EDITORIALE ESTATE 2013, un’estate calda per il modellismo…

Il caldo é finalmente arrivato, l’estate pare finalmente iniziata, ma una notizia che riguarda il mondo dell’editoria ci ha raffreddato dentro: la nota casa editrice  Domus ha deciso di chiudere una testata che per gli appassionati di automodelli in scala é una pietra miliare: quattroruotine. Ricordiamo inoltre che é la pubblicazione dedicata alle riproduzioni statiche in scala di auto più vecchia al mondo. Infatti nacque nel 1960 per una felice intuzione dell’editore Gianni Mazzocchi, che intendeva avvicinare al mondo dell’auto anche i più giovani. La sua prima veste grafica era piuttosto semplice, in bianco e nero ed era la pubblicazione del club delle quattroruotine. Non era in vendita nelle edicole, ma era riservata ai soci del club. La prima borsa scambio italiana venne organizzata dal club delle quattroruotine che ebbe nella persona di Edoardo Massucci  un grande animatore. Un’altra notizia ci arriva in redazione e riguarda il probabile ritorno dell’altra testata nazionale dedicata agli automodelli, Modelli Auto, che potrebbe riprendere la pubblicazione il prossimo anno.

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A partire da sinistra la più vecchia Aston Martin sopravissuta, una A3 del 1921 e la Vanquish del 2013

Ora facciamo una riflessione sulla situazione delle pubblicazioni del settore a livello internazionale: in Francia esistono quattro testate: Automodelisme, che é un mensile che si dedica più all’attualità che ai modelli da collezione, Minauto mag’ a cadenza bimestrale anch’esso dedicato in prevalenza all’attualità, Passion 43 che é bimestrale ed ha un orientamento più mirato alle riproduzioni in scala del passato, Collectionneur & Chineur bimensile dedicato non solo alle riproduzioni di auto in scala e l’Argus de la Miniature che in pratica é divenuto un indice di riferimento per il valore dei modelli in scala prodotti in passato da aziende ormai scomparse. In Inghilterra troviamo due giornali piuttosto simili, Model Collector e Diecast Collecollector che hann0 una periodicità mensile, il mensile Collectors Gazette che é ricco di annunci vendo-compro ed il bimestrale Model CollectorReview che si caratterizza per un formato piccolo ed inusuale; in Germania viene pubblicato il bimestrale Modell-Fahrzeug che si interessa prevalentemente alle novità del settore ed il mensile Modell Magazin che si occupa maggiormente della scala HO; in Olanda, che é una piccola nazione, sono presenti ben due mensili, Modelauto e Auto In Minatuur che hanno un taglio simile ed entrambi si occupano sia dell’attualità che dei modelli obsoleti; in Giappone troviamo il mensile Model Cars, che é molto gradevole nella grafica, ma purtroppo é scritto solo in linguaggio locale. Negli Stati Uniti sono disponibili per i collezionisti i trimestrali Diecast Magazine e Die Cast X che si occupano delle nuove proposte per i collezionisti. Segnaliamo che di Diecast Magazine esiste anche u’edizione per il mercato australiano. Anche in Russia ci sono delle pubblicazioni periodiche che trattano le auto in miniatura, ma riguardo il collezionismo di quella nazione saremo più esaurienti in futuro.

Nel 2013 vengono ricordati i 100 anni dalla nascita dell’Aston Martin, i 45 anni dalla presentazione della Citroën Mehari, i 30 anni dell’ apprezzatissima Peugeot 205, soprannominata le “sacré numéro”, i 40 anni della Volkswagen Passat ed i 50 anni della Mini Cooper S. In campo motociclistico si sono svolte e stanno continuando le manifestazioni legate ai marchi Harley Davidson e BMW motorrad:  l’azienda americana fsteggia i 110 anni dalla fondazione mentre la Bmw ricorda agli appassionati che ha iniziato a produrre delle motociclette a partire dall’anno 1923. Ricordiamo ai nostri lettori che abbiamo già trattato nella parte della nostra rivista, dedicata ai compleanni automobilistici, le seguenti celebrazioni: i 60 anni della Chevrolet Corvette, i 50 anni della Mercedes-Benz “Pagoda”, i 50 anni della Porsche 911 ed i 60 anni ed i 50 anni rispettivamente delle Lancia Appia e Fulvia.

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L’Aston Martin DB5 del 1963 che era una granturismo di classe

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L’Aston Martin DB5 , Autoart, scala 1:18

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La Bmw R32 del 1923 cavalcata al Museo Bmw da Lord Sebastian Coe, Chairman del Comitato Olimpico per le Olimpiadi di Londra del 2012

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La Bmw R69S era a suo tempo la più veloce delle motociclette BMW di serie

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La Bmw R69 S della Schuco, scala 1:10

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La Harley Davidson Serial Bike del 1903

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La Harley-Davidson Duo-Glide con sider del 1958, Franklin Mint, scala 1:24

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La Harley Davidson FL Duo-Glide del 1958

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La Citroën Mehari utilizzava la meccanica della Dyane 6

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Citroën Mehari, Norev, scala 1:18

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La  Morris Mini Cooper S 1966 in una bella foto ufficiale

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Morris Mini Cooper S, primo posto Rally di Monte Carlo 1965, equipaggio Makinen-Easter, Sunstar, scala 1:43

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La Peugeot 205 SR del 1984

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Peugeot 205 GL 1988, Norev, scala 1:43

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Posto di guida della Peugeot 205 CJ del 1987

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La Peugeot 205 GTI del 1993

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Peugeor 205 GTI  Griffe 1991, Ottomobile, scala 1:12

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La Volkswagen Passat prima serie del 1973 che precedette di poco la Golf

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La Volkswagen Passat 1975, Minichamps, scala 1:43

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Le sette serie della Chevrolet Corvette

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La Chevrolet Corvette del 1953 di Autoart, scala 1:18

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