Concorso di eleganza Torino 2015 26-28-28 Giugno

Come di consueto si è svolto il Concorso di Eleganza per automobili Parco del Valentino, patrocinato dall’ASI. Una presenza di interesse per i torinesi, anche se le auto in lizza non sono state molte. Ma qualificate sì. E, davanti a tutte, si è piazzata una Lancia B24 spider 1955, complice un colore inconsueto ed un restauro impeccabile.

concorso di eleganza Lancia Aurelia B24

La vettura premiata nella cornice della Venaria Reale (sopra) e Piazza Castello (sotto)

Lancia Aurelia B24 spider (2)

La nobile Aurelia è ormai un classico ed è ammirata da pubblico che, ignorandole, snobba altre vetture meritevoli presenti alla manifestazione. Che dire ad esempio della Allard K2 del 1951? La Allard faceva parte di quel microcosmo di marche inglesi che era ancora attivo per tutto il dopoguerra. Non solo, ma Allard praticamente inventò le “muscle car”, trapiantando su telai inglesi addirittura dei motori A 8 cilindri a V prodotti dalla Cadillac e iscrisse il suo nome nell’albo d’oro del Rally di Montecarlo, vincendolo nel 1952.

Allard K2 1951

La Allard K2 roadster 1951 e (sotto) il suo cruscotto

Allard K2 1951 (2)

Alfa Romeo 6C 1750 GS Aprile (SV) 1938

Un’altra vettura decisamente inconsueta era questa Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1938, carrozzata in stile “barchetta” dalla carrozzeria Aprile di Savona. Sconcertante se vista davanti, filante ed ovattata nella parte posteriore.

Alfa Romeo 6C 1750 GS Aprile (3)

Tatra T87 (2)

La imponente Tatra T87, con motore 8V posteriore raffreddato ad aria

Alvis 2door saloon Park Ward

Very british: Alvis TD21 carrozzata da Park Ward su disegno di Graber

Fiat 1100TV Vignale

La Fiat 1100 TV coupé 2+2 carrozzata Vignale del 1953

Fiat 1100TV Vignale (1)

Chi scrive avrebbe scelto questa Fiat 1100TV di Vignale, ma forse è una simpatia nata dal fatto di essergli coetanea. Ce n’erano molte in quegli anni in giro per Torino. Vederne una sopravvissuta suscita emozioni che altre auto non trasmettono.

Fra le vetture esposte un posto di rilievo era occupato dalla Lancia Flavia Super Sport di Zagato. Una proposta del carrozziere milanese per continuare la sua collaborazione con Lancia nel 1968, rimasta purtroppo allo stadio di prototipo. Curioso il colore. Noi ricordiamo che la vettura esposta a Torino quell’anno era rossa, ma che circolò ai suoi tempi un secondo prototipo di colore nero.

Lancia Flavia Zagato 1068 (2)

Lancia Flavia SS Zagato 1968

Lincoln Continental 1965

Poche se ne vedono in Italia: Lincoln Continental cabriolet a 4 porte del 1965

Lancia Artena 1933

Vettura media, ma per pochi: Lancia Artena berlina 1933

Fiat 507 1929

Linee squadrate anni Venti: la Fiat 507 torpedo del 1929

Fiat 508 Balilla coupé Ghia

Splendida e rara: una Fiat 508 Balilla 3 marce carrozzata coupé Ghia (1933)

Bugatti 57 Ventoux 1934

La prestigiosa Bugatti Typ57 Ventoux 1934

Cisitalia 202 SMM Nuvolari Farina 47

Cisitalia 202 SMM Nuvolari, carrozzata Farina, 1947

Concludiamo con ancora qualche foto, a cominciare dalla Aprilia Bilux del 1939 già vista all’Autoclassica di Milano, un po’ defilata perché si trovava all’esterno, insieme a pezzi quasi unici come la Nardi Danese 1500 del 1947 o la Fiat Ardita 2500 carrozzata Buhne del 1935.

Lancia Aprilia Bilux farina 1939

Lancia Aprilia Bilux Pininfarina 1939

Nardi Danese 1500 1947

Curioso “sigaro” da corsa Nardi Danese 1500 del 1947

Fiat Ardita 527S Buhne 1935 (3)

Sopra e sotto il serioso cabriolet Buhne su Fiat Ardita 2500 del 1935

Fiat Ardita 527S Buhne 1935

Porsche Super 90

Porsche 356B Super 90, 1960

Jaguar XK 150

Jaguar XK 150 OTS del 1960

Alfa Romeo 1900 SS Touring 55 (3)

Alfa Romeo 1900 SS Touring 1955

Lancia Aurelia B24 convertibileImmacolata Lancia Aurelia B24 convertibile 1956

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