lancia  Lambda e la Fiat Balilla compiranno rispettivamente 90 e 80 anni dalla data della loro presentazione e ciò si presterà a degli appassionanti articoli.

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L’Alfa Romeo Giulia TI apparve nel 1962 e fu subito apprezzata per le prestazioni

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Da sinistra le Alfa Romeo Giulia TI di Politoys in scala 1:41 e di Mebetoys, scala 1:42

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La Fiat 1100 D, che venne presentata nel 1962, era un’auto molto diffusa

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Da sinistra le Fiat 1100 D di Politoys e di Norev,  scala 1:43

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La Lancia Flavia Sport aveva un inconfondibile linea disegnata dalla carrozzeria Zagato

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Lancia Flavia Sport di Politoys, scala 1:43

Non scordiamo che compiranno i 50 anni le seguenti autovetture: Alfa Romeo Giulia, Ferrari GTO, Fiat 1100 D, le derivate della Lancia Flavia, le Ford Cortina e Taunus 12 M, la Renault 8, l’Alpine A 110, l’Opel Kadett, la Morris 1100, le indimenticate MG B e Triumph Spitfire, le americane Chevrolet Corvette Sting Ray e Buick Riviera. Compirann ben 40 anni anche la  popolare Renault 5 e la bella Alfa Romeo Alfetta.

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L’Alpine A 110 fotografata  durante il Rally di Monte Carlo del 1971

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Da sinistra la Renault 8 di Dinky Toys  e l’Alpine A 110 di Norev, entrambe in scala 1:43

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La Renault 8 S era una variante che montava un motore leggermente potenziato

Terminiamo con due considerazioni: la prima riguarda una nota casa editrice che distribuisce in edicola o per abbonamento delle riproduzioni in scala di buona fattura. Abbiamo contattato in maniera anonima il servizio di assistenza clienti, per chiedere lumi sul perché le riproduzioni in vendita fossero avvitate alla base tramite viti con testa triangolare e  sul come reperire un giravite adatto. La risposta è stata che l’utilizzo di tali viti era stata decisa per evitare che il modello venisse svitato ed anche per evitare che qualche infante si facesse male giocando con il modello; per il secondo quesito l’indicazione era che non era per nulla difficile reperire l’utensile adatto nei negozi specializzati. Provate se è vero e se lo trovate chiedete prima il prezzo… La seconda considerazione riguarda il mondo dell’auto. Ci è piaciuto molto l’articolo apparso sul supplemento finanziario del quotidiano La Repubblica che chiariva uno dei motivi del successo del gruppo Volkswagen, ovverossia il fatto che i dirigenti dell’azienda fossero “car guys”, termine inglese che indica le persone che parlano di auto, le conoscono e le guidano. In parole povere che hanno la passione dell’auto e la conservano anche nel mondo del lavoro.

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Da sinistra la Triumph Spitfire MKI  e la MG B entrambe della Dinky Toys, in scala 1:43

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La Ford Cortina venne presentata nel 1962 ed ebbe  un buon successo

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Da sinistra le Ford Cortina di Norev e Taunus 12 M di Dinky Toys, entrambe in scala 1:43

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La Morris 1100 di Tekno, scala 1:43

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Manifesto pubblicitario della Opel Kadett che venne prodotta a lungo

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Opel Kadett di Tekno, scala 1:43

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Lo studio di stile della Renault 5

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La Renault 5 TL di Norev, scala 1:43

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Da sinistra la Buick Riviera di Franklin Mint e la Corvette Sting Ray di Brooklin, entrambe in  1:43

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La Buick Riviera venne presentata nel 1962 ed era un’auto molto elegante e slanciata

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La Buich Riviera della Franklin Mint, scala 1:43, dotata di cofano e porte apribili

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La Chevrolet Corvette Sting Ray venne presentata nel 1962 ed era un’auto molto grintosa

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Vista di tre quarti posteriore della Corvette Sting Ray di Brooklin, scala 1:43

 

 

 

 

 

Riflessioni di fine estate…

 

Sports car set Spot-on prodotto da Norev, scala 1:42

Editoriale

Il periodo delle vacanze è ormai dietro le spalle e siamo pronti per assistere alla presentazione di nuovi modelli in scala che susciteranno  l’interesse degli amici collezionisti. Peccato che i prezzi siano sempre alti anche se la qualità della riproduzioni è arrivata ad un livello mai raggiunto nel passato. Basti pensare che alcune miniaturizzazioni hanno superato in precisione e realismo molti modellisti del passato che erano specializzati nel riprodurre esemplari spesso unici. Per fine Settembre ci sarà la manifestazione Hobby Model Expo di Novegro e non mancheremo di tenervi informati sulle ultime proposte dei produttori. Cogliamo l’occasione di questo editoriale per rivolgerci ai nostri lettori e chiedere loro un parere sulla moda dilagante delle repliche di modelli prodotti a suo tempo da marchi famosi. Per farci conoscere il loro pensiero gli appassionati possono servirsi dell’apposito punto “contatti” dell’home page di piccole grandi ruote.com. Il mercato dell’hobbystica non è certo facile in questo periodo e si può rilevare il da parte dei negozianti di un atteggiamento molto prudente e nessuna propensione a ricostituire le scorte di magazzino. Fa sorridere vedere in alcune vetrine le novità con il cartellino con la scritta “prenotato”! Il 2010 è stato l’anno in cui il famoso marchio Alfa Romeo ha compiuto cento anni ed anche noi abbiamo dedicato un articolo a questo evento oltre a pubblicare un servizio sulla bella mostra organizzata dal club C.M.A.E a Novegro. Il corrente anno ha rappresentato anche i compleanni di alcuni autoveicoli che sono stati particolarmente importanti per la storia dell’auto: la Chevrolet Corvair e la Peugot 404 che sono state presentate nel 1960 e il famoso veicolo commerciale Volkswagen Bulli commercializzato a partire dal 1950. Noi ne abbiamo parlato diffusamente nelle rubrica “Compleanni”e stiamo preparando anche quello della rivoluzionaria Lancia Flavia, anch’esse presentata nel 1960. In questo periodo di vacanza ci è anche venuta una considerazione da fare riguardo l’interruzione della pubblicazione dell’unico periodico settimanale nazionale dedicato alle autovetture: possibile che noi italiani siamo così lontani dagli altri europei?

