CMC Mercedes-Benz LO 2750 1934-38

Sta giungendo nei migliori negozi di modellismo l’ultimo capolavoro di CMC: l’autocarro Mercedes-Benz LO 2750 della squadra corse della Casa di Stoccarda. Questo veicolo fu costruito fra il 1933 e il 1938 ed ebbe una buona diffusione grazie alle sue doti e in particolare ad un ampio cassone situato in posizione relativamente bassa e facile da caricare per gli standard del suo tempo.

The last Masterpiece by CMC is now on sale: the Mercedes-Benz LO 2750 truck utilized by the racing team of Stuttgart. This vehicle was produced from 1933 to 1938 and sold relatively well due to its qualities, particularly the ample flatbed that was in a quite low position and easy to charge bu the time standards.

L’LO2750 restaurato per apparire al pubblico del Daimler-Benz Museum di Stoccarda

Mosso da un motore Diesel a 4 cilindri con una potenza di 65 cv, non aveva difficoltà a trasportare un carico di 2 tonnellate e 750 kg, che appare modesto ai nostri occhi, abituati alla portata di circa 3,5 ton di veicoli relativamente piccoli come i Daily o gli Sprinter. Tuttavia si rivelava adatto al trasporto delle leggere “Frecce d’Argento” (così erano chiamati i bolidi della squadra corse) ad una elevata velocità commerciale, sempre commisurata alla sua epoca. 

Non era infrequente che, per celebrare le vittorie in corsa, la squadra intera sfilasse per le vie di Stoccarda con i tendoni laterali dei camion sollevati per mostrare le auto da corsa durante il rientro alle officine, come mostra la foto sopra.

Il modello della CMC lascia esterrefatti. Non è la prima volta che il noto produttore si cimenta con un veicolo industriale: il primo fu un camioncino della Squadra corse Mercedes-Benz degli anni 1954-55, ma si trattava di poco più che un furgone. Il secondo è stato il grande Fiat 642RN carrozzato Bartoletti utilizzato dalla scuderia Ferrari. Questa riproduzione di 41 cm di lunghezza ci riporta agli anni eroici del trasporto stradale, e dopo alcune versioni “civili” già in catalogo, CMC lo propone nella versione specifica per il trasporto di auto da corsa della scuderia Mercedes-Benz anni’30.

L’LO 2750 presenta caratteristiche differenti in quanto ha una miriade di particolari “a vista” che il più moderno veicolo di Bartoletti non possedeva. A cominciare da dettagli delicati come le frecce e gli specchietti retrovisivi.

Il telaio è un vero capolavoro di ingegneria e occorre dire che le molte piccole viti a vista non disturbano perché fanno proprio pensare ai metodi di costruzione del tempo, quando non era invalsa la mania di nascondere tutto complicando spesso anche minime operazioni di manutenzione…

Completo di tutto la vista del telaio mostra anche il cassone in vero legno, come sul veicolo reale.

Dettaglio del motore dal lato della pompa di iniezione del gasolio.

Dettaglio del motore dal lato del collettore di scarico

Vista del gruppo motore prima del montaggio sul telaio (foto CMC)

I fedeli interni del modello sono quelli della foto di destra…

Le casse portattrezzi agganciate al telaio, sono realistiche: manca solo il lucchetto…

Su un veicolo di questo genere fa specie la soluzione trovata per il cofano motore, che è in tre pezzi di lamiera precariamente agganciati fra di loro con linguette ricavate nel lamierino, ma sicuramente la realizzazione è più fine di quella che si sarebbe potuta avere con la fusione in zamac.

Vista laterale del modello.

Non si può pretendere un fiocco in scala 1:18, ma forse qualcosa di meglio si poteva trovare.

Slegando il nodo e poi facendo scorrere con pazienza la corda attraverso gli anelli e le cinghie di cuoio dai rispettivi occhielli, è possibile arrivare a sganciare la ribaltina posteriore (e poi anche quelle laterali), ma per rimettere tutto a posto occorre molta pazienza e almeno un paio di pinzette con le punte fini.

La foto sopra e le due che seguono (foto CMC) mostrano il veicolo parzialmente o totalmente scoperto, con le pedane estratte e caricato con una Mercedes da corsa tipo W125 nelle prime due foto e tipo W165 1939 nella terza, tutti modelli attualmente nel catalogo CMC.

Un solo suggerimento per chi volesse inserire questo gioiello nella propria collezione: verificare che l’imballo  sia integro. Il sistema di fissaggio studiato da CMC non è all’altezza degli shock delle nostre Poste e potrebbero verificarsi rotture dei fissaggi (con conseguenze sul modello), come mostra la foto sotto:

Chi non avesse spazio o portafogli per un modello di questo calibro può ripiegare sui Mercedes-Benz LO 2750 in scala 1:43 della Premium ClassiXXs o sul più piccolo modello della Wiking, che in realtà è un LO 2500, con portata inferiore ed è in scala 1:87 (ma esiste anche nella microscopica scala 1:144).

Mercedes-Benz LO 2750 della Premium Classixx, in scala 1:43

Stesso modello ma in versione con generatore per gasogeno.

Mercedes-Benz LO 2500 in versione Reichspost della Wiking, scala 1:87

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