AUTOBIANCHI A 112

1969-2009: i 40 anni dell’AUTOBIANCHI A 112

Autobianchi A 112 Abarth 7° serie

 

 
 
 
 

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A 112 base 4° serie 1977

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A 112 LX 7° serie

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A 112 Junior

L’auto

Al salone dell’auto di Torino, nell’sautunno del 1969, venne presentata una simpatica piccola auto, progettata dalla Fiat, e venduta dall’Autobianchi con il nome del progetto: A 112. Era l’avversaria naturale della Innocenti Mini Minor della quale non ebbe la notevole abitabilità in rapporto alle dimensioni esterni, ma grazie al progetto più moderno se ne differenziò per la meccanica più brillante, la migliore frenata e l’utile portellone posteriore. L’avventura della A 112 durò sino al 1986 passando attraverso 7 serie. Nel 1971 vennero presentate la variante più rifinita, contraddistinta dal nome Elegant e la sportiva Abarth con cilindrata portata a quasi 1000 cc e caratterizzazione sportiva marcata. Nel 1973 la Elegant e la Abarth adottarono una nuova mascherina e dei nuovi paraurti. Nel 1974 tutta la gamma venne omologata per il trasporto di 5 persone e adottò dei nuovi fanalini posteriori e delle nuove uscite dell’aria nei montanti posteriori. Alla A 112 Abarth venne affiancata una variante ancora più potente, la 70 HP, con un nuovo motore portato a 1050 cc. Nel 1977 ci furono altre modifiche costituite da una nuova mascherina anteriore, nuovi fanalini posteriori orizzontali, un nuovo cruscotto  e il tetto rialzato di 2 centimetri per migliorare l’abitabilità. La Elegant adottò un nuovo motore con cilindrata molto vicina ai 1000 cc. Nel 1979 venne commercializzata la quinta serie caratterizzata ancora da una nuova mascherina, dei paraurti differenti e le luci posteriori inserite in un riquadro. In contemporanea apparvero la versione Elite con migliori rifiniture e il cambio a cinque marce e la Junior, con allestimento semplificato e tettuccio apribile di serie. Nel 1982 la A 112 venne dotata di nuovi paraurti più avvolgenti, fanalini posteriori di nuovo disegno e con la sparizione della Elegant venne messa in listino la curatissima LX fornita di vetri elettrici. Le ultime modifiche apparvero nel 1984 e riguardarono i paraurti e i fanalini posteriori. Nel 1985, dopo la presentazione della Y10, rimase solo la Junior che cessò di essere prodotta nel 1986.

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Da sinistra in senso orario le riproduzioni in metallo in scala 1:43 di Starline, Mebetoys e Polistil

I modelli in scala

Una delle prime riproduzioni in scala è stata senz’altro quella della Mebetoys, in metallo, scala 1:43, con porte apribili e ruotine in metallo con pneumatici in gomma. La prima parte di produzione venne utilizzata per usi promozionali dall’Autobianchi stessa ed era contenuta in una simpatica scatolina con impressi i dati tecnici dell’auto. Per l’epoca era un’apprezzabile miniaturizzazione e anche i colori utilizzati per la carrozzeria erano fedeli all’orignale. In seguito il modellino venne messo in commercio con una mascherina anteriore in plastica nera, senza l’adesivo che imitava la mascherina anteriore originale dotata di barrette cromate. Nell’ultimo periodo di produzione, il modello della Mebetoys montò delle più economiche e poco fedeli ruote in plastica e la targa posteriore con lettere e numeri  venne stampata con la scocca.

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Modello promozionale di A112 prima serie della Mebetoys, scala 1:43 in metallo

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Vista di tre quarti posteriore del modello promozionale di A112 prima serie prodotto dalla Mebetoys, scala 1:43

Anche la Polistil produsse un modello molto semplificato e poco realistico della A 112, in metallo in scala 1:43 . Più recenti e molto più accurate le miniature in scala 1:43 in metallo di Minichamps e Starline. Il modello della Starline ha erroneamente il tetto dipinto di un altro colore, caratteristica della variante Elegant che si distingueva anche per il differente disegno delle ruote.

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A 112 prima serie in metallo scala 1:43 di Polistil

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A 112 prima serie riprodotta in metallo in scala 1:43 da Starline

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Vista di tre quarti anteriore della riproduzione della A112 prima serie prodotta dalla Starline

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A 112 prima serie di Minichamps, scala 1:43

Sino ad oggi non esistono riproduzioni delle serie successive della A 112 normale. Anche la A 112 Abarth ebbe diritto ad una riproduzione che venne realizzata dalla Mebetoys aggiungendo semplicemente due adesivi cartacei di colore nero opaco sul cofano motore e sul pannello posteriore. Anche questa riproduzione subì lo stesso destino del modello della normale, perdendo alla fine della produzione le ruote in metallo. Un’altra miniaturizzazione della A 112 Abarth prima serie fece parte del programma della Polistil in scala 1:25. Si trattava di un modello abbastanza riuscito considerando l’epoca e fornito di sospensioni, porte, cofano motore e portellone apribili.

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A 112 Abarth, Mebetoys, scala 1:43 in metallo

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A 112 Abarth, Mebetoys, scala 1:43 vista di tre quarti posteriore

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A 112 Abarth prima serie, Polistil, scala 1:25 in metallo

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A 112 Abarth prima serie, Polistil, scala 1:25 vista di tre quarti anteriore

Più recenti le realizzazioni in metallo in scala 1:43 di Minichamps e Grany&partners. Il modello della Minichamps è decisamente ben realizzato, ma anche quello della Grany&Partners, realizzato per la serie “ 100 Anni di Auto Italiane” della DeAgostini è molto bello. In seguito lo stesso modello venne distribuito dalla Edison.

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A 112 Abarth di Minichamps, scala 1:43

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A 112 Abarth 58 HP seconda serie, Grany&Partners, scala 1:43 in metallo

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A 112 Abarth 58 HP seconda serie, Grany&Partners, scala 1:43 vista di tre quarti posteriore

In tempi ancora più recenti è apparsa la riproduzione in scala 1:43 in metallo della A 112 Abarth 70 HP del 1974 grazie alla Metro.it che ha fornito il modello alla Hachette per la serie Auto Italiane da collezione. In seguito, cambiando il colore della carrozzeria dal cammello al rosso, la stessa riproduzione è stata inserita nella serie Abarth Collection, sempre di Hachette. Molto recente è stata la bella miniaturizzazione in scala 1:24 della A 112 Abarth del 1979 prodotta dalla metro.it per la serie “ Quattroruote Collection, Le auto più amate dagli Italiani”. Un modello della A 112 Abarth del 1982 in metallo in scala 1:55, con il portellone apribile e più simile ad un giocattolo, è stato prodotto tempo fa dalla Majorette.

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A 112 Abarth 70 HP, metro.it, scala 1:43 in metallo

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A 112 Abarth 70 HP, metro.it, scala 1:43 vista di tre quarti posteriore

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A 112 Abarth 1979, metro.it, scala 1:25 in metallo

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A 112 Abarth 1979, metro.it, scala 1:25 vista di tre quarti anteriore

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A 112 Abarth 1982, Majorette, scala 1:55

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Vista di tre quarti posteriore della A 112 Abarth 1982, Majorette, scala 1:55

 

 

 

 

 

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