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Lancia Flavia, Politoys, scala 1:41

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Lancia Flavia coupé, Ediltoys, scala 1:43

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2010: pensieri di inizio anno…

Siamo all’inizio dell’anno e sta per iniziare la stagione delle fiere, durante le quali saranno presentate le novità dei produttori  i cui programmi risentono senz’altro della crisi economica. Sicuramente non mancheranno un buon numero di nuove proposte e dalle presenze capiremo se qualche marchio avrà maggiori difficoltà a rimanere sul mercato.  Speriamo di vedere una maggiore fantasia nelle scelta dei soggetti da riprodurre e soprattutto una qualità maggiormente consona ai prezzi praticati che continuano ad essere elevati, a parte qualche azienda che comincia mietere successi mantenendo un buon rapporto qualità-prezzo. Ci viene comunque spontanea una domanda: perché a fronte di investimenti importanti per realizzare una nuova riproduzione non vengono investiti anche quei pochi euro necessari ad acquistare un buon testo specialistico riguardante quel determinato tipo di autoveicolo? Solo di recente abbiamo segnalato ad un noto produttore un errore madornale concernente un nuovo modello in scala, errore evitabilissimo se qualcuno avesse consultato qualche documento affidabile.

Curioso notare che lo stesso errore era presente sulla pagina di Wikipedia che trattava lo stesso argomento. Aggiungiamo anche un invito  ai produttori affinchè non sprechino tempo e denaro nel riprodurre gli specchietti retrovisori esterni di auto del passato che in origine proprio non li montavano. L’anno appena iniziato ci permetterà di ampliare la rubrica compleanni con delle auto molto note e interessanti. Non scorderemo neppure di celebrare come si deve il centenario dell’Alfa Romeo e i due secoli di attività della “maison” Peugeot. Inoltre, a pochi  giorni dalla chiusura della Fiera Internazionale di Norimberga, saremo in grado di fornirvi in modo completo le fotografie e le informazioni sulle novità presentate.

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Alfa Romeo Giulietta Sprint seconda serie, giocattolo in lamiera della Bandai, scala 1:20

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L’Autobianchi A 112 Abarth e i suoi modelli in scala sono stati oggetto di un servizio dettagliato nel corso del 2009

La nascita di PICCOLE GRANDI RUOTE avviene per rispondere all’esigenza di un’informazione rapida e precisa, al passo con i tempi. Ovviamente siamo aperti alla collaborazione degli appassionati che potranno farci conoscere in ogni momento il loro parere sugli argomenti trattati, che saranno numerosi.

Grande evidenza verrà data alle novità, che saranno aggiornate tempestivamente come solo il mondo di internet permette di fare. Il periodico racconterà nelle sue videate la storia dei marchi automobilistici e delle autovetture particolarmante significative, attraverso le riproduzioni in scala

Ci saranno dei servizi sui produttori di automodelli del passato e del presente. Non trascureremo l’affascinante mondo degli artigiani che avranno ampio risalto. Uno spazio verrà dedicato alle collezioni private più interessanti.


L’appassionato potrà anche venire a conoscenza di modelli in scala rari e interessanti attraverso un periodico viaggio senza confini e senza tempo. Non sarà trascurato neppure l’argomento giocattolo d’epoca che merita senz’altro molta attenzione. Per le Grandi Ruote vi informeremo delle novità del mondo dell’auto con una particolare attenzione ai saloni, le esposizioni storiche e le ricorrenze.

Non mancheranno le precise informazioni sulle date ed i luoghi in cui verranno effettuate le mostre specialistiche di modellismo e le borse di scambio con relativi servizi fotografici. E’ allo studio anche la possibilità di avere dei servizi on-line concernenti ricerche d’archivio e cataloghi.

“Sarà un periodico che permetterà un nuovo rapporto tra il collezionista e i giornalisti che abbiamo scelto tra i più autorevoli del settore.”

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1000 Prototipo Porsche JNF, Bub

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Autocarro Mercedes-benz LP 911 con cabine Mercedes-Benz, Premiun ClassiXXs, scala 1:43

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La Peugeot 402 coupé Darl’Mat 1937,  Norev, scala 1:18

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Volkswagen Tiguan, Norev, scala 1:18

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Hudson Eight 1936, Franklin Mint, scala 1:24

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Renault Viva Grand Sport con Roulotte, CIJ

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Coffret 50 anni della Fiat 500, Norev, scala 1:43

 

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