CKO – quando stampare lamiera diventa arte

Georg Kellerman iniziò la propria attività nel settore del giocattolo di latta nel 1910 a Norimberga. Il marchio CKO fu depositato nel 1920 e utilizzato su tutti i modelli dal 1922. Kellerman si specializzò subito nei cosiddetti penny toys e fino al 1935 quasi tutta la produzione veniva esportata. Nel 1924 il figlio Willy si unì al padre e ne rilevò l’attività quando questi morì nel 1931. Nel dopoguerra l’attività riprese con i vecchi stampi e poi con molti nuovi modelli con vari tipi di motorizzazioni, a molla, elettrici e a frizione. Nel 1960 il figlio di Willy diventò il direttore del settore vendite e l’attività della CKO continuò fino al 1979 senza cedere alla plastica, caso forse unico fra tutti i costruttori tedeschi.

Georg Kellerman started its activities in the field of Tin Toy in 1910 in Nuremberg. The CKO trademark was filed in 1920 and used on all models from 1922. Kellerman undergone specialized in so-called penny toys and until 1935 almost all production was exported. In 1924 his son Willy joined his father and I took over the business when he died in 1931. After the war, the activities taken with the old molds and then with many new models with various types of engines, wind-up, electrical and friction. In 1960 the son of Willy became the director of the sales department and activity of CKO continued until 1979 without succumbing to the plastic case perhaps unique among all German manufacturers.

CKO autobus

CKO autobus Mercedes-Benz tipo O321

Nel 1961 avvenne il lancio della serie «Rollo», comprendente auto e autocarri in scale comprese fra l’1:40 e l’1:36, tutti con ruote gommate e motore a frizione (alcuni modelli ebbero anche un motorino elettrico, come la Ford Taunus 17 M). Diversi modelli avevano i finestrini realizzati con una bandella cromata applicata al posto dei vetri, mentre altri più recenti avevano il parabrezza (ma solo quello) in plastica trasparente.

CKO Fiat 600 (3)

CKO Fiat 600

CKO autoscala pompieri

CKO autoscala Mercedes-Benz

CKO Mercedes 300 S

CKO Mercedes-Benz 300D limousine

CKO Mercedes W196 Carenata (1)

CKO Mercedes-Benz W196 carenata di formula 1

CKO Opel Rekord 1959

CKO Opel Rekord 1700

CKO Porsche 356

CKO Porsche 356. Questo modello esiste nella variante con 1 o 2 griglie posteriori

CKO VW 1200 DBP

CKO Volkswagen 1200 delle Poste Tedesche (DBP)

CKO VW 1300 & 1200

CKO VW 1300 (a sinistra con paraurti dipinti non originali) e VW 1200

CKO VW ambulance (2)

CKO Volkswagen Bulli ambulanza

La serie Rollo, in tutto una trentina di modelli, comprese alcune versioni pompieri o Polizia, era indirizzata ai bambini fra i 3 e i 12 anni, ciò spiega anche la sua scarsa diffusione fra i collezionisti. Il declino di questa marca cominciò, curiosamente, con il boom dell’applicazione delle moquettes nelle case. I pavimenti rivestiti di moquette, infatti, smorzavano inesorabilmente la carica della frizione, dimezzando il divertimento.

CKO VW Bulli tre versioni (1)

CKO Differenze di stampo sul VW Bulli: da sinistra fari rotondi, fari ovali e poi la versione con fari ovali e portello largo

CKO Büssing DB-bus

CKO Autobus Büssing delle Ferrovie tedesche (DB)
CKO VW T2 minibus

CKO VW Transporter T2. Esiste anche in versione ambulanza

CKO VW T2 rear

CKO VW Transporter T2 pick up: esiste con e senza motore a frizione

CKO Opel Rekord 1963

CKO Opel Rekord 1963
CKO Trattore con pala

CKO trattore agricolo con pala e rimorchio (non ill.): si tratta di un modello anonimo

CKO VW 1200 1962 & 1964

A sinistra VW 1200 Polizei 1962, a destra VW 1200 1964 (luce targa e fanalini più grandi)

CKO VW 1200 & 1300 Polizei

CKO Volkswagen 1200 2 1300 in versione Polizei
CKO VW 1600 & Variant

CKO Volkswagen 1600 berlina e Variant (con portello apribile)

Ai collezionisti continuavano a non piacere perché di latta, fuori scala e con questo benedetto motore a frizione all’interno. Inoltre il prezzo era ormai a favore dei pressofusi, cosicché la CKO fu spinta fuori mercato e costretta a chiudere. L’ultima novità risale al 1974, una Volkswagen Passat Variant (con portellone posteriore apribile), disponibile anche in versione ADAC. Nel 1979, quando neanche le scorte di magazzino riuscivano ad essere vendute a prezzi stracciati, l’azienda chiuse definitivamente i battenti.

CKO Mercedes 600 Pullman
CKO Mercedes-Benz 600 Limousine

CKO Mercedes 450 SE

CKO Mercedes-Benz 350/450 SE con tettuccio apribile scorrevole
CKO Mercedes autocarro

CKO Mercedes-Benz LP 1630 con telone

CKO Pompieri

CKO Mercedes-Benz autoscala pompieri

CKO Porsche 911

CKO Porsche 911, forse uno dei più bei modelli della serie

CKO VW 1300 DBP (2)

CKO Volkswagen 1300 DBP

CKO VW 1600

CKO Volkswagen 1600 berlina

CKO Caravan

CKO Caravan con porta apribile. Il gancio si adattava ai vari modelli della serie

CKO Ferrari formel 1

CKO Ferrari da corsa, con l’enorme motore che racchiude il motorino a frizione

CKO Fiat 128

CKO Fiat 128 4 porte

CKO Ford Capri

CKO Ford Capri coupé

CKO Ford Taunus 20M

CKO Ford Taunus 20M, esiste anche in versione TAXI

CKO Mercedes 230 SL (2)

CKO Mercedes-Benz 230 SL

CKO Mercedes 350 SL coupé

CKO Mercedes-Benz 350 SL coupé (sopra) e cabriolet (sotto)

CKO Mercedes 350 SL cabriolet

Oggi alcuni modelli della serie sono stati ripresi, con qualche semplificazione nello stampaggio del lamierino e con ruote in zamac anziché in lamiera cromata, dalla Kovap, azienda della Repubblica Ceca.

CKO VW Passat Variant (2)

CKO Volkswagen Passat Variant, ultima della serie e disponibile anche in versione ADAC
CKO & Kovap Mercedes 350 SL

Le foto sopra e sotto mostrano le differenze fra la Mercedes-Benz 350 SL originale CKO e il modello Kovap: le ruote e la mascherina risultano semplificate

CKO & Kovap Mercedes 350 SL (1)

ETS 1300 ferrovia

La marca di trenini ETS, prodotti nella Repubblica Ceca, utilizza le scocche di latta della Kovap per produrre delle draisine ferroviarie motorizzate su base VW 1300 (sopra) e Transporter T2 pick up (sotto)

ETS-Kovap VW T2 Draisina ferroviaria

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