Collezioniamo 29 Maggio 2016 Borgo d’Ale (VC)

Sembra che l’incontro di Borgo d’Ale sia maturato con il passare del tempo, tanto da attrarre collezionisti da Piemonte e Lombardia e anche oltre, situata com’é  un po’ a metà strada. Si tratta di una borsa di scambio all’aperto che sfrutta la copertura del mercato ortofrutticolo.La prossima edizione si terrá il giorno 2 Ottobre. Per informazioni consultare il sito: http://www.comune.borgodale.vc.it/home.aspx

It seems that the swap meeting of Borgo d’Ale has matured with the passage of time, so as to attract collectors from Pimonte and Lombaria and beyond, situated yourself what a little ‘half-way. It is a display that uses the fruit and vegetable market coverage.The next edition on 2 October. For more information: http://www.comune.borgodale.vc.it/home.aspx

Borsa Borgo d'Ale

L’ampia tettoia del mercato ortofrutticolo che ospita la Borsa, con almeno un centinaio di tavoli

Borsa Borgo d'Ale (1)

Un Volkswagen T2 camioncino fungeva da estensione del tavolo di un espositore.

Oltre ai modelli e ai giocattoli di vario tipo, bambole comprese, vi sono appassionati di trenini, di militaria e partecipano anche i  collezionisti di libri, cartoline e riviste d’epoca, quindi c’é stata ampia scelta per tutti i gusti. Anche per gli appassionati di camion.

Camtoy lorry

Un Lorry inglese della Camtoys, piccola marca che ha operato fra il 1940 e i primi anni ’50. E’ di latta e misura una ventina di centimetri

MF Studebaker Oil Tanker

Cisterna Studebaker 6×4 di produzione cinese, marca MF, lunga 27cm. Non perfetta ma a prezzo buono

Lego LKW con sterzo
Esula un po’ dal modellismo, ma chi non ricorda i primi autocarri della Lego con lo sterzo comandato dal tetto? Il collezionismo di vecchie scatole Lego sta cominciando a prendere piede anche qui.

Nel nostro peregrinare fra i banchi, quest’anno abbiamo trovato alcune piccole delizie di un’Italia industriale alle prese con i primi modelli in plastica. Si tratta di penny toys, alcuni di qualità piuttosto scarsa, ciò non di meno hanno avuto la loro importanza innovativa ai loro tempi e uno in particolare mostra curiose parentele e suscita il desiderio di immergersi nell’archeologia industriale per cercare di scoprire la storia che stava alle sue spalle.

Gherzi berlina tipo Alfa Romeo (2)

Modestissima automobilina di plastica gommosa di marca italiana (Gherzi). La sua particolarità sta nel riprodurre in piccolo le proporzioni e il muso di un più grande giocattolo di latta della Peraboni, pure italiana (come mostra la foto sotto).

Modest plastic toy car chewy Italian brand (Gherzi). Its characteristic is that it reproduces in small proportions and the muzzle of a largest of Peraboni tin toy, pure Italian (as shown in photo below)

Gherzi berlina tipo Alfa Romeo (1)
IXO Polonez pik up

Da qualche tempo si trovano i modelli della pubblicazione Auta PRL-v distribuita dalla DeAgostini in Polonia: qui una Polonez truck, scala 1:43

Spot On RR Phantom Reale

Una chicca a caro prezzo: la Rolls Royce della Regina d’Inghilterra con i reali a bordo, Spot-On, 1:42

Suzuki&Edward ex-Edsel Police

Osservando bene quest’auto della Polizia si scopre che è una Edsel 1958. Vista la prematura scomparsa del marchio, il produttore SE (Suzuki & Edwards, Japan) ha modificato lo stampo del muso per far sparire ogni traccia della calandra verticale Edsel… Il modello è lungo circa 38 cm.

AM-BO 418 auto Zoo

Mantengono quotazioni rilevanti i penny toys della AM-BO (marchesini) in scala 1:48 circa

AM-BO Ford Fordor 1950

Riconoscibile come Ford Fordor 1949-50, il modello AM-BO ha curiose porte ad armadio.

FIP Alfa Romeo Giulietta sprint

I modellini della F.I.P. non sono facili da trovare. Qui l’Alfa Romeo Giulietta Sprint.

FIP Alfa Romeo

L’Alfa Romeo Giulietta, come altri modelli F.I.P. si trovavano spesso nelle scatole dei detersivi come sorpresine

Veniamo al modello curioso. Si tratta di una simil-Cadillac 62 coupé del 1948, copia in scala grande (più o meno 1:50-55) di un più piccolo modello realizzato per la Invernizzi, che ne faceva omaggio ai bambini consumatori di formaggini e robioline. La “Cadillac” piccola aveva una biglia d’acciaio incastrata nel pianale che le permetteva di scorrere ad alta velocità sui pavimenti lisci (una Hot Wheels del suo tempo)

We come to the curious pattern. It is a coupe-like Cadillac 62, 1948, full-scale copy of (more or less 1: 50-55) of a smaller model designed for the Invernizzi, who did homage to consumers children of cheese and robioline. The “Cadillac” had a small steel ball embedded in the floor that allowed high-speed sliding on smooth floors (a Hot Wheels of its time).

Invernizzina auto tipo Cadillac (1)

La parte inferiore della Cadillac 1:80 con marchi Invernizzi e loghi dei formaggini.

Sponza Cadillac Milano (1)

Sopra e sotto la misteriosa Cadillac grande a confronto con la piccola promozionale Invernizzi

Sponza Cadillac Milano (2)

La grossa Cadillac ha ruote di plastica nera che girano su assi metallici trattenuti da due pezzi, pure di plastica, che imitano le balestre. Posteriormente vi è un accenno di differenziale sul quale è indicata quella che dovrebbe essere la marca del produttore (SA Sponza Milano).

Sponza Cadillac Milano (5)

The big Cadillac model has black plastic wheels that run on metal planks held together by two pieces, also plastic, imitating the crossbows. At the rear there is a differential hint on which is indicated what should be the brand of manufacturer (SA Sponza Milan).

Sponza Cadillac Milano (4)

Sul pianale appare invece questa scritta, riferita a un curiosissimo “Universal Chewing Service” con tanto di logo piuttosto elaborato e indirizzo di Milano. Qualcuno ricorda qualcosa ?

On the baseplate it appears instead this written regarding a curious “Chewing Universal Service” with a logo rather elaborate and address in Milan. Does anyone remember anything?

Sponza Cadillac Milano (5)

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